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Krystina Mala, Repubblica Ceca, lanciatore vincente contro l'Italia (MG-Oldmanagency)

Italia relegata alla semifinale dei ‘perdenti’

13 rimasti in base, 3 errori difensivi, un avvio, come ormai accaduto molte volte nella manifestazione, con il freno a mano tirato: così l’Italia ha perso l’ultima partita del girone dei quarti di finale, contro la Repubblica Ceca. 8-5 il risultato finale di una partita che ha decretato che le azzurrine, se vorranno combattere per il titolo, dovranno vincere almeno altre 2 partite: la semifinale dei perdenti contro la Germania (chi perderà sarà quarta) e la semifinale di recupero contro la perdente della semifinale dei vincenti che giocheranno Gran Bretagna e Repubblica Ceca.

Incamerata la seconda sconfitta consecutiva, ora la squadra di Marta Gambella deve cercare una reazione. Il primo ostacolo è la sorprendente Germania, che probabilmente ha già ottenuto di più di quanto alla vigilia si aspettasse. L’Italia non ha più prove d’appello e questo lo sanno tutte le giovani atlete azzurre: servirà il massimo della concentrazione, determinazione e rabbia agonistica.

Quello che è sembrato venire meno nella fase iniziale della partita contro le ceke. Il primo inning è stato un pessimo primo inning, nel quale Sara Riboldi non sembrava avere la medesima velocità di palla vista contro la Gran Bretagna e per le campionesse d’Europa in carica è arrivato un immediato vantaggio 3-0.

Al cambio campo la prima occasione (delle tante) non sfruttata: i primi 3 rimasti in base. La partita è stata lunga, tesa, agonisticamente molto accesa e nonostante un altro big-inning (il terzo) delle ceke, con 5 valide e 4 punti, con la sostituzione in pedana di Riboldi con Laura Bigatton, le azzurrine hanno saputo reagire, sono riuscite a lottare per la rimonta, che comunque non si è concretizzata.

La sensazione è che un maggiore pazienza, nel tentativo di sfruttare meglio alcuni buoni turni alla battuta (alla fine l’Italia ha battuto solo una valida in meno delle avversarie, 10 contro 11) e le tante (7) basi ball conquistate, sarebbe stata molto utile alla squadra. Invece le ragazze di Marta Gambella sono state troppo spesso frenetiche e questo non ha giovato.

Al terzo, partendo da un triplo in ritardo di Susanna Soldi, l’Italia è riuscita a ottenere 4 valide e 3 punti, ma anche in questo caso lasciando 2 corridori in base. Lo stesso al sesto: altri 2 corridori lasciati sui sacchetti, dopo aver segnato 2 punti e perfino al settimo è accaduto.

IL TABELLINO DI ITALIA-REPUBBLICA CECA

Ora la semifinale contro la Germania, visibile in streaming a questo link