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Yamato Fujita festeggiata dalle compagne dopo l'homer alla prima ripresa (EzR/NADOC)

Solo un fuoricampo mette ko l'Italia contro il Giappone

Una coriacea Italia fa soffrire il temuto Giappone che porta a casa la vittoria solo grazie al fuoricampo da 2 punti di Yamato Fujita in apertura di partita. Un vantaggio che la stessa Fujita difende poi dalla pedana, non però senza soffrire e rischiando di capitolare almeno in un paio di occasioni. Le azzurre incassano così la seconda sconfitta della Australia Pacific Cup ma cedendo con l'onore delle armi. Note positive arrivano anche dal terzo buon rilievo della giovanissima Alexia Lacatena che, chiamata a lanciare all'inizio della terza ripresa in una situazione delicata con corridori agli angoli, lascia solo 2 valide, con altrettanti strikeout, e non concede punti alle nipponiche nelle 3 riprese lanciate.

Prima della sfida alle asiatiche, le azzurre incontrano il console generale di Sydney Andrea De Felip che si intrattiene con le ragazze e lo staff tecnico in attesa del playball. In una giornata dal caldo quasi torrido, contro il Giappone si torna al lineup della prima partita, con solo qualche cambiamento di slot, e in pedana si presenta Ilaria Cacciamani. Dopo che Emily Carosone ha firmato la prima valida dell'incontro al primo attacco azzurro, la squadra nipponica gioca subito aggressiva e porta il proprio leadoff, valida, in seconda Per Andrea Howard un bel doppio a sinistra nella partita col Giappone (EzR/NADOC)con un bunt di sacrificio. Si presenta nel box Fujita che spedisce la palla oltre la recinzione dietro all'esterno centro (2-0). Continua la pressione del Giappone che si trova con tutte le basi occupate, ma Cacciamani ne esce bene con un pop sull'interbase.

L'Italia resta attaccata alla partita e prova a spaventare il Giappone già alla terza ripresa quando Howard batte un bel doppio in ritardo a sinistra. Un acuto che non è però seguito da altri con le successive battute che non escono dal diamante. Anche le nipponiche però non allentano la pressione e al cambio campo iniziano con 2 singoli che portano corridori agli angoli. Obletter chiama quindi Alexia Lacatena dal bullpen. La giovane lanciatrice ne esce quasi perfetta con 3 facili eliminazioni intervallate solo da un colpito.

Le occasioni alle azzurre non mancano perché anche al quarto l'Italia torna ad avere il corridore in zona punto con le valide consecutive di Piancastelli e Filler, ma ancora una volta Fujita tiene la saracinesca chiusa. Il Giappone dal canto suo, nella parte bassa del quarto, prova a mettere in crisi Lacatena mettendo nuovamente in base i primi due battitori, ma l'Italia ne esce senza conseguenze grazie ad una difesa solida. Si tratta anche dell'ultima vera chance costruita dalle nipponiche.

L'Italia invece ci prova di nuovo al sesto quando un singolo di Carosone, il secondo di giornata, e 4 ball a Filler riportano in base i possibili punti del pareggio. Anche questa volta manca la stoccata giusta e il Giappone può quindi festeggiare la vittoria.

Prossimo impegno per le azzurre alle ore 18.30 locali (le 8.30 in Italia) contro la Nuova Zelanda.

IL TABELLINO DI GIAPPONE-ITALIA

LA PHOTOGALLERY DI GIAPPONE-ITALIA

da Sydney (Australia), Fabio Ferrini