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DURANTE LA RIUNIONE CON LE SOCIETA' ISL IL PRESIDENTE FRACCARI CONFERMA LA LINEA A SOSTEGNO DELLA "SCUOLA ITALIANA"

Da Bologna, Riccardo Schiroli

Il Presidente Federale Riccardo Fraccari ha illustrato alle 10 società aventi diritto a disputare la Italian Softball League 2010 la linea emersa dall'ultimo Consiglio Federale.
"E' finito un ciclo" ha spiegato Fraccari "E' inutile che facciamo finta di non accorgercene. Il softball è fuori dalle Olimpiadi, dal CONI arrivano sempre meno risorse e noi dobbiamo puntare tutto sulla ricostituzione del patrimonio di giocatrici italiane. E' chiaro che in avvio pagheremo uno scotto, dovremo stringere i denti. Ma non ci sono alternative".

Tra le società presenti è emersa una dicotomia tra dirigenti che intendono applicare la direttiva federale diluendola nel tempo e altri favorevoli a seguire i tempi dettati dalla FIBS.
Fraccari ha comunque confermato l'aumento delle giocatrici di scuola italiana (ASI) in campo a 6 dalla stagione 2010 e a 7 (inclusa l'interbase) dalla stagione 2011.

Dalle società è emersa l'esigenza di un intervento della FIBS nello sviluppo del settore tecnico e Fraccari ha garantito che c'è la volontà di intervenire localmente, con un progetto che segua la stessa impostazione di quello delle Accademie Regionali.

Alle società è stato chiesto di pronunciarsi sulla formula della Coppa Italia. Dopo una lunghissima discussione, è stata approvata una formula che ricalca quella della Coppa Italia IBL.
Alla prima fase partecipano le squadra classificate dal quinto all'ottavo posto. Dalla seconda fase rientrano in gioco le formazioni eliminate al primo turno dei play off e le 2 finaliste partecipano alla Final Four.