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Il manager azzurro Gilberto Gerali a colloquio con l'arbitro capo durante Italia-Croazia (EzR/NADOC)

Gibo Gerali: "Per ora l'Europeo è andato tutto secondo le aspettative"

La prima fase dell'Europeo consegna ai libri statistici un'Italia indubbiamnete protagonista che nel quarto di finale contro la Germania vorrà confermare quanto di buono fatto vedere fino ad adesso. Le mazze azzurre hanno chiuso la fase a gironi con la seconda media di squadra (.339) dietro alla sola Olanda (.351) con cui condividono il primato dei fuoricampo (11), ma con il miglior monte in assoluto che ha concesso solo 1.37 punti di pgl di media contro i 2.40 del secondo parco lanciatori migliore, quello orange. In difesa gli azzurri, con la media di un errore a partita, hanno concluso al terzo posto dietro ad una solida Germania (3) e a Israele (4). Un altro dato importante viene dal box dove quello che è quasi sempre stato il cuore del line-up azzurro, dallo spot 2 al 5, con Vaglio, Andreoli, Colabello e Mazzanti, batte tutto sopra media .300, ma come questa Italia sia temibile in attacco con ogni mazza lo si capisce dall'essere gli unici, insieme agli eterni rivali dell'Olanda, ad aver colpito homer con 7 giocatori differenti. La ciliegina sulla torta viene poi dall'aver nel line-up il miglior produttori di punti del torneo, Chris Colabello, che con l'olandese Rifaela guida questa speciale classifica.

"E’ andato tutto secondo le aspettative, abbiamo fatto fatica contro lanciatori con poca velocità che hanno messo fuori ritmo i nostri battitori, come con la Croazia e il Belgio" attacca il manager azzurro Gilberto Gerali parlando di questi primi 5 giorni di competizioni: "Sono però soddisfatto perché tutti hanno contribuito e hanno capito l’importanza di ogni appunatmento. Domani sera c’è la partita chiave, anche se devo dire la verità mi lascia perplesso la formula perché si decide tutto in una gara. Siamo pronti, non abbiamo lasciato niente al caso e i ragazzi sono consapevoli di dover fare domani il possibile per portare a casa il risultato". Dopo la gara con la Croazia la guida tecnica azzurra aveva punzecchiato la sua squadra chiedendo qualcosa in più e la risposta non è mancata: "Qualcosa c’è stato, soprattutto l’assunzione di responsabilità che in un torneo non puoi sottovalutare nulla e devi fare i cambiamenti in breve per metterti in condizioni di fare il massimo, devi avere la capacità di leggere le partite. Probabilmente anche domani contro la Germania troveremo un lanciatore mancino con lanci ad effetto e con una dritta non particolarmente veloce, ma dovremo essere bravi subito a fare turni di qualità". La prima fase è stata anche l'occasione per scoutare e vedere all'opera tutte le possibili rivali: "Israele, non conoscendoli perché è una squadra assemblata solo per questo torneo non avendo un campionato, ha costuituito la sorpresa più importante perché ci sono giocatori che vengono dalle organizzazioni MLB ed ha un monte di lancio discreto. L’Olanda ha confermato di avere un parco atleti importatnte, potente con giocatori esperti. Le altre squadre sono tutte cresciute, quelle che una volta erano considerate di seconda fascia, come Repubblica Ceca, Germania, Francia, adesso sono al livello delle migliori".

da Bonn (Germania), Fabio Ferrini

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