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A lavoro la task force del softball

Si è riunita sabato 3 ottobre a Bologna la task force del softball promossa dal Consiglio Federale per affrontare le problematiche del batti e corri al femminile. Il gruppo di lavoro guidato dal presidente federale Riccardo Fraccari e dai suoi vice Massimo Fochi e Totoni Sanna è partito dall’analisi di alcuni dati fondamentali come l’andamento dei tesserati nel softball dal 2001 ad oggi e il numero di iscrizioni ai campionati nelle varie categorie, sia Seniores che giovanili, dal 2008 in avanti.
Ribadita la necessità di rinsaldare la base partendo dall’attività giovanile, tra le proposte che la task force presenterà al Consiglio Federale ci sarà quella di organizzare, tramite la Commissione Sport Scolastico Giovanile, un corso per Educatori Sportivi in ogni Regione nel 2016 per dare la giusta preparazione agli operatori che agiranno nelle scuole per la promozione del softball.

Sul tema campionati, constatato il brusco calo di iscrizioni avuto nella serie d’entrata, la B, la task force proporrà alcune modifiche per cercare di risollevare i numeri della categoria e dare una base più solida alle spalle dei due campionati principali (ISL e A2).

Altro argomento di siscussione sono state le Fasi Nazionali dei Campionati Giovanili dove la commissione, ricevute numerose lamentele da parte delle società sulla attuale struttura, ha ribadito la necessità di apportare delle modifiche ai criteri di accesso alla fase che assegna i tricolori, dando a tutte le Regioni la possibilità di avere una rappresentante ma allo stesso tempo rendere più equa la presenza delle stesse in base alle iscrizioni che ogni zona ha in una singola categoria. Inoltre sul tavolo di lavoro è stata portata la possibilità che la Federazione investa direttamente delle risorse per l’organizzazione dei concentramenti di finale dei campionati giovanili, così da poter creare un evento, e che venga evitata la contemporaneità tra l’attività della categoria Seniores e dell’Under 21, vista la massiccia presenza di giovani atlete all’interno delle prime squadre.

Tutti questi punti saranno oggetto di un progetto che la task force elaborerà nei prossimi giorni per poi presentare al Consiglio Federale le proprie valutazioni e proposte di modifiche inerenti alcuni aspetti del softball.