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L’Italia Under 16 alla conquista dell’Europeo

da Nuoro, Michele Gallerani

Sono 17 le azzurrine convocate da Simona Nava, come da regolamento delle manifestazioni internazionali, e hanno energia per 100. Hanno già formato un gruppo unito e compatto, d’altronde la loro crescita è passata attraverso il Progetto Verde Rosa: si conoscono benissimo e sono abituate a lottare le une per le altre. Solo con questo spirito la Nazionale Under 16, che da lunedì 29 giugno scende in campo a Nuoro nell’European Championship Cadet Girls, può provare a vincere la manifestazione: “Siamo pronte”, dice il manager, Simona Nava. “Non so dove potremo arrivare ma noi lotteremo per arrivare il più in alto possibile. Non posso ovviamente promettere che vinceremo, ma il nostro obiettivo è cercare di darci la possibilità di farlo. Giochiamo in casa e questo è ovviamente un motivo in più per provarci”.

L’organizzazione, messa in campo dal Nuoro Softball, con il vice Presidente federale, Totoni Sanna, in prima linea sul campo, ormai è conclusa, adesso si tratta di scendere sul diamante e dimostrare il proprio valore. “Abbiamo anche avuto la possibilità di giocare quattro amichevoli in due giorni, contro Spagna e Russia”, continua Simona Nava “e ci hanno dato delle indicazioni molto interessanti, sia per quel che riguarda lo stato della nostra preparazione, sia per quel che concerne il livello delle avversarie. Adesso è finito il tempo della ciance, siamo pronte a scendere in campo e a dare il meglio di noi stesse”.

Delle 17 convocate 5 sono nate nel 2000, le altre nel 1999; molte, vista la giovane età, sono ancora nella fase del doppio, triplo ruolo e questo rende la squadra molto duttile e pronta a cambiare. Ciò su cui ha Nazionale Cadette Softball 2015 Foto di Squadra e Staff (EN-Oldmanagency)lavorato duramente lo staff, composto anche dai coach Anna Battigelli, Filippo Colonna e Francesco Barresi, è stata la formazione del gruppo; in questo senso si colloca anche la presenza in Sardegna di Marina Centrone, coordinatore delle Nazionali e del Progetto Verde Rosa, dal quale nasce questa Nazionale, in qualità di Team Leader.

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La manifestazione dura 6 giorni e, contrariamente a quanto succede molto spesso per i tornei giovanili, quando si giocano un paio di partite tutti i giorni, vista la presenza  di sole 6 Nazioni (Italia, Repubblica Ceca, Russia, Belgio, Spagna e Gran Bretagna), il doppio impegno è previsto solo nella giornata di mercoledì e poi, eventualmente sabato, in caso di sconfitta nella semifinale. L’Italia esordirà lunedì 29 giugno alle 20.30 contro la Repubblica Ceca e sarà subito un test difficile, visto che le ceche godono di buona tradizione (hanno già vinto questa competizione 2 volte: nel 2002 e 2005) e sono Nazione con ottime prospettive.
La prima giornata sarà aperta da Gran Bretagna-Spagna e Belgio-Russia e poi, alle 20.00 Cerimonia Ufficiale di Apertura. Appuntamento serale anche nella seconda giornata, per l’Italia, contro la Gran Bretagna. 2 le partite mercoledì 1° luglio: 13.30 contro il Belgio e 19.30 contro la Spagna e infine, giovedì 2 luglio la sfida contro la Russia detentrice del trofeo, già affrontata nel Torneo amichevole di Alghero.

IL CALENDARIO, I ROSTER, LE CLASSIFICHE, STATISTICHE E PLAY BY PLAY

“Sono molto soddisfatto di essere riuscito a portare questa importante manifestazione internazionale a Nuoro”, afferma il vice Presidente della FIBS, Totoni Sanna. “È una grande soddisfazione per noi e pe il nostro movimento. Il Nuoro Softball e tanti volontari hanno fatto il massimo per mettere le ragazze nelle condizioni migliori. Nel fine settimana, durante le finali, avremo anche la diretta streaming e questo dà ancor più lustro a questo torneo. Sotto il profilo tecnico sono convinto che questa squadra, espressione del grande lavoro del Progetto Verde Rosa, con ragazze di 15 e 16 anni, proiettate verso il futuro, possa essere molto competitiva. Sono le nostre speranze. Non faccio pronostici anche se, ovviamente, spero che possano competere fino all’ultimo out per la vittoria finale. Le squadre favorite sono Russia e Repubblica Ceca. L’Italia guarda avanti. Chissà, con queste ragazze che, nel 2020, sperando di rientrare ai Giochi Olimpici, avranno vent’anni, si potrebbe arrivare fino a quel traguardo”.

Nella foto di copertina la squadra prima dell'ingresso in campo al Torneo di Bollate (Fabio Cecchin)