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I PARERI DEI PROTAGONISTI DOPO LA VITTORIA DELLA COREA SUL MESSICO

In Sikh Kim risponde alle domande dei giornalistiIl manager della Corea In Sikh Kim si dice felice per il successo: "Hanno fatto un ottimo lavoro i lanciatori e siamo stati abbastanza fortunati da colpire i 3 fuoricampo. Alla fine la nostra vittoria può essere sembrata quasi facile".
Non è usuale vedere molti fuoricampo in questo stadio: "Diciamo che i miei battitori hanno visto palle alte, buone da battere".
Non avete esagerato come cambi di lanciatori? "A volte si usano meno lanciatori di oggi, ma una volta in vantaggio ho considerato che, vincendo, avremmo avuto domani un giorno di riposo. Quindi mi sono detto che potevo usare tutti i lanciatori di cui c'era bisogno, senza preoccuparmi di risparmiare nessuno".
E ora ritrovate il Giappone: "Non vediamo l'ora. Il Giappone è la squadra più forte che c'è qui e affrontarla ci carica molto. A Tokyo ne abbiamo vinta una per uno. E non è detto che quella di domani sia l'ultima partita tra di noi".

Il prima base della Corea Tae Kyun Kim ha portato in vantaggio i suoi al quarto con un fuoricampo e ha spinto a casa altri 2 punti al settimo: "Avevo iniziato battendo in doppio gioco e volevo assolutamente rifarmi. Mi è capitato un buon lancio da battere e ne ho approfittato, Al settimo bisogna anche dare credito a chi è arrivato in base davanti a me".
Anche Tae si dice eccitato dall'idea di ritrovare il Giappone: "Certamente sì. Giocare contro il Giappone è sempre un'emozione e trovare un avversario così sono convinto che ci stimolerà a dare il massimo. Ci sentiamo pronti".

Per il Messico si presenta in sala stampa Oliver Perez, il lanciatore partente: "Sapevamo da subito che sarebbeOliver Perez in sala stampa stata una partita molto difficile. La Corea è una grande squadra e credo che lo abbia dimostrato oggi. Se ci eravamo preparati al loro gioco corto? Veramente, nella prima metà della partita hanno battuto 3 fuoricampo. Non mi sembra abbiano giocato tanto corto".
Hai qualche rammarico? "Io mi sono trovato spesso sotto nel conto, perchè non riuscivo sempre a lanciare dove volevo. Contro battitori come questi va a finire che certe situazioni le paghi".
Eppure i lanci su cui sono arrivati i fuoricampo sembravano buoni: "I lanci possono essere sembrati buoni, ma ricordatevi che qui parliamo di giocatori di alto livello. Se la location è sbagliata, anche di poco, può succedere quello che è successo".
Ma tu eri pronto per lanciare a questo livello così presto nella stagione? "Certo, è da dicembre che mi alleno in vista del Classic".
Domani c'è Cuba: "Un'altra squadra molto forte. Abbiamo una possibilità di rientrare in gioco e dobbiamo sfruttarla. La sconfitta di oggi va in archivio con la consapevolezza che la Corea ha giocato meglio di noi. Domani dobbiamo essere noi a giocare meglio".