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Euro juniores softball: un perfect game di Elena Micheli consente all'Italia di centrare il bis

                                                   da Rosmalen (Olanda), Jacopo Brianti

Nel primo incontro della seconda giornata del campionato europeo juniores softball, l’Italia centra il bis infliggendo alla Croazia un 17-0 alla quarta ripresa per manifesta che non ammette repliche. Così come capitato all’esordio con la Danimarca, anche questa volta le azzurrine contro un avversario sicuramente tutt’altro che trascendentale,  non hanno mai sofferto, colpendo duro per di più nel box.

Per la partita con la Croazia, il manager Luigi Soldi sceglie  Elena Micheli come partente in pedana. Elena non ha subito nulla nelle tre riprese lanciate, nemmeno una valida, eseguendo inoltre 5 eliminazioni al piatto per una perfect game. Come se non bastasse il buon controllo e location hanno impedito alle croate di raggiungere almeno una volta il sacchetto di prima base. ELENA MICHELI PERFECT GAME IN PEDANA CON LA CROAZIA

Nel box, le azzurrine, giusto il tempo di prendere il timing sui lanci a velocità ridotta di Michaela Haramina, hanno iniziato a ingranare macinando valide su valide, mettendo perennemente sotto pressione una difesa croata particolarmente fallosa, autrice alla fine di 8 errori. In grande spolvero Lara Cecchetti (3/3, 2 doppi), Giulia Longhi (2/2, 1 doppio), Marta Gasparotto (3/4, 4 rbi)

Nella seconda ripresa, Elena Chiesa, in base su ball, firma il punto del vantaggio, il successivo doppio di Lara Cecchetti vale il raddoppio. La battuta di Elisa Grifagno, non trattenuta dall’interbase, permette a Cecchetti di realizzare il 3-0. Sullo sviluppo dell’azione Grifagno completa il giro dei cuscini per il quarto punto italiano.

Ma questo è solo un piccolo antipasto di quello che succederà al terzo. Giulia Longhi piazza un singolo, Elisa Cecchetti riceve la base gratuita, il dp Marta Gasparotto piazza un legno a sinistra (5-0) prima che Alice Parisi esplodesse un triplo a sinistra spingendo a casa altri due punti. Non è finita. Due errori consecutivi della difesa croata costano l’entrata dell’ottavo e nono punto azzurro.

Così Lara Cecchetti pensa bene di replicare il doppio realizzato precedentemente (10-0) e  Longhi la imita con un line drive (11-0). Alice Nicolini, pinch hitter per Elisa Cecchetti, effettua una sacrifice fly che vale il 12-0, prima che una scatenata Gasparotto con un singolo al centro facesse segnare Longhi. MARTA GASPAROTTO NEL BOX CONTRO LA CROAZIA

Alla quarta ripresa, l’Italia inserisce altri 4 punti al tabellone. Il contatto di Marina Mancini beffa l’esterno centro croato che si lascia sfuggire la pallina dal guanto, nell’azione Mancini arriva in seconda, poi, sul singolo di Grifagno completa il giro. Il pop di Priscilla Brandi che inganna l’interbase rende la basi cariche. Una tavola imbandita, sparecchiata da Gasparotto. Finisce 17-0.

Dopo tre riprese di gioco perfette in pedana, Elena Micheli lascia il posto al rilievo Greta Longagnani, che a sua volta controlla agevolmente la situazione mettendo strike out Prskalo e facendo battere in diamante Haramina e Beneta.

 

L’Italia, prima classificata nel proprio girone, B, affronterà alle 18 la Francia e  mercoledì 25 alle ore 16 la seconda qualificata del girone D.

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