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Alberto Mineo ha firmato il 7-5 con un homer al nono (EzR/NADOC)

Questa Italia non molla mai, conquista la semifinale e il pass per la Qualificazione Olimpica

L’Italia mostra il carattere e la pazienza (e la potenza) di una grande squadra, reagendo con razionalità al big inning che la Germania, sostenuta dal chiassoso pubblico di casa, costruisce al primo attacco, segnando 4 punti con 4 valide, di cui 1 doppio e 1 fuoricampo, ribadendo in 0-5 al terzo. Poi, fra quinto e sesto inning, il pareggio con il capitano Alessandro Vaglio a suonare la carica. All’ultimo out della nona ripresa, il fuoricampo di Alberto Mineo decide il 7-5 che vale alla formazione di Gilberto Gerali la semifinale dell’Europeo e l’accesso al Torneo di Qualificazione Olimpica di Bologna e Parma della prossima settimana.

Rientra Sebastiano Poma dall’inizio, all’esterno sinistro, nell’Italia che cerca il biglietto per la corsa alla Qualificazione per Tokyo contro la Germania, per il resto la formazione è quella più stabilmente emersa nel corso di questo Europeo.

Sul monte c’è Alessandro Maestri, sui cui lanci si avventano le mazze tedesche, che, in men che non si dica, raccolgono 2 singoli, 1 doppio e il fuoricampo di Pascal Amon, per l’immediato 0-4, con la sola eliminazione di Boldt, la cui battuta è raccolta da Maggi in 2 tempi; Cook visita il partente azzurro, ma segue il colpito di Brenk, prima della corsa in avanti di Peppe Mazzanti, il quale raccoglie al volo in foul la corta volata di Cardoso. Maestri mette fine alla fase offensiva dei padroni di casa lasciando al piatto Schmidt.

Il mancino Luke Sommer si libera in 11 lanci del primo attacco azzurro, facendo battere a Maggi e Andreoli 2 volate gemelle nella zona di foul davanti alla panchina tedesca, mentre alla lunga legnata di Vaglio sono mancati veramente centimetri per superare la recinzione di sinistra.

L’attacco del secondo inning della Germania mette a referto solo 3 out, mentre la parte bassa della ripresa, iniziata da un bel contatto di Colabello che l’interbase Schmidt, molto arretrato, intercetta con un guizzo alla propria destra, prosegue con le valide di Mazzanti, secco singolo al centro, e Mineo, che difende bene il piatto e tocca scavalcando il sacchetto di seconda; quindi Sommer sventa il pericolo con gli strikeout consecutivi di Reginato e Celli.

Lutz, colpito, e Boldt, singolo, sono, anche per la Germania, i primi 2 uomini dell’attacco in base a inizio terzo, Maestri lascia al piatto Amon e Brenk, poi, con 2 strike, Marco Cardoso picchia il singolo fra gli esterni che vale il quinto punto tedesco. Schmidt è K in 3 lanci.

Con Poma e Maggi strikeout, Vaglio va ancora incredibilmente vicino al fuoricampo, ma questa volta è un centimetrico foul che gli nega l’impresa ed è poi eliminato da Schmidt che aspetta la sua battuta sull’erba dell’esterno.

Il quarto attacco azzurro, iniziato dalla base per ball ad Andreoli, prosegue con a battuta in doppio gioco di Colabello, ed è a basi scariche che arriva il secco singolo a sinistra di Mazzanti, ma questa volta dalla mazza di Mineo esce un altissimo pop sul piatto, atteso da guanto di Guehring.

La Germania apre il quinto con la base di Boldt, che non va oltre il sacchetto di prima con i 3 out in fila di Amon, Brenk e Cardoso; anche gli azzurri mettono il primo corridore, Reginato, in base per 4 ball, lo segue Celli, che picchia una linea terribile verso Sommer, il quale ‘para’ d’istinto col guanto e tenta poi, senza successo, l’out in seconda; Poma tenta il bunt, ma la palla schizza altissima, raccolta in corsa in foul da Boldt. Maggi tocca alto e profondo al centro, è il secondo out al volo da Kotowski mentre i corridori avanzano, con Celli che evita rotolando il guanto di Cardoso. E questa volta nessuno può impedire il singolo del capitano, che manda a casa entrambi i compagni. Andreoli tocca su Cardoso ed è il terzo out.

Maggi elimina con presa e assistenza in corsa Schmidt per inaugurare la sesta ripresa, quindi Kotowski tocca un singolo nella zona ‘Texas’ fra Maggi, Mazzanti e Poma, lo segue Schulz con una battuta simile, ma sufficiente per atterrare nel guanto di Poma. Il terzo out è Kotowski, sulla cui rubata Guehring, a casa base, commette interferenza nei confronti di Mineo.

Il sesto attacco dell’Italia inizia con Colabello, il quale si allunga su di una palla esterna, apparentemente toccandola appena con un movimento dei polsi, in effetti scaraventandola fra le piante fuori dell’esterno destro, per il 3-5. Il doppio contro la recinzione dell’esterno destro di ‘Peppone’ Mazzanti costringe Janssen alla visita al suo lanciatore, che rimane sul monte, ma concede la base a Mineo ed è quindi sostituito dal ‘sottomarino’ Samuel Steigert dopo 6 valide, 3 punti a suo carico, 3 basi e 3 K in 5.0. Reginato mette perfettamente palla a terra con una smorzata che Brenk tenta di giocare in seconda base, ma tutti gli azzurri sono salvi. Celli batte in campo esterno il secondo lancio e la volata di sacrificio porta l’Italia a una lunghezza, che si annulla con la seconda volata consecutiva, di Maggi, che fa segnare a Mineo il 5-5. Vaglio batte su Steigert, che gioca in 2 tempi e lo elimina in prima.

Per il settimo, scende Maestri (8 valide, 5 punti, 1 base e 7 K) ed entra Michael Johnson, che si presenta con i 3 strikeout di Lutz, Boldt e Amon.

La fase offensiva azzurra porta solo la quarta valida su 4 turni di Mazzanti.

Ancora 3 out in fila, questa volta da 3 battute in diamante, e Johnson esce immacolato anche dall’ottavo, nel quale gli Azzurri, dopo l’eliminazione di Reginato, vanno in base con Celli, alla cui ‘camminata’ segue la lunga volata a destra di Poma, secondo fuori; Maggi batte valido e Celli arriva in terza, ma Vaglio, dopo un altro lungo foul, questa volta a destra, finisce preda di una bella giocata dell’interbase Schmidt.

Il primo uomo che Johnson mette in base, dopo un veloce primo out nel nono, è il leadoff Schulz, il quale batte a terra una palla che s’impenna in diamante e lo stesso lanciatore azzurro raccoglie per sparare poi fuori misura verso la prima base, dove è bravo Colabello a ‘parare’, evitando avanzamenti. Guehring e Lutz rimangono al piatto, rispettivamente vittime numero 4 e 5 dei lanci mancini del rilievo azzurro.

Il K di Andreoli e la battuta gestita da Cardoso di Colabello inaugurano un nono attacco dell’Italia che è tenuto in vita dalla base per ball di Mazzanti, poi sostituito a correre da Koutsoyanopulos, ma ci pensa Alberto Mineo ad allontanare lo spettro del tie-break, scaraventando il primo lancio di Steigert nel buio oltre la rete dell’esterno centro, regalando all’Italia, con un solo giro di mazza, la semifinale dell’Europeo e, soprattutto, l’ingresso nel Torneo di Qualificazione Olimpica di Bologna e Parma.

L’appuntamento più immediato, domani alle 19:00, è con Israele, vincente 8-2 nel quarto contro la Francia, subito dopo l’altra semifinale, Regno d’Olanda-Spagna.

IL TABELLINO

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da Bonn (Germania), Marco Landi