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Subito la Gran Bretagna sulla strada dell'Italia agli Europei di softball al via in Friuli Venezia Giulia

di Maurizio Caldarelli

Fa uno strano effetto scorrere l'albo d'oro del campionato Europeo Seniores di softball e vedere che per il 2009, nella colonna riservata alle squadre vincitrici, c'è scritto Olanda e non Italia, come era accaduto dal 1992 fino al 2007. Ma dopo aver dominato per quindici anni ed essersi dovuta accontentare di un modesto sesto posto a Valencia, la nazionale azzurra riparte da domenica per riprendersi quel titolo che è stato suo complessivamente nove volte (la prima nel 1986 ad Anversa), contro le sette delle tradizionali rivali dei Paesi Bassi. 

Le ragazze di Marina Centrone vanno da domenica alla caccia del decimo titolo in una manifestazione che avrà come teatro l'ospitale Friuli Venezia Giulia, capace di ospitare venti nazionali ed allestire quattro campo di prima qualità, a Ronchi dei Legionari (due), Staranzano e Redipuglia. Il 17° Europeo Seniores parte insomma con grande numeri. Starà ora al campo dire se i sogni delle squadre che si presentano al via diventeranno realtà. 

"Dopo aver dimenticato Valencia - dice il manager azzurro Marina Centrone - ed aver voltato pagina con un gruppo nuovo, unito e motivatissimo, partiamo con la voglia di riprenderci quello che ci è stato tolto due anni fa".

"Ci presentiamo al via - aggiunge l'allenatrice fiorentina - con la certezza di avere un bel gruppo, coeso e determinato. Le tre partite disputare a Ronchi contro Azzano, Staranzano e Castions mi hanno dato le conferme che cercavo. Le ragazze sono sicure del fatto loro e questo le rende forti. La qualità tecnica delle ragazze è davvero ottima".

L'Italia è stata inserita nel girone giallo, con Gran Bretagna, Croazia, Svezia ed Ungheria, mentre Olanda (B), Russia ( C) e Repubblica Ceca (D) sono le favorite per gli altri raggruppamenti, con Spagna (nel girone delle regine 2009) e Germania (D) che sembrano attrezzate per recitare il ruolo di outsiders.

La qualificazione tra le prime due non sembra essere in discussione, casomai ci sarà da lottare per il primo posto, in modo da evitare di incontrare l'Olanda e la Russia nella seconda fase. Decisiva in tal senso sarà la prima gara dell'Europeo, contro la Gran Bretagna vicecampione, che le azzurre affrontano a Ronchi domenica alle 20,30. "E' una gara difficile - dice Marina Centrone - ma non ci fasciamo la testa prima di averla rotta. Le britanniche sono forti, ma le abbiamo sempre battute, ai Mondiali, agli Europei, a partire dal 2009. Scendiamo in campo e vediamo".

Il manager, dopo essersi consultato con i suoi assistenti Corvino, Cardet, Marfoglia e Soca Mijar, deciderà la lanciatrice da schierare per fermare le mazze inglesi: "Ho quattro pitcher - spiega - e tutti con caratteristiche diverse. Dovrò valutare quella più adatta alla gara d'esordio". 

Lo staff tecnico ha a disposizione tutte le diciassette atlete: "Sono pronte e in forma, decise a vendere cara la pelle".

Prima di annunciare la formazione, i tecnici devono sciogliere alcuni dubbi, soprattutto tra l'interbase e la terza base, con Abruzzetti, Trevisan e Vitaliani che si giocano un posto. 

Gli Europei scatteranno domenica mattina alle 11 con un incontro tra Croazia e Svezia, mentre prima del clou della giornata, Italia-Gran Bretagna, è in programma la cerimonia inaugurale. Il programma delle gare:

A Ronchi, ore 11 Croazia-Svezia; 13,30 Germania-Francia, Spagna-Belgio; 16 Israele-Polonia; 20,30 Italia-Gran Bretagna. A Staranzano: ore 10,30 Austria-Slovenia; 

IL ROSTER. L'Italia si presenta al via con sedici giocatrici nate nel nostro paese ed una, Bianca Novelli, nata in Sudafrica da genitori bergamaschi, che si è ambienta alla perfezione ed ha giurato amore eterno alla maglia azzurra. Tra l'altro è l'unica a non avere disputato nemmeno una gara ufficiale con la nazionale. Sei ragazze (Cecchetti, Brandi, Buila, Bosdachin, Bortolomai e Montanari) hanno provato l'esperienza dell'Accademia del softball di Tirrenia. 

La veterana è Eva Trevisan, che vanta 159 presenze (le ultime nel 2007), e che con i suoi 31 anni (come Marazzi e Papucci), è tra le chiocce di un gruppo giovanissimo. Nel roster ci sono anche due ritorni, quello di Mara Papucci, la lanciatrice di Carrara (gioca con il Fiorini Forlì), che mancava dal 2001 e di Michela Vitaliani, terza base, bandiera del Forlì, assente dal 2004. 

Le ragazze a disposizione di Marina Centrone. 

Lanciatrici: Cecchetti (Bollate), Papucci (Forlì), Turazzi (La Loggia), Cavallo (Nuoro).  Ricevitori: Bortolomai (Bollate), Avanzi (Forlì), Fiorio (La Loggia).  Interni: Marazzi (Bollate), Michela Vitaliani (Forlì), Bosdachin (Titano Hornets), Brandi (Caserta), Abruzzetti (Unione Fermana), Trevisan (Pianoro). Esterni: Buila (Bollate), Montanari (Forlì), Barone (La Loggia), Novelli (Caserta).  Staff tecnico: Centrone manager; Corvino, Marfoglia, Soca Mijar e Cardet coach; Goracci preparatore atletico.  Fanno inoltre parte della comitiva il capo delegazione Totoni Sanna, vicepresidente federale; Enzo Savasta, team manager; il dottor Matteo Vitale e il fisioterapista Claudio Deriu.

CALENDARIO E PLAY BY PLAY

LA PRESENTAZIONE DELL'EUROPEO ALL'HOTEL MAJOR