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Esordio vincente per un'Italia perfetta

Buona la prima per l'Italia all'Europeo di Bollate dove la pratica Spagna viene archiviata in 4 riprese e un'ora e mezzo di gioco (12-0). Aggressive nel box fin dal primo lancio, concentrate in difesa nelle poche volte in cui vengono chiamate in causa e trascinate da una Greta Cecchetti in pedana in ottima serata, 8 strikeout, le azzurre mettono insieme il giusto mix per produrre la partita perfetta, seppur di soli 4 inning, e chiudere prima del limite di fronte ad un pubblico numeroso e sempre pronto a sostenerle.

Il playball della partita d'esordio dell'Italia arriva con 50 minuti di ritardo sul programma per il protarsi della cerimonia di apertura dell'Europeo dove il presidente federale Andrea Marcon ed il Segretario Generale del CONI Roberto Fabbricini, che nel pomeriggio avevano salutato la squadra azzurra in hotel, fanno gli onori di casa prima di passare la parola al Presidente ESF Gabriel Waage per la dichiarazione di rito che apre ufficialmente la manifestazione.

Per la prima assoluta di questo Europeo, a cui era presente anche la guida tecnica dell'Italia Baseball Gilberto Gerali, il manager azzurro Enrico Obletter manda in campo la stessa formazione schierata venerdì sera nell'All Star Game, facendo qualche spostamento nell'ordine di battuta, con l'unica eccezione che la palla di partente è affidata a Greta Cecchetti.

La Spagna non è squadra che possa impensierire il gruppo di Enrico Obletter e lo si nota subito, sopratutto non trova il bandolo della matassa contro i lanci di Cecchetti che, a cavallo di prima e terza ripresa, si toglie la soddisfazione di infilare 7 strikeout consecutivi, sugli 8 totali della serata.
In attacco l'Italia fa in pieno il suo dovere non sottovalutando la gara e le avversarie ma partendo con la giusta concentrazione. Il difetto di controllo Per Greta Cecchetti 4 riprese con 8 strikeout (Grega Valancic)della partente iberica Ayuso, 3 basi ball e 2 lanci pazzi, aiuta certamente a chiudere in vantaggio 4-0 il primo inning con 2 sole valide, ma la spinta maggiore è nella seconda ripresa. Qui le valide sono 6, tante quanti i punti siglati dalle azzurre, e si vedono anche 2 doppi profondi di Longhi e Ricchi e 2 errori della difesa spagnola. La partita è già segnata e i 2 punti del terzo servono solo per le statistiche.

"Ho visto una squadra vogliosa e determinata capace soprattutto nel box di battuta di effettuare qualsiasi tipo di gioco, lungo, corto, aggressivo, battute di potenza, senza contare che oggi lo abbiamo fatto senza l'apporto di Piancastelli. Quindi quando anche lei riuscirà ad entrare in ritmo, questa squadra sarà ancora più competitiva" sottolinea a fine gara il manager azzurro Enrico Obletter "Credo che questo sia solo un piccolo passo perché la fase decisiva sarà quella finale quando tutte le squadre saranno un po' più stanche e per la vittoria non ci sarà solo l'Olanda, ma ritengo che Repubblica Ceca, la stessa Grecia che oggi si è nascosta, e perfino la Germania potrebbero essere squadre competive nel proseguo".

IL TABELLINO

RISULTATI, CLASSIFICHE E STATISTICHE

LA PHOTOGALLERY

IL DISCORSO DEL PRESIDENTE FIBS ANDREA MARCON

IL DISCORSO DEL SEGRETARIO GENERALE CONI ROBERTO FABBRICINI

da Bollate, Fabio Ferrini