Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
instagramyoutubecustom1

Italia fulminante sulla Gran Bretagna

da Nuoro, Michele Gallerani

L’inizio è indigesto. Ormai questo potrebbe essere considerato come assodato. Base ball e colpito: così comincia il primo attacco della Gran Bretagna e, di conseguenza, la prima ripresa in pedana per Gloria D’Autorio. È evidentemente un blocco psicologico dovuto all’emozione di esordire in una manifestazione internazionale. Poi il pitcher azzurro si scioglie e il resto della squadra segue a ruota. Vince la sua prima partita, l’Italia Under 16 e si mette all’inseguimento della qualificazioni al page system.

Alla fine, e il risultato (10-0 dopo 3 riprese e mezza di gioco) lo dimostra, quella contro la Gran Bretagna, seconda partita del girone all’italiana del Campionato Europeo Cadette di Nuoro, è una semplice formalità per le ragazze guidate da Simona Nava.
Di contro la Gran Bretagna, sebbene rinforzata da alcune americanine dal doppio passaporto, a iniziare dal lanciatore Niamh Walker, non può competere con la qualità messa in campo dalle azzurre.

Simona Nava, in una normale rotazione delle forze di cui dispone, cambia alcune pedine rispetto alla prima partita: Princic a ricevere, Rotondo interbase, Bassi esterno centro, Cumero dp, Camisasca in seconda, Costa esterno destro.  La squadra è vincente, nell’atteggiamento prima di tutto: grande presenza su ogni giocata, anche quando al primo inning si trova con i primi due battitori avversari in base o, al terzo, la Gran Bretagna occupa seconda e terza. Vincente anche tecnicamente e agonisticamente.

Valide (10), rubate (5), tanta aggressività, perfino il primo fuoricampo (interno), da due punti, del torneo per mano di Marta Chiodaroli producono una vittoria rigenerante per la squadra, dopo la sconfitta all’esordio contro la Repubblica Ceca. Anche quando, forse per eccessiva confidenza, arriva un errore difensivo (Migliorini) con una assistenza in prima sparata contro la recinzione, c’è sempre qualcuno (Oliveti) pronto a coprire ed eliminare con grande anticipo il corridore che tenta di avanzare verso la seconda.

Nella partita più rapida che si potesse immaginare, solo 50 minuti, c’è spazio anche per Carlotta Andorno, in pedana per l’ultima ripresa, chiusa con 2 K su 3 battitori.

IL TABELLINO DI ITALIA-GRAN BRETAGNA

Ora l’Italia si prepara alla giornata più lunga del torneo, con il doppio confronto, di mercoledì 1° luglio, con Belgio (ore 13.30) e Spagna (ore 19.30).

RISULTATI, CALENDARIO, CLASSIFICA, STATISTICHE E PLAY BY PLAY