Il Parma Clima conquista l'accesso alla Coppa Campioni 2022

Il Parma Clima conquista l'accesso alla Coppa Campioni 2022
05/09/2021
Con il risultato di 4-3 la formazione di Gianguido Poma batte l'UnipolSai Fortitudo Bologna e conquista la qualificazione alla Coppa Campioni 2022.

La UnipolSai Fortitudo Bologna raggiunge per due volte il Parma Clima, ma non basta. I ducali, trascinati da Stefano Desimoni e da un Leo Rodriguez grande protagonista, resistono all'ultimo assalto bolognese e con il risultato di 4-3 conquistano l'accesso alla Coppa Campioni, alla quale parteciperanno come seconda classificata dietro al San Marino campione d'Italia. I campioni d'Europa avranno un titolo da difendere nel 2022.

Dopo lo Scudetto vinto dal San Marino, l’ultima stagionale del “derby della via Emilia” tra Parma Clima e UnipolSai Fortitudo Bologna è di importanza vitale per le due squadre perché vale l’accesso alla Coppa Campioni 2022 (un posto è già occupato dai campioni del San Marino) e, quindi, una intera stagione. Quest’ultimo proposito è vero soprattutto per la Effe di Daniele Frignani, sconfitta nell’Italian Baseball Series e, settimane prima, in semifinale di Coppa Campioni proprio dal Parma Clima (che ha poi concluso il percorso continentale riportando a Parma un titolo che mancava dal 1999) e che per la prima volta dal 2011 chiude una stagione senza aggiungere nessun trofeo in bacheca.

L’incontro tra le due storiche rivali vede subito la firma dei lanciatori partenti: il parmigiano Danny Rondon apre l’incontro mettendo strikeout i primi due del lineup bolognese – Riccardo Bertossi e Lorenzo Dobboletta – poi chiude il primo attacco con la presa al volo di Stefano Desimoni sulla volata di Renzo Martini, prodotta al secondo lancio del turno. Il bolognese Raul Rivero si comporta allo stesso modo prima mettendo out per strike il leadoff Desimoni, poi con le prese al volo degli interni Martini e Daniel Monti sulle battute di Cesare Astorri e Noel Gonzalez.

La prima valida è di marca UnipolSai con Osman Marval che batte uno spiovente finito tra i difensori dell’esterno centro e dell’esterno destro fermandosi così in prima per poi spostarsi fino in terza base approfittando di un lancio pazzo e di un out produttivo prima dell’ultimo out battuto da Ernesto Liberatore. Anche il Parma Clima arriva in base nel secondo attacco: lo fa grazie all’esperienza di Alex Sambucci che non si fa ingannare dai lanci di Rivero e guadagna una base su ball. I parmigiani si fanno poi ulteriormente pericolosi con lo stesso Sambucci che arriva in seconda su un lancio fuori controllo, ma Rivero mette subito le cose in chiaro con il suo secondo strikeout della partita, su Sebastiano Poma.

Quello lanciato nel secondo inning è stato soltanto un avvertimento da parte del Parma Clima che, dominato l’attacco bolognese con un altro strikeout di Rondon su Riccardo Bertossi, affonda il primo colpo al cambio campo con una valida centrale battuta da Tommaso Battioni. Il giovane giocatore dei biancoblù avanza in seconda su una battuta interna di Juaquin e corre fino a casa base su una battuta di Stefano Desimoni che cade beffando il tuffo di Ericson Leonora. L’UnipolSai ne esce senza ulteriori problemi perché, nella stessa azione che ha portato al punto parmigiano, Desimoni viene eliminato in seconda mentre Cesare Astorri è l’ultimo out con il terzo strikeout di Raul Rivero.

Il quarto inning sembra essere la fotocopia del terzo: Rondon chiude le porte con un altro inning perfetto e veloce, il Parma Clima incassa: Noel Gonzalez batte nell’esterno destro e Leonora manca un altro tuffo. Questa volta il danno è da tre basi, con il parmigiano spedito a casa base da Alberto Mineo (singolo) per il provvisorio 2-0 che anticipa le eliminazioni su Sambucci (F7) e Poma (strikeout) da parte di Raul Rivero.

I felsinei riprendono la partita nel quinto inning: Leonora fa lavorare Rondon e si fa perdonare con un "leadoff single", poi Niccolò Loardi cambia le carte in tavola con un giro di mazza che regala un fuoricampo a destra sul primo lancio del turno. Liberatore continua il buon momento con un singolo mentre il Parma fa scaldare Campos e prende tempo con una visita a Rondon. La sostituzione non serve: la UnipolSai decide di spostare Liberatore in seconda sacrificando Monti con un bunt, ma né Dreni (strikeout), né Bertossi (4-3) riescono nell’intento di ribaltare il punteggio. Rinfrancato dal pareggio, Raul Rivera torna sul monte con nuova linfa e per la prima volta dal primo inning chiude con un inning perfetto grazie ad altri due strikeout su Battioni e Juaquin e ad una comoda eliminazione in prima base su Desimoni. Anche Rondon completa il sesto inning senza cedere punti e regala grande fiducia al proprio attacco che, con una linea di Astorri, mina le certezze di Raul Rivero che paga dazio a causa di una chiamata di balk e poi sul seguente giro di mazza di Leo Rodriguez, che vale il 3-2. Le emozioni non finiscono: José Campos è il nuovo lanciatore sul monte di lancio del Parma Clima, ma la mossa non dà i frutti sperati: Loardi lo accoglie con un singolo su conto pieno e Frignani cerca di farlo avanzare in seconda chiamando bunt prima a Liberatore (poi eliminato per regola dopo un bunt in foul con due strike) poi a Monti, che riesce nell’intento. Quindi è una battuta di Dreni a cambiare nuovamente il corso del match: la parabola è alta e lunga e riesce a scavalcare Sebastiano Poma, che scivola. Dreni si ferma in terza mentre Loardi è già nel dugout a festeggiare. Bertossi e Dobboletta danno fiato alle trombe con due basi su ball ma ancora una volta la Fortitudo non riesce a capitalizzare a causa della comoda presa dell’esterno destro Gonzalez sulla volata di Martini.

Anche la Fortitudo cambia lanciatore (Gouvea per Rivero) ed il Parma non riesce a creare pericoli. Lo stesso si può dire per i battitori di Frignani, che questa volta falliscono contro un Campos decisamente più efficace e che regala maggior verve ai propri compagni di squadra. È ancora l'esperto Stefano Desimoni a suonare la carica con un turno in battuta da grande professionista che si traduce in una valida al settimo lancio del turno. Astorri si sacrifica con un bunt e, dopo l'intenzionale offerta a Gonzalez, il Parma torna nuovamente avanti: è sempre Leo Rodriguez a battere cassa e diventa protagonista del 4-3 con una battuta che riesce a trovare il varco giusto nella parte centrale del diamante invitando la corsa a casa di Desimoni prima degli ultimi due out su una battuta in gioco forzato (Mineo) e su Sambucci (out al volo in zona di foul da parte del prima base Marval).

Questa volta la compagine parmigiana non trema: Campos si conferma in controllo e, sostenuto da una difesa rocciosa (emblematica la magia in terza base da parte di Leo Rodriguez sull'ultima chance bolognese), trova velocemente le eliminazioni che servono a riportare Parma in Europa: nel 2022 difenderà il titolo conquistato quest'anno ad Ostrava.

IL TABELLINO

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STATISTICHE

di Luca Giangrande

Foto: I giocatori del Parma Clima celebrano il successo contro l'UnipolSai Fortitudo Bologna e la qualificazione alla Coppa Campioni 2022. Credit: Manguera Prensa