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La torta ufficiale della cena di lancio della Italian American Baseball Family (ML Oldman)

Una festa perfetta per lanciare la Italian American Baseball Family

Incontri, sorrisi, abbracci, qualche occhio lucido, in una parola: emozioni, parola che può essere il titolo e la perfetta sintesi della serata di lancio della Italian American Baseball Family a Brooklyn, New York, l’8 dicembre, in un Carmine’s Restaurant veramente gremito.

Si celebrava l’inizio del percorso di avvicinamento al World Baseball Classic per la Nazionale di Marco Mazzieri in un modo mai vissuto prima, con la comunità Italo Americana stretta attorno a una splendida rappresentanza del gruppo che sarà chiamato a difendere i colori azzurri e il grande ricordo che l’Italia ha lasciato dietro di sé nell’edizione 2013.

Drew Butera, Francisco Cervelli, Chris Colabello, Pat Venditte. Protagonisti di ieri e di domani sul campo, sono stati anche i protagonisti dell’evento, fra mille mani strette, mille foto scattate, mille autografi siglati, avvolti dalla passione di coloro che si erano accaparrati un posto all’interno e dei tanti assiepati sul marciapiede di Graham Avenue per incontrarli.

E, al loro fianco, insieme a Mazzieri e Frank Catalanotto, leggende del baseball newyorkese come John Franco (pitching coach dell’Italia al primo Classic) e Lee Mazzilli, il campione del ring Ray Boom-Boom Mancini, l’attore Tony Lobianco, veri e propri punti di riferimento per la collettività tricolore della Grande Mela, e il favorito di tutti, Mike Piazza, al quale è andato il riconoscimento di Ambasciatore del Baseball Internazionale della World Baseball Softball Confederation, consegnato direttamente dalle mani di Riccardo Fraccari, presente come Presidente della federazione mondiale, ma anche e soprattutto in qualità di chi, ormai 8 anni fa, aveva concepito l’idea di un’organizzazione che potesse richiamare l’attenzione della comunità Italo Americana nei confronti dei programmi della Federazione Italiana Baseball Softball attraverso il momento di massima visibilità garantito dal Classic.

“Mike non ha solo giocato e poi allenato per l’Italia in tutte le edizioni del Classic disputate finora” ha puntualizzatoIl Presidente FIBS Andrea Marcon consegna la targa di Ambasciatore del Baseball Italiano a Joe Quagliano (MintPros) Fraccari illustrando le motivazioni del premio “ma ha viaggiato nel mondo insieme alla squadra nelle più diverse competizioni internazionali.”

Se emozioni può essere considerato il tema della serata, certamente emozionato era il Presidente della FIBS Andrea Marcon nel ricordare ai presenti come, da italiano nato all’estero, sia “perfettamente consapevole dei forti legami che esistono fra il nostro paese e coloro che hanno dovuto lasciarlo e le loro famiglie.”

“Sono assolutamente convinto” ha aggiunto “che lo sport e la passione per il colore azzurro delle nostre divise incarnino alla perfezione le emozioni e i valori di questi legami. Conosco bene il contributo prezioso che le atlete e gli atleti Italo Americani hanno dato al successo e alla diffusione delle nostre discipline in Italia e, per me, vedere così tanti grandi giocatori vestire la maglia azzurra e scendere in campo fianco a fianco con i migliori talenti della nostra scuola è stato l’avverarsi di un sogno fin dalla prima edizione del World Baseball Classic.”

“Questa volta” ha proseguito il massimo dirigente Italiano “il torneo ha anche creato l’occasione per dare vita alla Italian American Baseball Family, un progetto che proseguiremo volentieri e che ritengo possa davvero dare un contributo fondamentale non solo alla prima squadra, ma anche e soprattutto allo sviluppo del baseball e del softball, dall’attività per i più piccoli alle Accademie fino alle Rappresentative giovanili, al progetto paralimpico del Baseball per Ciechi, che proprio dall’Italia parte, alla formazione dei tecnici.”

Per Marcon, la cena è Cervelli, Butera e Venditte: 3 colonne azzurre per il Classic 2017 (Chris Herder Photography)solo il primo capitolo di un’iniziativa che guarda molto lontano e, per questo, la Federazione ha conferito il titolo di Ambasciatori del Baseball Italiano a coloro che, anima, cuore e professionalità, hanno dato un cruciale contributo nel realizzarla: Frank Catalanotto, Carmine Gangone e Joe Quagliano.

Anche Marco Mazzieri ha preso il microfono per sottolineare, visibilmente toccato, la dedizione e l’impegno di quanti hanno aderito al progetto della squadra in questi anni e “la grande chimica che tutti, giocatori e coach, professionisti affermati e talenti emergenti, con carriere esaltanti in MLB o cresciuti sui diamanti italiani, hanno saputo creare. Una forza del gruppo che nessuno ha potuto non notare nel corso del Classic 2013 e che, come Federazione, stiamo lavorando per ricreare con il massimo impegno.”

Un lungo applauso ha sottolineato il riconoscimento di quanto ha rappresentato e rappresenta tutt’oggi per la piccola-grande Italia d’America la figura di Yogi Berra nel momento in cui, davanti alle telecamere di MLB Network, di YES Network e agli obiettivi dei fotografi, Marcon e Mazzieri hanno consegnato al figlio maggiore Larry la casacca numero 8 dell’Italia destinata al papà, che dovette rinunciare, suo malgrado, ad indossarla nel 2006, dopo avere concretamente accarezzato il sogno di entrare nello staff di Matt Galante per la prima edizione del Classic. “Penso che alla mia età sia meglio continuare a guardarlo in TV, il baseball” pare disse Yogi dopo un ultimo consulto con l’amatissima moglie Carmen.

Anche Mike Piazza, omaggiato di un ritratto in divisa Italia realizzato dal pittorMike Piazza fra John Franco, con il figlio John James, e Lee Mazzilli, con il figlio LJ (Chris Herder Photography)e James Fiorentino, ha voluto inviare dal podio il personale augurio tanto alla squadra, quanto alla neonata Family, per una crescita comune nella reciproca collaborazione.

Prima degli auguri e degli arrivederci, Howard Schwartz della Grandstand Sports, ha battuto all’asta fra i presenti alcuni oggetti e soggiorni in Italia, per un ricavato, che verrà ufficializzato la prossima settimana, che andrà completamente al fondo istituito dalla National Italian American Foundation in favore delle vittime dei recenti terremoti che hanno sconvolto il nostro paese.

Nel frattempo, l’evento in sé, grazie alla dedizione degli amici che vi hanno preso parte, ha generato un risultato positivo per la Federazione di 25.000 dollari, un esordio di successo per questa nuova famiglia.

da New York (USA) Marco Landi

Articolo e video della serata su MLB.com

L’8 dicembre nasce a New York la Italian American Baseball Family

20161208 iabf dinner berra family mazzieri marcon maglia yogi chris herder photography
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20161208 iabf dinner carmine gangone family chris herder photography
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20161208 iabf dinner carmine gangone staff chris herder photography
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20161208 iabf dinner catalanotto intervista chris herder photography
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20161208 iabf dinner cervelli butera venditte chris herder photography
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20161208 iabf dinner chris colabello butera chris herder photography
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20161208 iabf dinner fiorentino piazza quagliano chris herder photography
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20161208 iabf dinner franco john jamesfrancopiazzamazzillilj mazzilli chris herder photography
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20161208 iabf dinner joe debbie quagliano chris herder photography
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20161208 iabf dinner lindsay berra chris herder photography
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20161208 iabf dinner marco landi joe quagliano chris herder photography
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20161208 iabf dinner marcon catalanotto premio ambassador chris herder photography
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20161208 iabf dinner marcon gangone premio ambassador chris herder photography
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20161208 iabf dinner marcon licastro curti fraccari chris herder photography
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20161208 iabf dinner marcon quagliano premio ambassador chris herder photography
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20161208 iabf dinner pat venditte danielle maccarten chris herder photography
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20161208 iabf dinner piazza berra cervelli castellanos chris herder photography
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20161208 iabf dinner piazza fraccari premio ambassador chris herder photography
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20161208 iabf dinner piazza mancini chris herder photography
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20161208 iabf dinner quagliano catalanotto gangone chris herder photography
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20161208 iabf dinner tony alyse lobianco chris herder photography
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20161208 iabf dinner wayne randazzo chris herder photography
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