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Una sconfitta che grida vendetta

Rammarico, rimpianti e una rabbia che da domani deve diventare la spinta per cambiare il destino del torneo. Per l'Italia U19 la prima giornata dell'Europeo è finita così. La classica fra Italia e Olanda non delude mai sul piano delle emozioni e, come insegna il nostro sport, una partita non è mai finita fino all'ultimo out. Le oranje non hanno mollato e nel settimo inning hanno ribaltato una partita da una possibile manifesta ad una vittoria insperata per 9-7. Si è trattata di una sconfitta rocambolesca ed è un episodio da metabolizzare, da cui trarre giovamento per le prossime partite.

Era stata un'Italia U19 splendida nei primi sei inning per concretezza e solidità. Alexia Lacatena trascina la squadra in pedana, subendo un punto al terzo inning e uno al sesto prima della beffa. L'Italia colpisce nel secondo inning, approfittando degli errori olandesi , che saranno quattro a fine partita. Andrea Howard comincia con pazienza e avanza su un bunt di Cianfriglia che la difesa olandese legge male, tirando erroneamente in seconda base. Con due corridori in posizione punto, il lancio pazzo del partente Kramer sblocca la partita, poi è Elisa Princic a scaricare una legnata oltre l'interbase per il 2-0. Il forcing continua grazie ad un bunt di Susanna Soldi, poi l'Olanda prima si copre con la base intenzionale a Laura Vigna, ma paga a caro prezzo pochi lanci dopo con la base su ball a basi cariche concessa ad Alessandra Rotondo

L'Olanda ricava un punto nel terzo inning. Da un check swing molto vicino a diventare uno strikeout, Mwaro guadagna la base su ball. Su un sacrificio, una rubata quasi fallita dal corridore e un lancio pazzo accorciano le distanze, ma è una scintilla molto flebile, perchè l'Italia continua a marciare. Kramer accusa un cedimento e dopo il singolo in campo opposto di Alessandra Rotondo, la difesa non la aiuta. Prima una scelta difensiva erronea in seconda base e poi un errore sul tiro a casa base dallo swing prodotto da Sara Cianfriglia fanno sortire il quarto punto. Dopo una base ball a Colonna, le azzurre vincono un altro sprint a casa con la bella scivolata di Chiara Bassi ed è 5-1.  L'Olanda rischia di capitolare al sesto con altri tre errori divisi fra terza base e interbase che aprono le porte ad altri due punti. Sia il quinto sia il sesto terminano con una doppia eliminazione che col senno di poi hanno un significato importante. L'assist a casa per eliminare Sara Camisasca ha completato uno spettacolare doppio gioco, poi una presa ravvicinata del terza base, che doveva farsi perdonare per le molte distrazioni in quell'inning, cancella la linea di Cianfriglia e il corridore - il potenziale ottavo punto - in terza base.

L'Olanda galleggiava a cinque punti di distacco, appena uscita da un tunnel difensivo che pareva senza fine, mentre l'Italia, che al sesto aveva ceduto un punto alle avversarie su un errore di Elisa De Trombetti, era in controllo del match, in particolare con i lanci di una stoica Alexia Lacatena, in grado di mantenere la partita in pugno anche nei momenti di difficoltà. La sua lunga giornata, iniziata con cinque inning contro la Spagna, finisce, però, dopo tre singoli subiti al settimo. Al capolavoro va aggiunta la firma del bullpen, ma l'Olanda prende energia e cambia la partita. I ruoli del sesto inning si invertono. L'Italia va in corto circuito, mentre l'Olanda mette a frutto la sua abilità di girare tutti i 20180617 Europeo under 18 Italia Olanda corridore in base (FIBS/Andrian)lanci sbagliati dai lanciatori avversari. Il primo rilievo Chiara Biasi concede una base su ball in cinque lanci a Franka, ma la vera crisi comincia sul lungo e agonizzante inseguimento di Laura Vigna alla volata di Beekveldt. La palla atterra appena oltre la testa della giocatrice classe 1999 e il vantaggio si assottiglia a due punti. Trascinate dall'entusiasmo, le olandesi spingono un'altra valida, che schizza via dalle grinfie del seconda base Elisa De Trombetti, con Den Duijn, con la quale le oranje si portano sul 6-7, poi il tiro in terza per gelare il corridore del pareggio non viene intercettato e l'Olanda riequilibra la sfida. Il manager della Nazionale di casa Obletter corre ai ripari, inserendo Giorgia Telò in pedana, ma la calda accoglienza di Drijvers è il triplo del sorpasso. Un altro singolo, dopo un conto lottato, di Huijben completa un inning da sette punti per il 9-7 finale. L'Italia ci prova, ma un'eliminazione ingenua in seconda di Alessia Colonna con zero out su una palla mancata temporaneamente dal ricevitore, poi l'ultima rimbalzante di Laura Vigna con due corridori in base spengono le ultime speranze. 

Una sconfitta dal sapore amaro, perchè l'Olanda ha commesso più errori e non ha battuto in maniera consistente per sei inning, ma è riuscita a cavarsela con qualche out importante e con una perseveranza nel settimo inning notevole. All'Italia non resta che rialzare la testa davanti ad un torneo che è solo all'inizio. Ci vuole il riscatto, dopo la lunga notte di Ronchi. Ci vuole una di quelle reazioni che cambiano il morale della squadra e lo trascinano con entusiasmo verso la seconda fase. E ci vuole il sostegno del pubblico, molto numeroso accorso a seguire la grande classica del softball europeo, sperando che non sia l'ultima di questo torneo e che il risultato possa cambiare. Intanto, facciamo un passo alla volta. Martedì sono in programma due partite come visitor team con Israele (alle ore 11:45) e Ucraina (alle ore 20:45) a Ronchi dei Legionari che completeranno il girone A della prima fase. 

TABELLINO

da Ronchi dei Legionari (GO), Kevin Senatore

CALENDARIO E RISULTATI (con link al play by play)

PHOTOGALLERY

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