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L'Italia Softball parte per i Mondiali di Whitehorse

di Fabio Ferrini

Si avvicina a grandi passi l’esordio ai Mondiali di Whitehorse (Canada) della Nazionale Italiana Softball che per affrontare al meglio il ritorno alla massima competizione, dopo aver saltato l’edizione 2010, si è radunata a Il dugout azzurro durante una delle amichevoli di Verona (CB/Oldmanagency)Verona per un periodo di preparazione con allenamenti e partite amichevoli. Il manager azzurro Marina Centrone, a poche ore dalla partenza, fa un bilancio di questi giorni di raduno: “Sono molto soddisfatta del lavoro che abbiamo fatto, non mi aspettavo che potesse essere così utile. E’ stato valido dal punto di vista fisico, per migliorare tono ed esplosività muscolare, ma soprattutto per cementare la squadra. Le amichevoli che abbiamo giocato con la Repubblica Ceca – continua la guida tecnica azzurra – sono sempre state molto equilibrate, hanno tenuto in tensione difesa e lanciatrici fino all’ultimo e questo ci ha permesso, facendo un passo alla volta, di essere sempre più compatte e migliorare la nostra intesa”.

Analizziamo la situazione per reparti: pedana, difesa e box di battuta.

“La pedana mi ha entusiasmato, ci siamo resi conto che, cambiandole come abbiamo fatto e attuando la Stella Turazzi, una delle cinque lanciatrici a disposizione dello staff azzurro (Bagattini/Fastpitch)strategia che vorremmo usare ai Mondiali, le nostre lanciatrici sono così varie da poter mettere in difficoltà i battitori avversari. Sono state molto efficaci, hanno tenuto bene fisicamente e sono sempre state pronte”.

Ora la difesa.

“La difesa si è confermata impenetrabile, gli esterni sono stati straordinari. In più abbiamo fatto ruotare le ragazze in diversi ruoli e hanno dimostrato di essere duttili. Una qualità che ci permetterà di rimanere sempre forti in difesa ma allo stesso tempo di avere più opzioni in attacco”.

L’attacco appunto.

“Il box di battuta è dove dobbiamo lavorare di più, soprattutto sui giochi corti per far avanzare chi arriva in base. I battitori di potenza hanno risposto bene, ora dobbiamo arrivare a non sbagliare niente per essere sempre più efficaci”.

Dopo la prima seduta hai chiesto alle ragazze maggiore concentrazione anche in allenamento per arrivare ad essere pronti in partita. Come hanno reagito nei giorni seguenti?

“Hanno recepito immediatamente, dal giorno dopo hanno messo in campo determinazione dall’inizio alla fine, senza deconcentrarsi e proprio l’altro Un momento della prima amichevole contro la Repubblica Ceca (CB/Oldmanagency)giorno gli ho fatto i complimenti per il lavoro svolto. Non hanno mai mollato la concentrazione un attimo. Hanno fatto vedere determinazione e umiltà”.

Tre mesi fa parlasti di qualificazione alla seconda fase come obiettivo possibile: dopo questo periodo di preparazione confermi il traguardo?

“Quando ne abbiamo parlato più che un obiettivo era un’idea. Ora, dopo aver visto le ragazze in campo, sono convinta più che mai che le altre squadre troveranno pane per i loro denti e chi vorrà batterci dovrà durare fatica perché questa squadra ha dimostrato di essere forte, anche più di quello che mi aspettassi”.

Le azzurre partiranno per il Canada mercoledì mattina dall’aeroporto di Milano Linate e il loro arrivo a Whitehorse è previsto per le 23.30 locali dello stesso giorno (le 8.30 di giovedì 12 in Italia). L’esordio della squadra di Marina Centrone  è in programma venerdì 13 alle 15.30 locali (0.30 di sabato 14 in Italia) contro la Gran Bretagna. Tutte le partite del Mondiale saranno trasmesse in diretta streaming sul sito ufficiale della manifestazione.

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