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IL GIAPPONE STRAPPA AGLI STATI UNITI L'ORO OLIMPICO NEL SOFTBALL

Le compagne festeggiano Yamada dopo il fuoricampo (AP)

Il Giappone conquista la medaglia d'oro del torneo di softball alle Olimpiadi di Pechino battendo (3-1) nella finale gli Stati Uniti. Le americane si erano aggiudicate fin qui l'oro in ogni torneo olimpico a partire da Atlanta, edizione dei Giochi che vide debuttare la 'palla soffice'. Magnifica protagonista della vittoria giapponese è stata ancora una volta l'Iron Woman Ueno, che ha lanciato la partita completa concedendo solo 3 valide. Ma tutta la formazione del Sol Levante è stata vicina alla perfezione.

L'attacco nipponico sembrava inizialmente annichilito da Cat Osterman, che uscirà dopo 5 riprese lanciate con ben 9 strike out al suo attivo. Al terzo inning però il Giappone è sorprendentemente passato in vantaggio. La seconda base Mishina ha battuto un doppio ed è avanzata sul sacrificio del catcher Mine. Dopo l'eliminazione al piatto del designato Fujimoto, l'esterno destro nipponico Karino ha toccato corto sull'interbase Watley, battendo di un niente il suo tiro in prima, mentre Mishina segnava il primo punto della partita.

La gara si è fatta improvvisamente in salita per il Team USA, squadra decisamente non abituata ad inseguire. E Cat Ostermanpeggio le cose sono andate dopo che l'esterno centro giapponese Yamada ha colpito al quarto un fuoricampo a basi vuote.
Le americane hanno cercato di scuotersi al cambio campo. Il designato Bustos non si è smentita e ha scaraventato un lancio esterno di Ueno dietro l'esterno destro per un homer lunghissimo che ha dimezzato il vantaggio giapponese. Ci ha provato anche il catcher Nuveman, ma la sua potente battuta è stata presa al volo da Yamada ad un passo dal fuoricampo.

Un'altra occasione le americane l'hanno avuta al sesto. La prima base Lowe ha aperto con un singolo ed è avanzata in seconda su 'bunt' di sacrificio. Il Giappone ha allora passato in base intenzionale Bustos e con 4 ball è arrivata in prima anche l'esterno destro Kretschman. Ueno però si è saputa superare e ha fatto battere 2 innocui pop al terza base Duran e a Nuveman.

Contro Abbott, il Giappone ha aggiunto un punto al settimo. Il terza base Hirose ha aperto con un singolo e sul 'bunt' di Mishina è arrivata salva in seconda grazie ad un errore di Watlety. Sulla battuta secca di Mine, Abbott ha in qualche modo fermato la palla con uno stinco, trovando la forza di assistere in prima per l'out. Fujimoto ha poi messo la palla in gioco, portando a casa Hirose. Sul tiro a casa di Abbott la palla è sfuggita a Stuveman; Mishina ha cercato di segnare il quarto punto giapponese, ma è stata eliminata a casa dalla toccata di Abbott.

Sotto di 2 punti, il Team USA ha aperto l'ultimo attacco con un singolo del 'pinch hitter' Galindo. A quel punto però è stata la difesa giapponese a salire in cattedra. L'interbase Nishiyama ha colto al volo in foul, ad un passo dalla recinzione, la battuta di Osterman. La secca linea di Watley ha trovato reattiva Hirose, che difendeva da par suo la linea di foul accanto al cuscino di terza. La rimbalzante di Lowe non poteva certo mettere in difficoltà Hirose, che ha depositato una violenta assistenta nel guantone del prima base Sato e ha dato inizio alla festa per lo storico oro nipponico.

LA SCHEDA DELLA PARTITA

La gara verrà proposta in cronaca differita da Rai Sport Più a partire dalle 23. A rappresentare il softball italiano c'era in campo l'arbitro Gianluca Magnani, impegnato lungo la linea di foul di destra dopo aver arbitrato come 'capo' la gara per la medaglia di bronzo tra Australia e Giappone di mercoledì.