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Baseball club Fossano: sport e disabilità

Un successo. La giornata “UN HOME RUN PER TUTTI”, andata in scena il 10 dicembre a Fossano, ha nuovamente offerto ottimi riscontri, regalando ore di entusiasmo, nel nome della buona pratica sportiva, agli atleti “speciali” che hanno caratterizzato l’appuntamento promosso dalla locale società sportiva Baseball club Fossano in collaborazione con l’associazione Papa Giovanni XXIII°.

È stato un successo sotto tutti i punti di vista. Il nostro scopo è consentire alla famiglie di sapere che una realtà come la nostra esiste. Lavoriamo affinché tutti possano sentirsi inclusi. Ognuno con le sue personali caratteristiche. Nell’occasione è stato presentato e realizzato il progetto di inclusione realizzato grazie al corso di formazione finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo al quale ha partecipato uno dei nostri tecnici, nonché dirigente Alberto Aguzzi e che ha consentito di fornire, per questa iniziativa, supporto alla nostra società.

Miranda Scotto, presidente del B.C. Fossano, ha ricordato quanto sia importante il messaggio che una giornata come questa vuole trasmettere. Ancor di più se si pensa alla necessità di guardare distante, perché <<oggi dobbiamo immaginare una società inclusiva, che mette al centro la persona e il suo valore, perciò credo che queste giornate portino un messaggio fondamentale>>.

Anche Claudio Sandrone, direttore sportivo, ha voluto sottolineare come <<questa realtà ci permette di conoscere un tratto di umanità che arricchisce. Queste persone con il loro entusiasmo e la forza volontà ci insegnano tanto. Speriamo dunque che queste occasioni si moltiplichino. Sicuramente è stata una giornata che ha riempito il cuore. Quando si respira quest’aria, capisci che c’è profonda gioia, grande senso sociale e dello sport. Sono momenti importanti che vanno riproposti>>.

<<Una bellissima iniziativa, – secondo Claudio Marro, responsabile sportivo della Comunità Papa Giovanni XXIII° - la cosa che mi piace sottolineare è la compartecipazione fra più enti e realtà, che fa in modo che questi ragazzi si sentano accolt>>.

L’evento ha avuto inizio nel primo pomeriggio con una mini lezione sui rudimenti di base: tiro la palla, prendo la palla, colpisco la palla. E quindi con una gara che ha visto protagonisti i ragazzi della Comunità supportati dai nostri atleti delle squadre Under 12 e Under 15.

<<E’ la prima esperienza per noi, ha ricordato Alberto Aguzzi, responsabile del progetto. Siamo convinti che attraverso l’attività sportiva sia possibile promuovere la cultura dell’integrazione e la consapevolezza dell’essere uguali nelle nostre diversità. Il successo di giornate così, ci danno ragione.

Rinnoviamo l’invito ai ragazzi dell’Associazione Papa Giovanni XXIII° a questa primavera sul diamante della nostra città. L’appoggio e la sensibilità dimostrata da enti, istituzioni, genitori e ragazzi, non può che farci felici e stimolare la prosecuzione di questa attività.