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IL VICEPRESIDENTE FIBS TOTONI SANNA INDICA LA STRADA PER FAR CRESCERE IL SOFTBALL ITALIANO

di Maurizio Caldarelli


L'allargamento di una "base troppo stretta" e il ritorno alle Olimpiadi. Sono queste le priorità di Totoni Sanna, vicepresidente Fibs, per dare visibilità e far crescere il softball in Italia.
Con l'ufficializzazione del calendario dell'Italian Softball League ci si avvicina a grandi passi all'inizio della stagione. "Sarà un anno importante - esordisce Sanna - fondamentale per il futuro. Certamente una massima serie a nove squadre non ci fa felici, ma è la dimostrazione che dobbiamo allargare una base troppo stretta. Le formazioni che partecipano al campionato di élite dovranno consolidarsi. Dovrà essere un punto fermo del nostro lavoro. Dovremo incentivare le società a fare attività giovanile, magari trovando il modo di dare dei premi a chi cura il vivaio. Il numero delle giocatrici è troppo basso e dobbiamo aumentarlo".
"Importante sarà anche portare il softball nelle scuole - aggiunge Sanna - avvicinare nuove ragazze, in attesa che il nostro sport venga nuovamente inserito nel programma dei Giochi Olimpici. Dovremo lavorare per questo, perché potrebbe dare la svolta giusta per la crescita".
Cosa cambierà nell'Isl con il passaggio da cinque a sei giocatrici di scuola italiana?
"Io credo che ci sarà un maggiore livellamento ed anche le due matricole La Loggia e Unione Fermana, che si sono mosse bene, potranno dire la loro. Vorrei ricordare che dal 2011 le formazioni dell'Isl dovranno obbligatoriamente mettere in campo un'interbase di scuola italiana. Sono convinto che questo lavoro darà molto presto i suoi frutti".
Questa politica non finirà per danneggiare la nazionale italiana?
"Dobbiamo metterci in testa che è ormai finito un ciclo e dobbiamo andare avanti. Certamente troveremo più difficoltà nella fase iniziale, ma sono convinto che con un campionato forte troveremo le forze giuste per la nazionale, a patto che le società non abbiano paura ad investire sui giovani. La scuola italiana potrà già dare una dimostrazione del suo valore in due appuntamenti in programma nei prossimi mesi, l'Europeo Under 22 e il mondiale universitario riservato ad atlete fino a 28 anni. Non credo di sbagliarmi se dico che sarà il primo test in vista dell'Europeo Seniores del 2011 in Friuli".
Come esce l'Italia dal congresso Esf di Antalya?
"Direi benissimo. Il congresso in Turchia ha assegnato anche al San Marino la poule B di Coppa Campioni. Non dimentichiamo poi che a Macerata si svolgerà il terzo mondiale universitario. Due eventi importanti, che dimostrano la valenza dei nostri dirigenti.
"Mi preme sottolineare - aggiunge Sanna - la nutrita pattuglia di italiani cui sono stati affidati incarichi a livello continentale. Siamo arrivati a ben otto. Il sottoscritto è il vicepresidente e responsabile della commissione sviluppo; Liliana Rossetti  è stata inserita nella commissione dello sviluppo del sud Europa (che comprende Portogallo, Spagna, Francia, Italia e Croazia); Maurizio Ronchi è il responsabile dei classificatori; Francesca Fabretto svolgerà le funzioni di segretario generale ad interim; Giorgio Turconi e Anna Battigelli  sono diventati commissari tecnici Esf; Fabio Capitoni fa parte della commissione arbitri. Una grande conquista per i nostri rappresentanti, che si sono guadagnati uno spazio importante nella federazione europea, una crescita che può essere guardata con grande soddisfazione anche dalla Fibs".