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Il punto sul torneo di Valencia. Bill Holmberg: "Sono contento"

di Riccardo Schiroli

La seconda edizione del torneo Early Bird di Valencia, come del resto era accaduto per la prima, è stata vinta dalla Spagna. La squadra dei residenti dell'Accademia di Tirrenia si è piazzata terza. Con un po' di rammarico, visto che gli iberici sono stati dominati dagli azzurrini nello scontro diretto.
Abbiamo fatto il punto sull'esperienza con il responsabile tecnico dell'Accademia Bill Holmberg, che guidava uno staff tecnico composto dal manager della nazionale Marco Mazzieri, dal suo collega della Juniores Gianguido Poma (i 2 si sono alternati) e dal Tutor tecnico dell'Accademia Daniele Santolupo.

"Io sono contento" esordisce Holmberg "Siamo partiti benino, poi abbiamo avuto un black out e quindi c'è stata una reazione molto apprezzabile. E poi, il torneo era organizzato proprio bene".
Parliamo del black out: "Bisogna ammetterlo, 2 partite" contro Repubblica Ceca e Francia, n.d.r. "Le abbiamo giocate male".
Perchè, secondo te? "Abbiamo mandato in pedana lanciatori giovani, che hanno avuto qualche problema di controllo, concedendo diverse basi ball e molti colpiti. La difesa non li ha aiutati e l'attacco non ha battuto come avrebbe dovuto".
Non eravate pronti? "Beh, era la prima volta che andavamo in campo e il monte di lancio non era al livello di quelli di Tirrenia sui quali lavoriamo tutti i giorni, che sono perfetti. Ma non voglio cercare giustificazioni. Il nostro bilancio resta positivo".

Non eravate a Valencia per vincere, insomma: "Sia chiaro: la finale avrei voluto giocarla, anche perchè la partita che abbiamo vinto con la Spagna mi dice che avremmo avuto molte possibilità. Ma non potevo cambiare i nostri piani per provare a vincere".
Sintetizzando, quale scopo aveva la trasferta? "Per noi era molto importante far giocare tutti e vedere tutti i lanciatori in situazione di partita. Questo torneo ci ha permesso di stilare un quadro chiaro delle cose sulle quali dobbiamo concentrare il lavoro da adesso in poi".

E' da questo gruppo che uscirà la nazionale Juniores? "Penso che 12 o 13 giocatori che erano a Valencia ne faranno parte, ma è presto per dirlo. Ci aspetta una stagione intensa e il prossimo test arriverà tra circa un mese, con il Torneo delle Accademie europee".
In conclusione, cosa ti è piaciuto di più? "Direi il rendimento dei lanciatori nella prima, quarta e quinta partita. Hanno concesso davvero pochissimo".

nella foto di copertina: il riscaldamento degli azzurrini prima della partita con la Spagna