Gli studenti del ‘Foro Italico’ a scuola di baseball

Gli studenti del ‘Foro Italico’ a scuola di baseball
04/04/2022
Intervista al Presidente del Comitato Nazionale Tecnici della FIBS, responsabile dell'organizzazione del corso

Grazie all’interessamento del Professor Antonio Tessitore e del Rettore dell’Università degli Studi di Roma ‘Foro Italico”, Professor Attilio Parisi, nonché alla disponibilità del Presidente della FIBS Andrea Marcon e del Segretario Generale Giampiero Curti, martedì 5 aprile i cancelli del Centro di Preparazione Olimpica ‘Giulio Onesti’ verranno aperti agli studenti del Corso di laurea in scienze motorie dell’ateneo romano.

“Quella che si svolge a Roma è un’attività facoltativa, quindi svolta per scelta dello studente, avviata nel 2017, che si inserisce nel percorso formativo degli studenti del Corso di laurea in scienze motorie − ci ha raccontato il Presidente del Comitato Nazionale Tecnici, Fabio Borselli, responsabile del programma didattico – che prevede trentadue ore di lezione, essenzialmente improntate sull’insegnamento, ‘da zero’, della tecnica di baseball, softball, baseball per ciechi e baseball5.”

“L’iniziativa – spiega Borselli – che vede coinvolte anche le Università di Milano, Bologna e Messina, ha come scopo quello di fornire a delle persone provenienti da esperienze sportive precedenti, che quindi sono già in possesso di competenze specifiche, i mezzi e le conoscenze per poter proporre autonomamente il nostro sport nei loro futuri ambienti di lavoro. Delle figure, dunque, altamente specializzate che possano interpretare al meglio quelle che sono le necessità della nostra disciplina.”

Ma anche, potenzialmente, di mettere le loro competenze al servizio del movimento. A tutti i partecipanti verrà, infatti, data la possibilità di conseguire la qualifica di Tecnico di Base a conferma delle aspettative riposte nell’effettiva potenzialità del progetto.

“Lo scopo di questa attività – ha tenuto a ribadire il presidente del CNT – è quello di far entrare il baseball/softball nella cultura sportiva del nostro Paese cercando di dare il giusto risalto ai valori e all’aspetto formativo che spesso, quando si parla di sport, passano in secondo piano ma che, come chi conosce questo ‘gioco’ sa bene, sono parte integrante del gioco stesso.”

Andrea Stefanoni