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Erika Piancastelli festeggiata dalle compagne dopo il grande slam (Grega Valancic)

Italia avanti ancora con un successo prima del limite

Quattro riprese sono sufficienti all'Italia per conquistare la terza vittoria del suo Europeo mettendo ko la Croazia prima del limite (14-0). La prima delle 3 fatiche giornaliere previste dal programma si chiude in un'ora e un quarto con una no-hit di Veronica Comar, all'esordio da titolare con la casacca azzurra, e il solito attacco che si fa apprezzare ancora una volta per la varietà di soluzioni che propone con la ciliegina sulla torta del grande slam del capitano Erika Piancastelli, primo homer nella manifestazione per la squadra azzurra.

Ancora qualche piccolo cambio di formazione per Enrico Obletter che fa girare tutte le giocatrici a sua disposizione: si vede così Ricchi schierata all'esterno Giulia Longhi in difesa contro la Croazia (Grega Valancic)sinistro, con Marrone a destra, l'esordio di Collina in prima e Lara Cecchetti torna a copertura della seconda.
La sveglia abbastanza presto per essere in campo alle 9.30 non limita le capacità dell'Italia che ha sì una partenza più soft, ma poi si scatena come già fatto con Spagna e Svizzera prima.

La base ball data da Comar in apertura al leadoff croato, dà l'occasione alla difesa azzurra di farsi notare subito con un colto rubando sull'asse Elisa Cecchetti-Gasparotto. Prima giocata di una serie in cui le azzurre si rivelano sempre precise e concentrate. Nel box l'Italia decide di prendersi un primo inning di studio dove comunque si ritrova con le basi piene, senza però sbloccare la partita. Nessun allarmare per Obletter che nella altre 2 riprese giocate in attacco ritrova le sue mazze che picchiano duro e vario contro la partente croata Haramina. Alla fine si contano 13 valide con ben 5 bunt, di cui uno spinto di pregevole fattura di Lara Cecchetti, 2 doppi ed il fuoricampo di Piancastelli. Proprio Per Laura Vigna una partita da 4 su 4 nel box con 3 bunt vincenti (Grega Valancic)l'homer a sinistra del capitano azzurro a basi cariche, al secondo, dà l'impronta decisiva alla partita subito dopo il vantaggio firmato da Elisa Cecchetti su un lancio pazzo. Una carica che porta l'Italia per ben 2 volte a passare 12 giocatrici nel box, firmando 7 punti per ogni inning, e anche a sfiorare la sopensione per manifesta in coda al terzo. Sospensione che manca per un solo punto e che chiama di nuovo in pedana Comar che, ben assistita dalla difesa, non ha difficoltà a completare la no-hit chiudendola con il quarto strikeout personale.

Archiviata la Croazia per l'Italia è già tempo di pensare all'ultima sfida del girone della prima fase contro la Francia, decisiva per chiudere al primo posto. Appuntamento alle 16.15 ancora una volta sul campo di Caronno, prima di finire questa lunga giornata con la prima sfida della seconda fase in quel di Bollate.

IL TABELLINO

RISULTATI, CLASSIFICHE E STATISTICHE

LA PHOTOGALLERY

da Caronno, Fabio Ferrini