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IL 27 NOVEMBRE A BOLOGNA LA CONVENTION SU "COME PILOTARE IL RILANCIO DEL SOFTBALL"

di Riccardo Schiroli

La città di Bologna ospiterà sabato 27 novembre l'attesa Convention sul softball italiano. L'appuntamento è presso l'Hotel Europa di via Boldrini 11 (a pochi passi dalla stazione centrale) alle 10.30.
La Convention è di fatto il nuovo atto degli Stati Generali ed è un'occasione per tutto il movimento per dare un contributo costruttivo. Il tema della giornata sarà infatti Come pilotare il rilancio del softball e la FIBS invita tutte le società che svolgono attività nel softball a partecipare.

Il softball è stato introdotto in Italia fin dagli anni '30 del ventesimo secolo e negli anni '50, nel momento diIl manager della nazionale di softball Marina Centrone al lavoro sui fondamentali sviluppo del baseball, aveva certamente dimostrato un potenziale notevole. Uno dei pionieri del batti e corri italiano (il professor Graziani) era fermamente convinto del fatto che il softball fosse la chiave per arrivare a diffondere il baseball. Ma questa sua idea non riuscì ad attecchire, tanto che l'attività di softball divenne ben presto esclusivamente praticata a livello femminile e finì con l'inaridirsi.  Fu solo nel 1969 che la Federazione (presidente Bruno Beneck) organizzò il primo campionato di softball.

Il softball non si è mai liberato da un certo complesso di inferiorità nei confronti del baseball. Anche inspiegabilmente, visto che in effetti a livello femminile ha ottenuto risultati spesso più importanti (a cominciare dagli 8 Campionati Europei vinti consecutivamente dalla nazionale maggiore) e a livello di risorse investite da parte della Federazione ha goduto di eguale considerazione.
In Italia il softball maschile non ha mai effettivamente attecchito. Almeno, non a livello agonistico. Perché il livello amatoriale è ricco di tornei (anche misti) che vengono organizzati  in ogni parte d'Italia.

Innegabilmente, non è il miglior momento per il softball italiano, che deve certamente digerire la delusione rappresentata dall'Europeo 2009 e i risultati non brillanti delle ultime 2 stagioni nelle Coppe Europee per club. Ma è giusto anche considerare che l'Italia resta ai vertici europei nel softball giovanile (è Campione d'Europa Under 19) e si è dimostrata competitiva a livello Little League.

Il movimento ha vissuto anche l'esperienza contraddittoria dell'ampliamento del massimo campionato da 8 a 10 squadre. Da più parti annunciata come necessaria, ha in effetti prodotto una Italian Softball League 2009 giocata da 9 squadre.
A livello di reclutamento, il softball soffre le problematiche di tutti gli sport femminili, ampliata dalla difficoltà a concepire un percorso formativo comune con il baseball per i primi anni delle categorie giovanili. La pervicacia dimostrata dalla Federazione Internazionale (ISF) nel non accettare una collaborazione con il corrispettivo (IBAF) del baseball certo non ha aiutato.

I temi da discutere sono tanti ed è importante che chiunque abbia a cuore il futuro del softball in Italia sappia far pervenire il suo contributo alla Convention del 27 novembre.