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L’Italia lotta, soffre ma non riesce a vincere contro la Repubblica Ceca

da Nuoro, Michele Gallerani

La serata della prima giornata del Campionato Europeo Cadette è una festa, a Nuoro. Una festa di sport e di gioco con una Cerimonia di Apertura caratterizzata anche dalla presenza sul campo dei costumi tipici del folclore sardo, del coro Sos Canarios e della autorità, guidate dal vice presidente FIBS, Totoni Sanna e dal Sindaco di Nuoro Andrea Soddu. La cerimonia è il preludio alla partita più importante della giornata, quella che oppone l’Italia alla Repubblica Ceca, due delle squadre più forti.

La Repubblica Ceca vince 4-3, partendo subito molto forte e costringendo l’Italia a inseguire in salita, senza riuscire a operare l’aggancio. È una sconfitta nei numeri, ma non nell’atteggiamento, anche se con un avvio molto più freddo, più nordico, le ceche danno l’impressione di essere un po’ più mature.

La tensione c’è e si sente, è palpabile nell’inizio di gara dell’Italia. Un esordio importante, per le ragazze di Simona Nava all’Europeo Cadette di Nuoro, perché di fronte c’era una delle squadre sicuramente accreditate per arrivare fino in fondo al torneo e provare a vincere la medaglia d’oro. È anche per questo motivo che l’avvio è da tremarella. La squadra è competitiva e sa di esserlo, ma sa anche che ci sarà da combattere fino all’ultimo out e questo si trasforma in pressione, della quale approfitta la Repubblica Ceca, che si porta in vantaggio. Con una base ball e 3 valide le ceche, costringono il lanciatore partente Susanna Soldi pronta per rubare (Francesco Sanna)azzurro, Giorgia Migliorini, a uscire di pedana per dare spazio alla mancina Susanna Soldi e segnano 4 punti. E dire che, nella parte alta della prima ripresa, era stata proprio Soldi ad arrivare, con base ball, rubata e rimbalzante di Bassi, sul cuscino di terza, molto vicina a portare in vantaggio la propria squadra.

Un avvio in decisa salita, come quelle che da queste parti caratterizzano la morfologia del terreno, a pochi chilometri dal mare più bello del mondo, ma in montagna. Le avversità all’Italia non fanno paura e la squadra comincia, pian piano, a macinare gioco e punti. Al terzo è Susanna Soldi a suonare la carica e, dopo un singolo di Irene Costa, pur battendo in scelta difesa (Costa è out in seconda), avanza su bunt di sacrificio di Alessandra Rotondo e poi segna su una secca valida al centro di Chiara Bassi. Le azzurrine capiscono che ce la possono fare e nella ripresa successiva segnano altri due punti, trasferendo la pressione che avevano inizialmente sulle proprie spalle, su quelle della avversarie.

Nella ripresa successiva valida in apertura di Giorgia Migliorini, base ball per Sara Brugnoli e poi, Elisa Elisa De Trombetti presta giuramento alla Cerimonia d'Apertura (Francesco Sanna)De Trombetti (il seconda base azzurro che ha letto il giuramento degli atleti nel corso della Cerimonia d’Apertura) mette in campo un bunt valido che consente l’avanzamento dei corridori. Con la palla per terra la Repubblica Ceca fa confusione commette un errore sul quale arrivano anche 2 punti. L’Italia è a meno 1: sul 3-4. La salita potrebbe essere terminata, mancherebbe ancora poco, ma il quinto e il sesto attacco azzurro, che le ceche affrontano con un cambio in pedana (fuori il partente Adela Lynkova, dentro Kristyna Mala), sono sterili e così la squadra italiana incamera la prima sconfitta del torneo.

IL TABELLINO DI REPUBBLICA CECA ITALIA

RISULTATI, CALENDARIO, CLASSIFICA, STATISTICHE E PLAY BY PLAY DELL’EUROPEO

LA GALLERIA FOTOGRAFICA

Nella foto di copertina Susanna Soldi rientra in prima su un tentativo di rubata della seconda e una trappola non conclusa dalle ceche, travolta dalle giocatrici avversarie (Francesco Sanna)