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Le azzurre prima della partenza per Ostrava (CB-NADOC)

Obletter: "Dobbiamo giocare per vincere l'Europeo e mettere pressione alle avversarie in vista della Qualificazione Olimpica"

Le azzurre sono da poco rientrate dopo una leggera seduta atletica mattutina e il manager Enrico Obletter si ferma nella hall dell'Ostrava Quality Hotel per parlare alla vigilia dell'Europeo che domani, domenica 30 giugno, vedrà l'Italia esordire nella massima manifestazione continentale contro la Turchia alle 9 sul diamante di Frydek-Mystek: "Arriviamo a questo torneo con delle incognite perché non abbiamo giocato molto insieme ma ci siamo principalmente allenati e in queste manifestazioni è importante avere una squadra dove le singole giocatrici siano integrate le une con le altre". Scontato l'obiettivo con cui le azzurre affrontano questo Europeo, non solo per il titolo continentale in palio ma anche per il riflesso che questa settimana può avere sulla Qualificazione Olimpica: "Sarà un torneo che Enrico Obletter durante il Mondiale 2018 in Giappone (MG-Oldmanagency)servirà per acquisire una mentalità vincente e quindi devi partire per vincere, anche perché ha lo stesso format della Qualificazione Olimpica dove solo la prima e la seconda si giocano i traguardi importanti, senza ripescaggi. Questo vuol dire che devi schierare spesso se non sempre la migliore formazione, non hai partite dove tirare il fiato perché se ne perdi una, te la porti dietro in classifica. Dobbiamo giocare per vincere l'Europeo perché così metti sotto pressione le avversarie, quasi crei una dominanza psicologica sulle altre in vista della Qualificazione Olimpica che è molto ravvicinata e quindi ti porti dietro l’inerzia, in positivo o in negativo". Non sarà un cammino semplice quello delle azzurre perché non ci saranno solamente le solite avversarie: "Anche il primo turno è un’incognita, perché non dobbiamo guardare più ai nomi delle squadre, visto che ci sono Paesi che non hanno nemmeno il campionato, ma ai roster e alle giocatrici che ne fanno parte perché ce ne sono molte di origine americana di buon livello. E siccome il nostro sport non è come una maratona dove corri contro il tempo, ma giochi contro un avversario, devi studiarlo bene sia nei punti deboli, ma soprattutto nei punti di forza. Lo stesso Israele è una squadra da prendere con le pinze" sottolinea il tecnico azzurro che poi analizza velocemente le rivali: "La Gran Bretagna e la Repubblica Ceca sono nazionali che hanno alzato molto il loro livello in questi anni, così come la Grecia che ha un'impronta di gioco molto americana. Anche la stessa Olanda è cambiata rispetto al Mondiale dell'anno scorso, infatti avrà di nuovo a disposizione in pedana la Meadows e immagino che non rivedremo una Vonk sottotono come in Giappone. Per questo dovremo andare alla conquista e non alla difesa del posto delle manifestazioni precedenti". Un'ultima battuta sull'Italia che ci dovremo aspettare: "Il nostro punto di forza è una difesa molto forte, tra le più forti in assoluto anche a livello mondiale. Abbiamo un attacco esplosivo che però a livello internazionale non si è mai espresso al 100% e questa è una cosa che dobbiamo cambiare per fare il salto di qualità. Abbiamo lavorato per essere molto aggressivi, dobbiamo cambiare questa mentalità della formichina che fa un punticino alla volta. Possiamo contare su una buona pedana di lancio, ma non ci basterà il punticino, quindi l’attacco dovrà esplodere e non implodere. Non è un cambiamento facile ma dobbiamo riuscirci e starà anche a noi dello staff tecnico cercare di far fare la differenza basandosi sulla nostra grande esperienza internazionale ed evitare di fare noi errori e  mettere le nostre atlete nella migliore condizione di giocare".

Come detto l'Italia esordirà con la Turchia, poi nemmeno il tempo di asciugarsi il sudore che al pomeriggio scenderà di nuovo in campo contro l'Austria (ore 16). Il programma poi vedrà le azzurre giocare lunedì 1 luglio con l'Ucraina (ore 15.45) e la Spagna (ore 20.15), per chiudere il girone martedì 2 luglio contro Israele al mattino (ore 11.45) prima di iniziare la seconda fase al pomeriggio. Tutte le partite potranno essere seguite tramite il playbyplay raggiungibile dal link sottostante.

LE AZZURRE

IL CALENDARIO DELL'EUROPEO

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da Ostrava (Repubblica Ceca) Fabio Ferrini

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