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Gli staff delle Nazionali Giovanili Softball 2020 riuniti in videoconferenza

L’incontro in videoconferenza degli staff delle Nazionali Giovanili Softball

Si sono riuniti in videoconferenza con il Presidente Andrea Marcon e i Consiglieri Federali Roberta Soldi e Daniela Castellani gli staff delle Squadre Nazionali giovanili di Softball.

Il Presidente ha aperto la riunione segnalando anche ai coach della palla gialla come, messa al primo posto la tutela della salute di tutti, la priorità nella destinazione delle risorse, per quest’anno, sia il supporto massimo possibile per le Società, la cui attività costituisce la linfa vitale del movimento. Riduzione quindi molto importante per quella delle squadre azzurre, favorita dal drastico ridimensionamento del calendario internazionale che, al momento, ha mantenuto, in ipotesi ufficiosa a novembre, la disputa della Coppa del Mondo U18 in Perù, mentre, dopo l’European Massimo Romeo Youth Trophy U13 di Collecchio, anche il Campionato Europeo U15, qualificante al Mondiale 2021, sembra destinato al rinvio al prossimo anno.

Roberta Soldi ha condotto la discussione categoria per categoria, confermando l’intenzione, se la data di novembre sarà confermata, di partecipare al Mondiale U18 e creare quindi per questo gruppo di atlete il maggior numero possibile di opportunità di raduno e gioco, compatibilmente con la compressa attività di club che vedrà per tutti le fasi regionali completarsi entro il 30 settembre e quella nazionale a metà ottobre. Partite infrasettimanali fra Talent Team, con l’apporto ove possibile di lanciatrici di Serie A1 dopo la fine della stagione, mini-raduni e un All-Star Game fra le migliori della Final Four di campionato sono le ipotesi di programmazione discusse, con questa ultima iniziativa estendibile a tutte le categorie.

Per la categoria U15, rinviata di un anno anche la Utsugi Cup giapponese (che per il 2021 innalzerà di un anno l’età limite, consentendo la partecipazione anche a giocatrici nate nel 2005), si punterà al lavoro su gruppi diversi, in particolare quello della classe 2006 avrà come obiettivo l’Europeo e la conseguente qualificazione al Mondiale 2021, mentre per le ragazze più grandi verrà individuato un percorso di coinvolgimento già proiettato alla categoria superiore.

Lo stesso doppio percorso sarà applicato alle U12/U13, con le 2007 che lavoreranno in prospettiva U15, e un piano di sviluppo tecnico di categoria pensato invece per le 2007/2008.

Per tutti, un’ulteriore intensificazione nei rapporti con gli staff dei Comitati Regionali e dei club è ritenuta ancor più indispensabile in un anno in cui la mobilità sarà forzatamente ridotta per mantenere comunque alta l’attenzione sull’individuazione del talento.

Un nuovo appuntamento collettivo è fissato a inizio maggio dopo che i gruppi di lavoro azzurri avranno progettato le rispettive bozze di programmazione, tenendo contro, insieme alle esigenze dei club, anche di quelle prioritarie della scuola, anch’essa presumibilmente avviata a un’agenda sensibilmente diversa rispetto al passato.

Marco Landi