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Una giornata speciale per la Sicilia

Dopo due mesi d’intenso lavoro domenica 23 febbraio si è chiusa la Coppa Sicilia Baseball, organizzata dal Comitato Regionale FIBS, che ha assegnato il titolo alla Sagittarius Paternò al termine di una finale al cardiopalma, ma a vincere è stato l’intero movimento siciliano, che con grande impegno e grande partecipazione ha affrontato al meglio la prima esperienza indoor. In particolare la categoria Ragazzi si distingue tra le tante attività del CR Sicilia: “Nei mesi invernali non si sono fermati mai, un raduno e tre intense giornate fanno ben sperare per il futuro del baseball siciliano” racconta Michele Bonaccorso, presidente della FIBS regionale dell’isola.

“La Coppa Sicilia è stata una bella manifestazione, che ci ha permesso di lavorare di anticipo per le attività della rappresentativa regionale della categoria Ragazzi baseball; già i tecnici hanno ben chiari i nomi della rosa su cui lavorare in vista del Torneo delle Regioni a Nettuno e mi fa piacere constatare che si tratta di una rosa molto larga, a significare che tanti sono i ragazzi che meritano la maglia regionale e, speriamo, anche quella azzurra.”

“Ne approfitto” prosegue la massima carica regionale della FIBS “per ringraziare le società con i loro dirigenti e i loro tecnici, lo staff del CR e anche i genitori che hanno permesso la buona riuscita della manifestazione; voglio sottolineare la determinazione di alcuni di loro: Nino Catalano, Salvo Grasso, Carmelo Bonaccorso, Sara Bonaccorso, Ernesto Pernice, Simone Astuto, Mauro Gullotto, Fabio Cavallaro e Giusy Orfanò.”

“Una menzione speciale va fatta per la concomitante chiusura della manifestazione organizzata dalla Normanna Paternò dedicata ai disabili (foto in primo piano), che con la loro grinta, la loro unione di squadra e le grida d’incoraggiamento reciproco hanno dato vita, oltre che a una partita ricca di grinta, coraggio e voglia di vivere, a un carosello di emozioni  indimenticabili. Protagonisti indiscussi sicuramente gli atleti e i genitori, ma voglio sottolineare la caparbietà di Salvo Aloisi e Ionella Le ragazze e i tecnici dello stage softball in posa con Nava, Ferrari e BonaccorsoEmmanuele nel portare a compimento il progetto.”

A mettere in risalto la vivacità del movimento siciliano, anche la due giorni di softball che ha visto le giovani atlete locali e i loro tecnici confrontarsi a Paternò in uno stage di approfondimento con i manager della Nazionale Cadette softball Simona Nava e il manager della Nazionale 13U Carlo Ferrari: sabato 22 si è trattato, oltre che della metodologia di lavoro, anche dei fondamentali del lancio; domenica, sempre al Centro Scolastico Polivalente di S.G. la Punta, si è affrontata in mattinata la tecnica di base dei fondamentali, mentre il pomeriggio è stato dedicato a una partitella amichevole, sotto gli occhi attenti dei tecnici che hanno dispensato ulteriori consigli in tempo reale.