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La statistica non condanna gli azzurri

Mentre l’Olanda allunga dal quinto inning sulla sorprendente Francia, vince alla fine 6-2 e raggiunge nella finale per l’oro la Germania che si è concessa anche il lusso di battere la Repubblica Ceca 9-8, in attesa dell’ultima partita con l’Austria, valida per la platonica assegnazione del quinto posto all’Europeo U15, analizziamo i dati, di squadra e individuali, della prima fase, che collocano l’Italia in una posizione ben diversa dal punto di vista statistico.

Complessivamente gli azzurri sono terzi sia per media battuta (.393), dietro la Repubblica Ceca (.448) e la Francia (.409), sia per media PGL, con 4.26, dietro all’Olanda, che conferma la validità della sua scuola di lanciatori, con 2.23, e alla Spagna a 3.25.

I soli 4 errori commessi, collocano la formazione di De Franceschi al primo posto dal punto di vista difensivo, ma va considerato che ben 3 di questi sono stati concentrati nella gara, decisiva per l’accesso alla fase-medaglie, contro la Germania.

A livello individuale, due azzurri sono ai primi posti per media battuta: Valerio Mazzanti, che ha chiuso con un perfetto 4 su 4 nella gara contro la Lituania, e Daniele Di Monte, ottimo clean-up con .900 di media (9/10), ma anche 11 RBI (1°), 4 doppi (1°), 16 TB (1°) e unico autore di un fuoricampo (interno) del torneo.

Sul monte, il migliore della Nazionale italiana è stato Tomas Canuti, 1 vinta-0 perse, 1.40 di ERA e primo negli strikeout, con 8, in 5.0 riprese lanciate. Canuti si è anche prodotto nella prima fase in un ottimo 6 su 12 nel box.

RISULTATI, CLASSIFICHE E STATISTICHE

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di Marco Landi