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Ottime sensazioni dal raduno di Grosseto per il manager dell'Italia U18 John Cortese

"Siamo molto contenti di questi due giorni a Grosseto" attacca lo skipper azzurro della nazionale di baseball U18 John Cortese "Nel poco tempo avuto a disposizione abbiamo lavorato molto. Era importante che i ragazzi potessero conoscere il campo sul quale si giocherà l'Europeo (il Roberto Jannella di Grosseto, ndr), sopratutto i lanciatori, e prendere un po' di confidenza anche con l'ambiente che ci aspetterà a luglio". In quest'ottica la partita amichevole con il Jolly Roger Grosseto, vinta dagli azzurrini 5-1, è stata di aiuto: "Vedere qualche centinaio di persone sulle tribune ci ha dato un assaggio di quello che potrà essere durante l'Europeo. In chiave tecnica invece la partita ci ha mostrato i lanciatori più avanti di quello che pensavamo e sono soddisfatto anche di quanto fatto nel box, forse potevamo sfruttare meglio qualche occasione per fare punti come quando ci siamo trovati a basi cariche e nessun eliminato e non siamo riusciti a incrementare il vantaggio".

 "A me piace il gruppo che abbiamo creato" dice in maniera convinta John Cortese "Dovevamo valutare i ragazzi per capire i 20 da inserire nel roster della squadra che parteciperà alla Praga Baseball Week (26-30 giugno,ndr), ultima tappa di preparazione all'Europeo, e non è mai facile, ma ora abbiamo le idee abbastanza chiare sia sui position player, sia sul monte di lancio. Siamo soddisfatti".

Non è mancato per John Cortese un momento amarcord nel tornare nella città dove ha vinto 2 scudetti: "Ho incontrato tante persone che era quasi trent'anni che non vedevo. E' stato molto bello e particolare perché ritrovarsi con i compagni di squadra con cui hai vinto dei titoli, ti dà una sensazione speciale. Poi ho visto l'entusiasmo di circa 600 bambini che forse non conoscono nemmeno le vittorie degli anni '80, ma che si sono messi a gridare 'Italia, Italia'. Mi è venuta la pelle d'oca come quando vincemmo l'Europeo '83 qui a Grosseto o come quando vincemmo i 2 scudetti. Penso proprio che Grosseto sia il posto giusto dove giocare questo Europeo".

di Fabio Ferrini

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