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FAQ Protocollo di comportamento per le gare COVID-19

Le domande devono essere inviate a covid19@fibs.it.

La pagina verrà aggiornata ogni giorno attorno alle 18.00 con le domande giunte nelle 24 ore precedenti.

 

Premessa

Il Protocollo di Gara predisposto dalla FIBS è il documento di riferimento per lo svolgimento delle partite che svolge funzione complementare rispetto alle disposizioni superiori (DPCM, Linee Guida del Governo, Decreti Enti Locali, ecc…) specificamente per quanto riguarda la parte tecnica riferita al baseball e al softball.
Essendo le suddette disposizioni in continua evoluzione, allo stesso modo il Protocollo dovrà nel tempo ad esse adeguarsi.
I possibili aggiornamenti saranno tempestivamente pubblicati in questa sezione Emergenza Coronavirus del sito FIBS, alla quale ogni affiliato è invitato a fare periodico riferimento, e divulgati attraverso gli altri strumenti di comunicazione ufficiali della Federazione.

 

57. In riferimento al nuovo paragrafo “Rispetto del protocollo” si richiede quali siano le possibili violazioni che prevedono un warning e una successiva possibile espulsione, punto per punto.

Va premesso, ancora una volta, che l’obiettivo del Protocollo e delle norme superiori è la tutela della salute di tutti gli operatori sportivi coinvolti nella gara.
Per quanto riguarda il “Divieto di sputo”, dopo il primo warning, l’arbitro procede all’espulsione. Per quanto riguarda le “Fasi di gioco” l’arbitro segnala, per le diverse situazioni, il mancato rispetto delle disposizioni, in particolare delle distanze interpersonali e, in genere, dei comportamenti non consoni al contrasto della diffusione del contagio. Il palese e volontario reiterare dei comportamenti suddetti, dà seguito prima al warning e quindi all’eventuale espulsione.

 

56. Oltre ad atleti, tecnici, dirigenti accompagnatori, personale medico, personale FIBS, giornalisti/fotografi e personale di servizio tesserato della società quando si gioca in casa, chi può essere ammesso ad entrare nell'impianto? Il tutto ovviamente subordinato a presentazione dell'autocertificazione, controllo della temperatura e rispetto del distanziamento.

I tesserati delle due Società cui appartengono le squadre coinvolte nella partita possono accedere al sito sportivo nel rispetto delle norme e del Protocollo, la cui applicazione è responsabilità della Società di casa.

 

 55. Chi gioca in casa, ma non è sul campo della propria Società perché magari non ha un campo o non lo può utilizzare deve preparare un modulo C o deve portate con sé i moduli A/B?

Corretto: nel caso in cui la squadra di casa non appartenga alla Società titolare della gestione del sito sportivo, si deve comportare come una squadra ospite, o comunque secondo accordi continuativi presi con la Società di gestione. Nei confronti della squadra viaggiante è comunque la Società cui appartiene la squadra che gioca in casa ad eavere la responsabilità dell’applicazione delle norme e del Protocollo.

 

54. Chi accompagna gli atleti e non è dirigente (ovvero i genitori che guidano l'auto anche per trasferte superiori a un ora), deve compilare il modulo A e farsi misurare la febbre?

No, perché non essendo tesserati sono considerati pubblico, quindi, al momento, non possono accedere al sito sportivo.

 

53. Una volta arrivata, la squadra in trasferta consegna modulo C alla squadra di casa e roster e lineup all'arbitro, in assenza tutto alla squadra di casa?

Corretto.

 

52. La squadra di casa non deve compilare il modulo C da dare alla squadra ospite, perché essendo in casa ha con sé i moduli A/B?

Corretto, i Modelli A e B sono necessari per l’accesso al sito sportivo nel quale presumibilmente la squadra di casa si allena regolarmente.

 

51. La squadra in trasferta deve compilare il Modello C, deve recare con sé anche i moduli A e/o B?

È opportuno che la squadra viaggiante abbia con sé i moduli A e B, anche se solo il C va consegnato.

 

50. Se uno o più atleti dovessero avere febbre superiore ai 37.5 gradi magari per motivi non legati al covid il giorno della gara o nei 14 giorni antecedenti, per il protocollo devono rimanere a casa. Che succede se non si è in numero minimo per giocare? Si perde a tavolino? Si può recuperare? Ci sono sanzioni? Servirebbe molta chiarezza a riguardo.

Nulla cambia nel regolamento per mancato raggiungimento del numero legale per giocare.

 

49. Se un atleta o un tecnico dichiara di aver avuto contatti con caso accertato di covid, quindi risponde sì sul Modello. Successivamente si è sottoposto a tampone risultato negativo. Nel modulo comunque c’è un “sì”. Come può il dirigente nel modulo C dichiarare che le autocertificazioni presentano tutte “no”?

Se il tampone è negativo non esiste nessun problema alla riammissione.
Se i soggetti hanno avuto il covid il sierologico sarà per forza positivo e  in questo caso o portano il tampone negativo o il medico curante potrà certificare l’avvenuta guarigione valutando che l’esame sierologico presenti positività per le  IGG  e negatività delle IGM (che testimoniano una possibile  infezione ancora in atto ); in caso di positività delle IGM è necessario il tampone negativo.

 

48. Sul protocollo si parla di 1 adulto ogni 7. Questo dato è tassativo per evitare assembramenti oppure possono essere anche di più? Ad esempio: squadra di 12 bambine/i da protocollo sono ammessi solo 2 adulti, ma questi adulti in attacco vanno a fare da suggeritori quindi in dugout non ci sarebbe nessuno con le bambine/i. È possibile specificare che il rapporto è di almeno 1 a 7 con un numero massimo di adulti per squadra?

L’argomento è trattato alla domanda 17.

 

47. Il caschetto del battitore, deve essere personale? Quindi uno ogni giocatore? Oppure può essere sanificato dopo ogni utilizzo?

Qualora il caschetto non sia personale, si deve procedere alla sanificazione dopo ogni utilizzo.

 

46. Vorremmo sapere quali sono le disposizioni precise per le trasferte sia in auto che in pullmann per le gare giovanili e seniores.

Si seguono le disposizioni degli Enti superiori (Governo, Regioni).

 

45. Effettuando sanificazione prima/dopo ogni utilizzo è possibile permettere agli atleti di effettuare la doccia a fine allenamento?

Al momento gli spogliatoi possono essere utilizzati solo per le partite ufficiali rispettando quanto previsto dal Protocollo per le competizioni FIBS.

 

44. Gli arbitri devono avere uno spogliatoio dedicato anche in categoria giovanile, se sì uno a testa nel caso siano più di uno?

L’arbitro deve sempre avere a disposizione lo spogliatoio dedicato. I turni vanno stabiliti dalla Società di casa sulla base degli spazi e del possibile distanziamento, visto che si suppone che nello spogliatoio non sia sempre possibile indossare la mascherina.

 

43. L’arbitro dietro il lanciatore deve avere la mascherina, essendo in categoria giovanile l’unico arbitro presente?

Non è previsto l’uso della mascherina per gli arbitri, a maggior ragione per chi chiama da dietro il lanciatore, che ha ancora più possibilità di distanziamento.

 

42. L’arbitro con febbre proveniente da altra città, a quale ASL va segnalato?

Si segue la stessa procedura indicata alla FAQ 36 per gli altri operatori sportivi

 

41. Il saluto finale, con un giocatore solo per squadra posizionato sui cuscini di prima e terza, come si effettua? Con mascherina o senza?

Nel baseball si può usare il cappello, nel softball la mano, senza mascherina.

 

40. Per offensive conference non consentite nel softball si intende anche il colloquio fra tecnico di terza o di prima e battitore e/o corridori a rapporto, mentre l’altra squadra fa una pausa o per visita o per sostituzione?

Nel rispetto delle disposizioni di sicurezza, sono consentiti i veloci scambi che comportino ulteriori sospensioni del gioco.

 

39. Nel caso una protezione per la battuta vada necessariamente tolta perché ingombrante e scomoda per correre, come si fa?

Segnalato che in genere queste protezioni sono molto leggere, possono essere ad esempio applicate al braccio.

 

38. Il cooling break ogni 3 inning dove si fa? In cosa consiste?

Si tratta semplicemente di un cambio campo più lungo volto a favorire la respirazione affaticata dall’uso della mascherina.

 

37. Per Batting Practice si intende fare battuta in campo? È consentito fare riscaldamento di battuta sotto forma di toss contro la rete? Si può fare diamante prima della partita?

Il BP in campo per il softball è escluso per motivi di tempo, ogni altra pratica di riscaldamento, nel rispetto delle disposizioni di prevenzione e che non comporti il protrarsi della permanenza degli operatori sportivi all’interno del sito sportivo può essere svolta.

 

36. In caso di trasferta, se l’atleta parte con la sua squadra senza febbre, durante il viaggio sta male e allo scanner la Società ospitante rileva la febbre e non consente l’accesso al sito, la Società di appartenenza deve segnalarlo a quale ASL, della città di provenienza o quella dove si trova in trasferta, o entrambe?

Nel caso specifico è necessario provvedere immediatamente all’isolamento del soggetto, ad avvertire il medico di riferimento della Società di appartenenza oppure di quella di casa o il medico di base dell’individuo e seguirne le indicazioni. Se il contatto non è possibile, va contattata la guardia medica oppure la ASL di competenza della sede della partita attraverso l’apposito numero verde regionale http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?area=nuovoCoronavirus&id=5364&lingua=italiano&menu=vuoto.

 

35. Quale sanzione c’è se due operatori si parlano in campo a distanza di sicurezza o addirittura più vicini nelle attività giovanili?

Nessuna sanzione, solo un richiamo da parte dei dirigenti responsabili. In generale tutti gli adulti presenti sul terreno di gioco devono considerarsi coinvolti nella tutela della salute dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze.

 

34. Se un atleta, per lavoro in ambito sanitario, ha contatti ravvicinati con potenziali contagiati / con ambienti sanitari, ma sempre ed esclusivamente indossando ampie protezioni personali di tipo sanitario (tuta, occhiali protettivi, maschera filtrante), come deve compilare il modulo A? In altre parole, questi casi rientrano tra i "Contatti con casi sospetti" o "frequentazioni di ambienti sanitari con casi sospetti" anche in presenza di DPI di questo livello?
In caso di risposta affermativa e se l'utilizzo dei suddetti DPI fosse annotato nell'area "altre notizie", l'atleta può essere ammesso alle attività della squadra? Il dirigente compilante il modulo C può considerare l'atleta come rientrante nei parametri di sicurezza ed aggregarlo quindi alla squadra?

Detto che il fatto di lavorare in ambiente sanitario non significa automaticamente essere stato in contatto con pazienti covid, se il tesserato lavora in un reparto covid e/o è stato in contatto con pazienti covid o presunti tali, deve rispondere sì al questionario e non può né allenarsi, né giocare.
L’uso di protezioni non può in alcun modo influenzare la risposta.
Il dirigente deve compilare correttamente il Modello C e, se un suo giocatore ha qualche risposta positiva negli altri modelli, non può in alcun modo farlo partecipare alle attività.

 

33. Nel caso di partite a porte aperte con afflusso di pubblico è obbligatorio il controllo della temperatura anche al pubblico?

Non abbiamo al momento alcuna indicazione sui protocolli di comportamento per eventi sportivi a porte aperte da parte delle autorità preposte.

 

32. Nel caso di partite a porte aperte con afflusso di pubblico è obbligatorio il controllo della temperatura anche al pubblico?

Non abbiamo al momento alcuna indicazione sui protocolli di comportamento per eventi sportivi a porte aperte da parte delle autorità preposte.

 

31. Se un atleta, per lavoro in ambito sanitario, ha contatti ravvicinati con potenziali contagiati / con ambienti sanitari, ma sempre ed esclusivamente indossando ampie protezioni personali di tipo sanitario (tuta, occhiali protettivi, maschera filtrante), come deve compilare il modulo A? In altre parole, questi casi rientrano tra i "Contatti con casi sospetti" o "frequentazioni di ambienti sanitari con casi sospetti" anche in presenza di DPI di questo livello?
In caso di risposta affermativa e se l'utilizzo dei suddetti DPI fosse annotato nell'area "altre notizie", l'atleta può essere ammesso alle attività della squadra? Il dirigente compilante il modulo C può considerare l'atleta come rientrante nei parametri di sicurezza ed aggregarlo quindi alla squadra?

Detto che il fatto di lavorare in ambiente sanitario non significa automaticamente essere stato in contatto con pazienti covid, se il tesserato lavora in un reparto covid e/o è stato in contatto con pazienti covid o presunti tali, deve rispondere sì al questionario e non può né allenarsi, né giocare.
L’uso di protezioni non può in alcun modo influenzare la risposta.
Il dirigente deve compilare correttamente il Modello C e, se un suo giocatore ha qualche risposta positiva negli altri modelli, non può in alcun modo farlo partecipare alle attività.

 

30. Come si possono proteggere gli operatori che non possono entrare nei dugout o nel bull pen e stazionano a ridosso della recinzione all’interno del campo e possono essere anche un ostacolo per il gioco?

Gli spazi complementari a dugout e bull pen, infatti, come indicato dal Protocollo, vanno delimitati al di fuori della recinzione e a ridosso di essa per potere accedere e uscire dal terreno di gioco.

 

29. Nel Modello C il dirigente deve attestare che tutti i componenti della delegazione hanno fornito "Modulo A o B FIBS debitamente compilato rispondendo negativamente a tutte le domande presenti nel documento e inerenti sintomi ed eventuale esposizione al contagio."
Se dovesse essere presente in squadra un atleta che ha risposto positivamente ad una delle domande (es. contatto con casi accertati, successivamente sottoposto a quarantena e in possesso di certificato medico che ne permette la riammissione in Società ), firmando il modulo il dirigente dichiarerebbe il falso (non tutte le risposte sono negative). Come bisogna comportarsi? Escludere il giocatore dalle partite (ma può partecipare agli allenamenti con il resto della squadra)?

Le variazioni dello stato dell’operatore sportivo vanno segnalate col Modello A o B in entrambi i sensi, ovvero, qualora, dopo, ad esempio, un contatto dichiarato con caso conclamato, l’operatore si sia sottoposto alla procedura indicata e sia in possesso di certificazione medica che attesti la non contagiosità, compilerà nuovamente il Modello indicando NO alla specifica voce.

 

28. Facendo l'esempio di una panchina lunga 6 metri (caso tipico del softball), essa ha la capienza di 5 persone, calcolando in 40 cm lo spazio per ogni persona. Per una squadra di 16 atleti, più 6 staff (manager, 2 coach, dirigente, classificatore di squadra, fisioterapista) si arriva a 22 persone. Nel Protocollo viene quindi richiesto uno spazio di quasi 30 metri. Si fa notare che alla data del 16/06/2020 i viaggi aerei sono previsti occupando tutti i posti, nel caso l'aeromobile abbia filtri Hepa, ma non va dimenticato che baseball e softball si giocano all'aperto, con capacità di ricambio d'aria virtualmente infinito. Il vincolo indicato nel Protocollo appare eccessivo considerando ciò che è ammesso su un aeromobile.

Ricordato che il Protocollo di gara predisposto dalla FIBS è fonte secondaria e complementare rispetto a quanto disposto dalle normative nazionali e locali, che sono in continua evoluzione e aggiornamento, occorre notare che, nella fattispecie sportiva, non si trattano individui a riposo, come ad esempio i passeggeri di un aereo, bensì, in maggior parte, atleti e tecnici sottoposti a sforzo, con conseguenti accelerazione di metabolismo e aumento dell’emissione di droplets.

 

27. Essendo impossibile che l'intera squadra possa stare in panchina si chiede se nella zona esterna utilizzata vadano previste panchine.

È opportuno dotare di sedute le aree complementari ai dugout, prevedendo il medesimo distanziamento interpersonale.

 

26. Con riferimento alla preparazione dell'evento sportivo, è indicato: "... predisporre le segnalazioni dei percorsi e le tabelle di sintesi di comportamento all’interno del sito sportivo; - allestire la postazione di accoglienza all’esterno dell’ingresso del sito sportivo, con un operatore dotato di termometro frontale digitale...". Come occorre comportarsi qualora non fosse possibile occupare zone all'esterno del centro sportivo, essendo questo spazio pubblico, spesso di transito?

Ogni Società di riferimento della squadra ospite dovrà allestire quanto indicato in area delimitata immediatamente oltre la soglia d’ingresso del sito, qualora non fosse possibile utilizzare per l’accoglienza lo spazio esterno.

 

25. Con riferimento al Softball, è indicato: "Il riscaldamento si svolge come da regolamento internazionale, senza batting practice, in modo da tenere le due squadre separate e garantire sempre le distanze previste (m 1,80)." È possibile utilizzare la gabbia di battuta?
Sì, nel rispetto di tutte le disposizioni di sicurezza sanitaria territoriali vigenti e senza che ciò provochi un allungamento dei tempi di permanenza nel sito sportivo.

24. Con riferimento al softball, nel Protocollo è indicato: "Il riscaldamento si svolge come da regolamento internazionale, senza batting practice, in modo da tenere le due squadre separate e garantire sempre le distanze previste (m 1,80)." Nel caso l'impianto sportivo sia dotato di più campi, è possibile svolgere l'allenamento alla battuta su questi campi, al di fuori del campo di gara?

Sì, nel rispetto di tutte le disposizioni di sicurezza sanitaria territoriali vigenti e senza che ciò provochi un allungamento dei tempi di permanenza nel sito sportivo.

23. "L’appello e il controllo giocatori verrà eseguito in apposito spazio adibito al controllo dei documenti." Quali caratteristiche deve avere tale spazio, chi lo definisce, al chiuso o all'aperto?

Lo spazio deve essere allestito dalla Società della squadra di casa nel rispetto delle disposizioni di sicurezza sanitaria territoriali vigenti e della riservatezza necessarie.

22. Potete specificare il significato del seguente testo (Spogliatoi, docce, servizi):"... per consentire il mantenimento delle distanze previste, con eventuale utilizzo a turnazione." Da chiarire se la turnazione riguarda il personale della medesima squadra o un possibile successivo utilizzo da parte di entrambe le squadre.
Ciascuna squadra deve utilizzare gli spogliatoi nel rispetto di quanto previsto dalle disposizioni in vigore (vedere sotto risposte alle domande 14, 15 e 16).

 

21. Potete specificare il significato del seguente testo (Spogliatoi, docce, servizi): "... in via prioritaria ed esclusiva...". Prioritaria indica precedenza, esclusiva indica utilizzo dedicato e non concesso ad altri.

La formulazione indica che la squadra in trasferta deve utilizzare per prima e in via esclusiva gli spogliatoi di entrambe le squadre. Non è vietato alla squadra di casa, una volta che la squadra viaggiante sia ripartita, procedere alla sanificazione e utilizzare a sua volta gli spogliatoi.

20. Per quanto riguarda arbitri e classificatori si fa riferimento ai moduli A e B, sono previsti arbitri minorenni?

Possono esserci Ufficiali di Gara minorenni.

19. Al di fuori della recinzione, nelle aree complementari al dugout, vale comunque la copertura assicurativa per i tesserati? Anche nel caso in cui non esista una struttura esterna al campo di gioco? Dovrà essere l’arbitro ad autorizzare gli atleti a entrare e uscire quindi dal campo?

L’area recintata adibita ad uso complementare del dugout e del bull pen, quando questi insufficienti ad ospitare la squadra nel rispetto delle disposizioni di sicurezza sanitaria, godono delle stesse coperture assicurative. Assumono anche le medesime caratteristiche di dugout e bull pen in riferimento al comportamento sul terreno di gioco.

 

18. La Regione Toscana, facendo propria una indicazione dell’OMS, ha vietato l’utilizzo dei guanti monouso. Come dobbiamo comportarci?

Le disposizioni degli Enti superiori sul territorio sede dell’attività sportiva (Governo, Regioni, Comuni) prevalgono sui Protocolli delle Federazioni, che ne costituiscono un complemento specifico per la disciplina.

 

17. Chi deve accompagnare in campo le squadre giovanili? Un tecnico e un dirigente ogni 7 atleti? O, in caso di necessità, anche di più?

Quello indicato nel Protocollo è il rapporto minimo di 1 adulto (tecnico o dirigente) ogni 7 atleti minori. In caso di necessità, nel rispetto di tutte le altre misure di sicurezza sanitaria, può aumentare il numero degli adulti tesserati di supporto.

 

16. È obbligatorio dopo ogni partita in casa mettere a disposizione di arbitro e squadra avversaria gli spogliatoi?

A meno di accordi fra Società, la squadra che viaggia ha il diritto di utilizzare in modo prioritario ed esclusivo tutti gli spogliatoi riservati alle squadre, che devono essere preventivamente sanificati.

Gli arbitri devono avere a disposizione gli spogliatoi dedicati sanificati.

 

15. Il numero di persone che possono utilizzare il singolo spogliatoio come deve essere calcolato?

Sempre nel rispetto delle misure di distanziamento, indicate come minimo 1 m e consigliati 2 m, le Linee Guida dell’Ufficio Sport precisano: particolare importanza assume il distanziamento per la permanenza di operatori sportivi presenti nei locali di ristoro e in quelli igienici, stante la non possibilità di utilizzare i dispositivi di prevenzione del contagio. In questa tipologia di locali è importante anche che il posizionamento delle persone non sia faccia-faccia e tenga conto di appositi turni di accesso e permanenza.

 

14. La sanificazione degli spogliatoi va effettuata e certificata da ditta specializzata? Se invece è possibile farla autonomamente in che modo?

Già le Linee Guida dell’Ufficio Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri per lo svolgimento degli allenamenti per gli sport di squadra (Lo Sport riparte in sicurezza), a cui si rimanda, parlano di “sanificazione” e “pulizia” che dovranno essere pianificate, a livello ordinario, dall’organizzazione sportiva sulla base della specifica valutazione del rischio e dell’utilizzo dei luoghi in questione. La sanificazione straordinaria è obbligatoria in caso di presenza di persona con sintomi.

 

13. È possibile consentire l’accesso al pubblico per le gare senior e giovanili?

Come per ogni altro aspetto, occorre conformarsi alle disposizioni superiori vigenti sul territorio al momento dell’evento, delle quali il Protocollo FIBS costituisce un complemento.

 

12. In caso di risposta positiva a una delle situazioni previste nei Modelli A e B, c’è la possibilità di consultare il medico sociale o di riferimento per valutare l'eventuale sintomo o l'esposizione al contagio? O di presentare un certificato medico che attesta una patologia pregressa?

Il tesserato che presenti il Modello A o B con positività senz'altro deve consultare un medico (che di solito è il medico di famiglia) che eventualmente certifichi che il soggetto non è attualmente affetto da alcuna patologia contagiosa in atto e che può pertanto partecipare alle attività.

 

11. Se un atleta lavora come infermiere/a e, per motivi di lavoro, potrebbe frequentare saltuariamente reparti dove potrebbero essere ricoverati dei malati col covid-19 deve segnalarlo sul Modello A? E, soprattutto, potrebbe avere delle problematiche per poter entrare nell’eventuali gare di campionato?

L'infermiere/a deve compilare il Modello A segnalando eventuali frequentazioni a rischio, deve rispettare in maniera estremamente scrupolosa le misure di protezione previste dalle disposizioni governative, degli Enti locali e dal Protocollo e, al manifestarsi di un qualunque sintomo, mettersi subito in quarantena, informare il medico e sottoporsi al tampone.    

 

10. È possibile installare delle coperture/strutture (es. gazebo) per riparare gli atleti da sole/pioggia all'interno del campo nel caso non fossero disponibili i bull pen?

È possibile attrezzare con coperture le aree alternative al dugout, ma deve essere garantito il distanziamento interpersonale e non possono costituire intralcio al gioco, quindi devono essere allestite al di fuori della recinzione che delimita il terreno di gioco, zona di foul compresa.

 

9. È consentito indossare una maglia pre-game per il riscaldamento da riporre chiusa nella borsa quando viene tolta per indossare la casacca?

Quanto disposto nel Protocollo in merito all’abbigliamento con cui presentarsi all’ingresso del sito sportivo è indirizzato al divieto di uso degli spogliatoi nel pre-partita. Ogni capo di abbigliamento utilizzato in ogni fase della presenza nel sito sportivo, se non indossato, deve essere riposto in busta sigillata e all’interno della borsa individuale.

 

8. Nel paragrafo relativo alla Squadra in trasferta sono indicate come discriminanti solo la temperatura corporea e le risposte sullo stato di salute, ma non quelle relative all'esposizione al contagio, mentre nel Modello C il dirigente deve attestare che tutti i componenti della delegazione hanno fornito "Modulo A o B FIBS debitamente compilato rispondendo negativamente a tutte le domande presenti nel documento e inerenti sintomi ed eventuale esposizione al contagio." Quale è corretto?

I Modelli A e/o B devono essere obbligatoriamente e completamente compilati al primo accesso al sito sportivo della propria Società di appartenenza e successivamente ad ogni variazione delle condizioni in esse autocertificate dall’individuo che li compila. Fino a presentazione di nuovo Modello con variazione, il dichiarante autocertifica quanto indicato nel precedente Modello A e/o B. 
La Società della squadra in trasferta autocertifica le condizioni dell’intera squadra sulla base del Modelli A e/o B dei propri tesserati.

 

7. La presentazione dell'autocertificazione è obbligatoria per tutti per ogni partita?

I Modelli A e/o B devono essere presentati soltanto alla prima occasione alla propria Società di appartenenza e, successivamente, soltanto in caso di variazione rispetto a quanto precedentemente dichiarato

 

6. È possibile disputare partite di baseball/softball amatoriale?

L’attività amatoriale è esclusa dal campo di intervento del DPCM 11 giugno, quindi, al momento, non sono consentite le gare.

 

5. A volte è possibile che i giocatori della squadra di casa risiedano più distanti dal luogo della gara rispetto alla squadra in trasferta, per quale motivo questi non possono usufruire delle docce?

Il principio è ancora quello di preservare la salute di tutti nel tentativo di minimizzare i disagi. In linea di massima, è logico concedere l’uso degli spogliatoi alla squadra che viaggia, in via esclusiva, al fine di consentirne la ripartenza nel più breve tempo possibile al termine della partita, riducendo il più possibile la promiscuità fra le due squadre. Nel caso specifico, una volta ripartita la squadra in trasferta, la Società di casa può eventualmente organizzare un’ulteriore sanificazione al fine di consentire un nuovo utilizzo degli spogliatoi.

 

4. Per quale motivo i suggeritori in campo sono obbligati all’uso della mascherina, quando le occasioni di contatto sono praticamente nulle?

Al momento, l’uso dei DPI rimane una disposizione obbligatoria nazionale per il contenimento del contagio da covid-19. La scelta del Protocollo è quella di esentare dall’uso delle mascherine sul terreno di gioco esclusivamente per gli operatori sportivi sottoposti a sforzo.

 

3. Se un atleta o tecnico o altro operatore sportivo a contatto con la squadra risultasse positivo al Covid-19, e quindi messo in isolamento, tutta la squadra deve essere messa in quarantena?

Nell’eventualità che un operatore sportivo dichiarasse una risposta affermativa a una delle condizioni di rischio indicate nei Modelli A o B, andrà seguita la procedura d’emergenza, ovvero il divieto d’accesso al sito sportivo e l’invito alla comunicazione al medico di base personale e alla ASL di competenza. Non scatterà la quarantena per il resto della squadra, dato l’obbligo preesistente del rispetto dei comportamenti di sicurezza indicati nei Protocolli di Allenamento e di Gara.

 

2. È possibile disputare partite amichevoli oppure intersquad a partire dal 13 giugno? In caso affermativo, per quali categorie? Seguendo il Protocollo di Allenamento o di Gara?

Al momento le disposizioni del DPCM 11 giugno non riguardano le partite amichevoli, ma soltanto le competizioni ufficiali delle categorie ritenute d’interesse nazionale dalle rispettive Federazioni. Nel nostro caso le categorie senior, U12, U15 e U18. Sono escluse quindi le partite di categoria pre-agonistica o amatoriale.
La FIBS ha già chiesto ragguagli in merito all’Ufficio Sport della Presidenza del Consiglio.

 

1. Per partecipare alle partite, allenamento o ufficiali, è obbligatorio l’uso costante dei guantini di battuta per tutti gli atleti di tutte le categorie? Incluso MiniBaseball (6 anni), Esordienti (9-10 anni) e U12?

Le attività regolate dal Protocollo di Gara sono quelle senior e quelle giovanili inserite in un percorso agonistico che può condurre a una fase nazionale di assegnazione del titolo italiano (U12, U15 e U18). Quindi la risposta è affermativa per le partite di categoria U12, mentre per i pre-agonisti, al momento, non è stato ancora fissato il ritorno alla disputa di partite.

 

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