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LA GIOIA DEL GIAPPONE DOPO LA VITTORIA DEL WORLD BASEBALL CLASSIC

Tatsunori Hara (Getty Images)Il manager del Giappone Tatsunori Hara pesa le parole: "Mi aspettavo sinceramente una partita chiusa. Voglio comunque premettere che questo sarebbe comunque stato un giorno bellissimo, perchè arrivare alla finale di per sè era un successo. Quando la Corea ha pareggiato, ho sofferto. Perchè sapevo che a quel punto dovevamo avere una dote di più punti. Per fortuna la squadra non ha mollato. Credo che l'immagine della valida di Ichiro non la scorderò mai. Il Giappone deteneva il titolo, lo aveva vinto con Sadaharu Oh come manager. Il fatto di aver bissato quella vittoria per me è una gioia incredibile".
COme mai si è giocato Darvish contro i mancini, visto che avevate fior di mancini nel 'bull pen'? "Ho scelto il miglior lanciatore che avevo nel 'bull pen', molto semplicemente".
Cosa ci può dire sul fatto che avete affrontato la Corea 5 volte? "Non so se ricordate, ma dopo la seconda partita a Tokyo dissi che avevo come la sensazione che ce li saremmo ritrovati contro molte volte...E non voglio ripetermi: queste sono le regole del torneo, noi le accettiamo. Devo anche dire che il livello mostrato dalla Corea è eccellente. Ha messo in campo una squadra che mischia potenza a velocità, una squadra di livello mondiale. Per l'Asia questa finale deve essere motivo di grande orgoglio".
Cosa ha provato quando la Corea ha pareggiato e siete andati ai supplementari? "Razionalmente, vedevo che la Corea aveva solo un 'position player' a disposizione. Sinceramente, ero convinto che il Giappone fosse in una miglior posizione anche dopo il pareggio, perchè aveva più alternative".

Ichiro Suzuki si è subito sentito chiedere come mai non ha esultato, dopo la valida decisiva: "Quello è il mio stile.La gioia di Ichiro dopo la valida decisiva Io quando arrivo in base mi comporto sempre allo stesso modo, perchè se mi lasciassi andare non sarei in grado di reagire a situazioni difficili come quella in cui mi trovavo".
Quando sei andato a battere al decimo, pensavi che ti passassero in base? "Onestamente, no. Dopo di me c'era Nakajima, che non è il tipo di battitore che si desidera affrontare a basi piene".
In quell'ultimo turno sembravi in uno stato Zen: concentrato solo sulla battuta: "Mi sarebbe piaciuto. In realtà avevo un sacco di pensieri strani in mente ed ero preoccupato, perchè quando ho questi pensieri strani, va a finire che non combino nulla. Ma visto che ho battuto, evidentemente sono andato oltre quel problema".
Per te è stato un torneo difficile, hai fatto fatica ad arrivare al tuo solito rendimento: "Devo ammettere che è stata un'esperienza quasi dolorosa per me. In una stagione puoi fare i conti con un momento difficile, in un torneo del genere è diverso".
Giocherai anche il prossimo Classic? "Scusate, ma che domanda è? Il prossimo Classic è tra 4 anni e non so neanche se sarò ancora vivo, tra 4 anni".

Iwakuma sul monte durante la finaleHisashi Iwakuma non ha potuto firmare la vittoria, ma certo ha lanciato una gran partita: "La mia strategia era tenere la palla bassa, perchè la Corea è molto pericolosa se non si ha una location perfetta dei lanci. Penso di aver dato il mio meglio, questa sera".
Che esperienza è stata per te questo Classic: "Un'esperienza molto divertente. Spero proprio che avrò la possibilità di giocare ancora questo torneo".

Daisuke Matsuzaka è stato nominato MVP del World Baseball Classic e bissa ilMatsuzaka ha appena ricevuto da Darvish i complimenti per il premio da MVP riconoscimento ricevuto nel 2006: "Da Campione in carica vincere è ancora più bello. Posso dire di avere imparato una cosa, dal baseball internazionale. Quando lanci in campionato, ti preoccupi di lanciare bene. In questi tornei invece non può bastare, perchè l'importante è vincere. In effetti mi sono trovato a fare cose che normalmente non faccio e sentivo l'esigenza di mostrare coi fatti ai miei compagni meno esperti cosa ci vuole per vincere questi tornei. In questo senso, è stata un'esperienza molto formativa".
Dal 2006 ad oggi hai vinto 2 volte il Classic, 2 premi di MVP di questo torneo e le World Series: "Lo so, sono una persona molto fortunata. Personalmente, credo che l'MVP di questo torneo dovesse toccare ad Iwakuma, che ha lanciato molto meglio di me".
Ti rivedremo con la maglia della nazionale? "Spero proprio di sì. Finchè mi inviteranno, io risponderò".