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Una grande prova di Henderson apre la via della vittoria agli Stati Uniti

da Azzano Decimo, Fabio Ferrini

Trascinati da una grande prestazione di Jolene Henderson in pedana gli Stati Uniti non concedono scampo all'Italia e firmano la vittoria che gli regala il primo posto matematico e l'accesso alla finale della Interfidicom Italian Softball Week in programma domenica 10 agosto alle 21. La partente a stelle e strisce domina nei 4 inning che resta in pedana dove tira un perfect game in cui i suoi esterni fanno da spettatori. Solo contro i lanci di Traina, nella seconda metà della partita, l'Italia crea un'ottima occasione, basi cariche ed un eliminato, che però non riesce a sfruttare per spezzare la shutout americana (5-0).

Passate le nuvole minacciose presenti durante tutto il pre partita delle due squadre, la seconda sfida tra Stati Uniti e Italia vede il duello in pedana tra Jolene Henderson e Debora Moretto, schierata da partente per la prima volta nel torneo.

La lanciatrice americana, fin dalla prima palla, inizia uno show personale in cui le mazze azzurre svolgono il ruolo di attrici non protagoniste assistendo quasi impotenti al suo dominio fatto di 12 eliminazioni, con 5 strikeout, su altrettanti battitori affrontati.

Da parte loro gli Stati Uniti mettono subito in chiaro di voler chiudere quanto prima la sfida e partono con il piede giusto. Stewart, base ball, e Chavanne, singolo, si trovano sui sacchetti di seconda e terza senza ancora eliminati sul tabellone, con Moltrie, miglior battitore del torneo dopo le prime due giornate, nel box: la mancina colored conferma di essere calda e piazza un doppio al centro, 2 rbi, su cui però cerca di forzare l'arrivo in terza dove la difesa azzurra la elimina.

Il punteggio torna a muoversi al terzo dove le protagoniste sono sempre le stesse: Chavanne e Moultrie toccano un singolo a testa e sulla battuta verso Brandi di Wilson entra il 3-0. Il quarto punto è figlio della valida a sinistra di Fox.

La quarta ripresa è quella in cui l'Italia cambia la batteria: Mara Papucci a lanciare con Ilaria Pino dietro al piatto. Martinez apre con un singolo, tenta la rubata in seconda su cui poi prosegue in terza per l'errata assistenza del ricevitore azzurro. A questo punto è un gioco da ragazzi per Stewart spingere a punto la compagna (5-0) con una volata di sacrificio.

L'inning successivo l'Italia cancella lo zero nella casella delle valide e lo fa con Pino che piazza il lancio La grinta di Raven Chavanne dopo un arrivo in prima (MG/Oldmanagency)di Traina sopra la testa del prima base. Una concessione alla quale gli Stati Uniti pongono subito rimedio chiudendo un doppio gioco seconda-prima sulla battuta di Buila.

Che contro le palle di Traina le azzurre trovino maggiore ritmo lo si capisce anche al sesto dove gli Stati Uniti vanno sotto pressione: sulla battuta di Longhi il seconda base americano sbaglia il movimento e lascia il buco in cui si infila la palla e si ripete sul bunt di Barone non tenendo l'assistenza della lanciatrice. Con corridori agli angoli, Oddonini batte in corsa, la palla si impenna ma Traina non ci arriva, tutti sono salvi, ma per Longhi non è possibile correre a casa. A basi piene però manca lo spunto decisivo: Grifagno batte verso il terza base che assiste facilmente per l'eliminazione a casa e Lara Cecchetti rimane al piatto.

E' l'epilogo della partita che regala la finale del torneo agli Stati Uniti.

IL TABELLINO     RISULTATI E CLASSIFICA     STATISTICHE

LA PHOTOGALLERY

Nella foto di copertina il punto siglato da Martinez (MG/Oldmanagency)