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Giappone Campione del Mondo di softball

da Whitehorse (Canada), Fabio Ferrini

Ci sono voluti ben tre tie-break per assegnare la medaglia d’oro ai Mondiali di softball e alla fine, dopo oltre due ore e mezzo di gioco, l’ha spuntata il Giappone che ha spodestato dal trono gli Stati Uniti ed interrotto la loro serie vincente, partita nel lontano 1986, di sette titoli consecutivi. A decidere una partita giocata sempre sul filo del rasoio, ma sempre in maniera perfetta, uno squeeze di Yumi Iwabuchi al decimo inning che ha regalato il 2-1 alla formazione asiatica trascinata da una Yokiko Ueno stellare che festeggia nella migliore maniera il suo compleanno.

La finale dei Mondiali è il miglior spot pubblicitario del softball: partita equilibrata, avvincente, con alcune giocate di Yukiko Ueno trascina alla vittoria del titolo mondiale il Giappone nel giorno del suo compleannoalta qualità tecnica e le difese perfette. Spettacolare il duello tra le lanciatrici Yukiko Ueno e Keilani Ricketts che nelle sette riprese regolamentari hanno dominato sugli attacchi.

Il titolo mondiale si assegna così al tie-break e, dopo un primo ancora senza emozioni ma una giocata spettacolare dell’esterno centro statunitense Michelle Moultrie che va a raccogliere la palla con il guanto oltre la recinzione per togliere un fuoricampo a Yamada, è il Giappone a sbloccare il punteggio di partenza sulla valida di Misato Kawano che porta a casa il ricevitore Mine. Gli Stati Uniti trovano improvvisamente la forza di reagire e Lauren Gibson pareggia i conti con un singolo sul centro-sinistra, dopo una serie infinita di foul, che pareggia i conti (1-1).

Nel decimo inning il copione si ripete ed è sempre il Giappone a trovare il nuovo vantaggio, questa volta con uno squeeze di Iwabuchi (2-1). Al cambio campo gli Usa hanno ancora la voglia di provarci, ma una Ueno insuperabile, alla venticinquesima ripresa lanciata in 24 ore, gli chiude la porta in faccia ben sorretta da una difesa attenta.

Ed è Giappone Campione del Mondo.

IL TABELLINO