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Roberto Angotti intervista Marten Gasparini

Il blog di Roberto Angotti su Mlbforlife.com pubblica un'intervista a Marten Gasparini, il talento italiano che è sotto contratto con i Kansas City Royals.

Gasparini parla a 360 gradi e spiega come sia stato Bill Holmberg a orientarlo verso il ruolo di interbase: "Ha sempre detto che era la posizione giusta per me, ma ho anche giocato esterno per lui. E' successo al mio primo raduno con l'Under 18, visto che in campo interno c'erano giocatori più esperti di me".
Marten parla della differenza che ha trovato tra i tornei internazionali e la sua prima stagione da pro: "E' sempre un gioco, ma ho iniziato a vederlo come il mio mestiere. Sono quindi parte di un progetto, ho il mio percorso da seguire. Ci sono occasioni in cui non è così importante mettere il massimo dell'agonismo, al contrario di un torneo internazionale, nel quale dai tutto quello che hai in pochi giorni".

Gasparini crede molto alle prospettive di crescita del baseball italiano: "Ci saranno altri giocatori, io comunque sento di avere un ruolo importante".
Nel corso dell'intervista ricorda il Classic 2013 ("Eravamo tutti riuniti in Accademia a guardare le partite") e il rapporto con Mike Piazza ("Non l'ho conosciuto bene, ma solo lavorare con uno del suo livello era già qualcosa di eccezionale") e scherza sulla similitudine tra i colori della nazionale e dei Kasas City Royals ("Non è stata certo una coincidenza").
Sempre parlando dei Royals: "Sono felice di essere parte di una delle migliori organizzazioni dello sport mondiale. Basta pronunciare il nome di George Brett, per capire che ruolo ha questa organizzazione nella storia del baseball".

Marten poi parla di Alex Liddi: "Lui alle Majors ci è già arrivato, io devo ancora fare il mio percorso. Certamente, possiamo tutti e 2 rappresentare un esempio per i giovani italiani che iniziano a giocare a baseball. Se ho pensato al Classic 2017 con Liddi in terza e io interbase? Certo che sì".

L'INTERVISTA INTEGRALE in Inglese