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La Repubblica Dominicana è Campione del Mondo di baseball

da San Francisco, Riccardo Schiroli

La Repubblica Dominicana ha vinto il World Baseball Classic. Ha vinto in maniera limpida (3-0) la finale contro Portorico, non dando ai suoi avversari praticamente una vera e propria chance, con un'altra grande prova del suo formidabile staff di lanciatori. Alla fine, si conteranno ben 10 strike out: 5 nelle prime 5 riprese (lanciate da Samuel Deduno) e 5 nelle ultime 3 riprese, lanciate da Strop, Casilla e dall'imbattibile Fernando Rodney. Di fatto la partita è finita prima di cominciare. Al primo la Dominicana ha approfittato di una brutta partenza di Giancarlo Alvarado e ha capitalizzato con un doppio di Encarnacion, buono per 2 punti. Ma è un dettaglio: questa Repubblica Dominicana, prima o poi, un punto (non gliene sarebbero serviti di più) lo avrebbe comunque segnato.
Non si ricorda un torneo di livello mondiale con un vincitore così tanto legittimato dal campo. La squadra di Tony Pena ha vinto tutte le partite giocate e ha battuto Portorico, seconda classificata, 3 volte: 4-2 nella prima fase, 2-0 nella seconda e (quel che più conta) 3-0 questa sera.

Il trofeo del World Baseball Classic 2013 (WBC Inc)Quella della finale è una giornata dal clima incerto a San Francisco. Ma dal primo pomeriggio la città si colora delle divise di Portorico e Repubblica Dominicana (i colori sono praticamente gli stessi), con i tifosi che si mescolano pacificamente nei diversi locali attorno alla Willie Mays Plaza.
La cerimonia pre gara, con una orchestra che esegue gli Inni Nazionali, è da brividi. Sul crescendo finale dell'Inno Americano, tutto il pubblico di AT&T Park (quasi 36.000 persone) è in piedi.
Come annunciato, in pedana ci sono Deduno per la Repubblica Dominicana, che conferma anche Sierra all'esterno sinistro, e Alvarado per Portorico.
Angel Pagan apre la partita con la sua valida d'ordinanza (singolo a destra) e avanza in seconda su quello che gli americani chiamano swinging bunt di Falu, che è out in prima. Beltran (che non vede palle veloci da tempo immemorabile, in questo torneo) finisce al piatto su un lancio ad effetto per terra e Yadier Molina, che guarda un lancio ad effetto sul filo interno, subisce lo stesso destino.
La Repubblica Dominicana inizia anche meglio. Reyes guarda 2 cutter (un ball e uno strike) di Alvarado e il terzo lo stampa sul muro a destra per un doppio. La Dominicana mette pressione: Aybar appoggia un bunt che porta Reyes in terza e la contromossa portoricana è la base intenzionale a Cano. A far segnare sia Reyes che Cano ci pensa Edwin Encarnacion. Il prima base picchia durissimo dove Pagan non può arrivare, per un doppio che vale il primo vantaggio (2-0) alla squadra di Tony Pena. Alvarado, che tocca le 90 miglia con la dritta, esce comunque dalla ripresa senza altri danni.
Il partente di Portorico non va proprio oltre il primo inning. In pedana di lancio al suo posto sale Hiram Burgos. Anche il nuovo venuto sottopone la Repubblica Dominicana a una dieta di palle ad effetto e (soprattutto) cambi di velocità.

Non succede granchè fino alla seconda metà del quarto, quando inizia a piovere. I tifosi nella zona dei 2 dug out e quelli sistemati dietro la recinzione iniziano a sciamare verso i posti al coperto.
Al quinto Deduno concede 4 ball a Rios e poi, con un lancio pazzo, lo fa arrivare in seconda. LaSamuel Deduno mette al piatto Pagan al quinto ed esplode di gioia (WBC Inc) Repubblica Dominicana chiede (e ottiene) che venga sistemato il monte di lancio con terra asciutta. Deduno ottiene, con Rios in seconda, 2 eliminati al volo. Sul secondo out De Aza, che giocava cortissimo, ha uno sprint impressionante verso la recinzione e il suo rilancio verso il diamante è rapidissimo: Rios si deve fermare in seconda. Feliciano aiuta il lanciatore avversario girando un paio di ball, ma è evidente che Deduno non è tranquillo e Carlos Santana abbandona la posizione di catcher per andarci a fare 4 chiacchiere. Non serve, perché Feliciano riceve la base per ball, il che riporta in battuta Pagan con in base i potenziali punti del pareggio. La star dei Giants è salutata da un'ovazione del pubblico di San Francisco, che si trasforma in una sonora serie di buuuuu non appena il manager della Repubblica Dominicana Pena entra a parlare con il suo lanciatore. Questa volta Deduno trae beneficio dal colloquio. Il suo quinto lancio è una palla ad effetto per terra ed inganna Pagan, che gira a vuoto. Deduno urla tutta la sua gioia verso l'esterno centro avversario, che lo guarda torvo mentre rientra verso il dug out.
Al cambio campo arriva il terzo punto dominicano. Con un out, De Aza spizza una palla a 2 metri da casa base e la sua velocità lo aiuta ad arrivare salvo. Reyes batte su Falu che, trovatosi De Aza davanti, va nel panico quando l'esterno centro dominicano si blocca. Il seconda base di Portorico assiste in prima per l'out, ma De Aza (di cui tutti si sono dimenticati) arriva salvo in tuffo in seconda. Aybar incoccia un cambio di Burgos che resta troppo vicino al centro del piatto e lo manda di centimetri sopra il guanto del prima base avversario Rivera e lungo la linea di foul. Per Aybar è un doppio e De Aza non ha problemi ad arrivare a casa base.

Con il sesto inning sale in pedana per la Repubblica Dominicana Octavio Dotel, mentre Miguel Tejada prende il posto di Hanley Ramirez (infortunato) in terza base.
Nella parte bassa dell'inning un doppio di Nelson Cruz riporta, con 2 out, la Dominicana in posizione punto. Con la base ball a Santana finisce la partita dell'ottimo Burgos. In pedana sale Jose De La Torre, che chiude l'inning mettendo al piatto Sierra.
Aviles apre il settimo attacco di Portorico con un singolo al centro e tocca la seconda quando Dotel concede 4 ball a Rios. Dal bull pen dominicano arriva Pedro Strop. Il rilievo sistema la pratica Carlos Rivera con una palla da 96 miglia sul filo interno. Andy Gonzalez viene rimpiazzato dal pinch hitter Pedro Valdes, che è sua volta strike out quando gira a vuoto lo slider. Feliciano alza un pop in zona di foul, sul quale Tejada non è posizionato bene. Con una acrobazia da gatto, il terza base raccoglie comunque al volo e la ripresa si chiude.
Al cambio campo Cedeno prende il posto di De La Torre in pedana per Portorico e Luis Figueroa è il nuovo terza base. Il quarto pitcher portoricano inizia mettendo al piatto De Aza poi, sul primo lancio, Reyes gli scodella un sinker in mezzo agli esterni e ne ricava un triplo, con tanto di arrivo in terza in tuffo non necessario. Con gli interni avanzati, il pop di Aybar verso l'abituale posizione del seconda base potrebbe creare guai, ma Falu arretra e rende la giocata apparentemente agevole. Tornato in posizione ordinaria con 2 out, Falu fa buona guardia anche sulla radente di Cano e chiude il settimo attacco dominicano con il tiro in prima.

Casilla prende il posto di Strop e apre l'ottavo inning con 4 ball a Pagan. Falu è però il primo out al piatto con una veloce interna a 2 cuciture che viene, probabilmente, giudicata in modo un po' generoso dall'arbitro capo Ted Barrett. Gli altri out per chiudere l'ottavo attacco di Portorico arrivano velocemente.

Con la Repubblica Dominicana sempre in vantaggio 3-0, all'inizio del nono sale in pedana FernandoLa Repubblica Dominicana è Campione del Mondo e festeggia con Fernando Rodney (WBC Inc) Rodney, che in questo torneo ha già accumulato 6 salvezze.
Sul secondo lancio di Rodney (un cambio), Aviles batte una palla che sembra possa valere un comodo primo out. Tejada in terza si rende però protagonista di quello che il film Major League ha bollato come un olè da torero e la palla passa. Con Aviles in prima, Rios alza un pop verso la seconda base su cui Cano ottiene un comodo primo out al volo. Rodney non cerca di dominare, anzi, sta quasi abusando del cambio di velocità. Si capisce anche perché: il closer dei Tampa Bay Rays non ha nel braccio molte delle sue bombe da 95 miglia e usa la dritta solo per rendere più efficace il suo lancio off speed. E' un cambio il lancio che mette al piatto Carlos Rivera per il secondo out. Il quarto lancio su Figueroa (misurato a 96 miglia) è scontrollato e sfugge al catcher. Aviles riesce così ad arrivare in seconda. Dopo il secondo ball, Rodney manda a vuoto con il cambio anche Figueroa e ottiene il terzo out.
La Repubblica Dominicana succede al Giappone come vincitore del World Baseball Classic e al Regno dei Paesi Bassi come Campione del Mondo. Era dal 1948 che il titolo mondiale del baseball non si fermava nell'isola che Cristoforo Colombo battezzò Hispaniola.

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All'Italia di Mazzieri va la consolazione di essere stata l'unica squadra a perdere contro i dominicani con un solo punto di scarto.