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Il mondo del baseball italiano e internazionale rende omaggio a Bill Holmberg

Oltre all'omaggio di Alessandro Maestri, tanti sono stati i saluti dal mondo del baseball italiano e internazionale per Bill Holmberg. Molteplici i post sulle bacheche Facebook e Instagram da parte di tecnici, giocatori e addetti ai lavori, coinvolti sul diamante con Bill per varie iniziative, come clinic, convention e Accademia Nazionale.

Toccante l'omaggio del Godo Baseball, che ha avuto in Holmberg un mentore capace di trascinare la realtà romagnola ai vertici, così come quello del Parma Baseball e di tante altre società che hanno avuto modo di confrontarsi dentro e fuori dal campo con Holmberg. Particolare e significativa anche la vignetta pubblicata dalla Italian Baseball Softball Players' Association con la dedica del Presidente dell'associazione Massimiliano Geri.

Ma il saluto arriva anche oltre i confini nostrani, ad esempio con l'articolo dedicato a Holmberg dalla WBSC e i vari tweet da parte dalle federazioni del Canada, della Repubblica Ceca, della Gran Bretagna e della Spagna. Anche Didier Seminet, presidente della CEB, ha voluto porgere l'ultimo saluto a Holmberg con alcuni momenti in cui ha contribuito alla diffusione del batti e corri in Francia.

Su Twitter, anche il giornalista italo-americano Jon Morosi ha dedicato due tweet a Bill Holmberg, raccontando brevemente la sua carriera e, tramite la voce del suo amico Jim Hendry, collega scout ai tempi dei Cubs, il suo grande amore per la famiglia e per il baseball italiano

Un amore reciproco, ricambiato dai tanti giocatori che sono cresciuti sotto l'ala di Holmberg o che hanno vissuto esperienze uniche nelle spedizioni azzurre giovanili e seniores. Le corse delle 6 del mattino, il lavoro per i lanciatori, le simpatiche conversazioni sono alcuni degli aspetti condivisi sulle storie di Instagram o sulle bacheche personali di Facebook da giocatori che con Bill hanno vissuto pagine storiche del baseball italiano come Francisco Cervelli, Alex Liddi, Luis Lugo, Leonardo Zileri, Mattia Reginato, Filippo Crepaldi, Giuseppe Mazzanti (e tanti altri...) o che sono cresciuti assieme a lui nell'Accademia Nazionale a Tirrenia, arrivando, in alcuni casi, anche a firmare per franchigie professionistiche, come Federico Celli, Cesare Astorri, Diego Fabiani, Giulio Monello, Mattia Mercuri, Alessandro Grimaudo, Federico Giordani e Alberto Mineo.

Last not but least, ha voluto rendere omaggio al suo amico e collaboratore per la Nazionale italiana di baseball il manager di Italia Baseball Mike Piazza. "Bill ha trascorso più di 30 anni allenando, facendo da scout e diffondendo il gioco del baseball in tutto il mondo. Ha firmato tanti giocatori. Uno straordinario uomo di famiglia, mi mancherà molto. Addio amico mio" ha scritto Piazza sul suo profilo Twitter.

di Kevin Senatore

È scomparso Bill Holmberg, una firma indelebile sullo sviluppo tecnico del baseball italiano