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Cuore e valide, l’Italia batte l’Olanda ed è settima

da Dou Liou (Taiwan), Michele Gallerani

“È sempre bello vincere contro l’Olanda”, parola di capitano,  parola di Valerio Simone. “Anche se era una partita che valeva solo per il settimo posto, per noi era importante. Per dimostrare il nostro valore dopo la grande delusione della sconfitta contro la Repubblica Ceca. Abbiamo sbagliato una sola partita, soprattutto per il tipo di approccio e l’abbiamo pagata cara, ma abbiamo reagito da grande squadra. Sono orgoglioso”.

Non è ancora tempo per tirare bilanci definitivi, quelli non si fanno a caldo, ma per analizzare la vittoria 4-3 contro l’Olanda è fondamentale anche prendere in considerazione, come ha fatto il capitano azzurro, il tipo di pressione con cui l’Italia è arrivata all’ultima partita del Mondiale Under 21. Contro l’Olanda era necessario non sbagliare ancora, come fatto con i cechi, e portare a casa un settimo posto che ha comunque un sapore dolce-amaro.

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Alla vigilia della prima edizione della 21U Baseball World Cup si pensava che gli azzurri potessero competere per poter arrivare al Super Round Robin; alla fine quelle considerazioni sembrano ancora più realistiche dopo che il mondiale si conclude con 4 vittorie (Nuova Zelanda, Messico, Venezuela e Olanda) e tre sconfitte (Corea del Sud, Repubblica Ceca e Cina Taipei).

Contro l’Olanda torna Alberto Mineo, a ricevere i lanci di Filippo Crepaldi; Federico Celli gioca esterno sinistro, con spostamento a destra di Mirco Caradonna; Giovanni Garbella è il battitore designati e Leonardo Colagrossi è confermato in terza base. Si comincia con due out facili e il “solito” colto rubando di Mineo, dopo una base ball. Anche gli azzurri vanno “out facile” con i primi due uomini, ma il partente olandese Anthonia è tutt’altro che insormontabile e arrivano i primi due punti: singolo rimbalzante di Mineo, “triplone” di Celli e singolo di Grimaudo.

Crepaldi continua perfettamente mentre in attacco si va in base sia al secondo (Colagrossi su valida), sia al terzo (Noguera base ball e Mineo valida), ma gli olandesi giocano bene sulle basi ed eliminano i corridori.

Al quarto l’Olanda accorcia con un fuoricampo da un punto di Leonora (secondo in battuta che chiuderà con 3 su 4: manca solo il triplo per il cycle), ma è solo un lancio sbagliato, per il resto per Crepaldi è una partita gestita ottimamente.

L’Italia reagisce immediatamente e allunga al cambio campo: singolo di Grimaudo che corre fino in sulla successiva valida a destra di Mercuri. L’Olanda comincia a sentire la pressione e sul tentativo di rubata della seconda da parte di Mercuri, il catcher Adamus spedisce la palla agli esterni, consentendo a Grimaudo di segnare; poi valida anche per Sebastiano Poma e corre a casa anche Mercuri, 4-1 e cambio pitcher per gli olandesi: esce Anthonia, sale Rietel che arriverà fino alla fine senza più subire punti, sebbene conceda quattro valide.

Gli olandesi vanno a secco al quinto per poi tornare a segnare al sesto: doppio di Mineo elimina Wharwood a casa su assistenza di Celli (MG-Oldmanagency)Leonora e singolo di Kevin Moesquit. Sul monte azzurro c’è  Matteo Bocchi, che con un lancio aveva chiuso l’inning precedente e, in apertura del settimo riempie le basi, tocca ad Andrea  Pizziconi, con due out: primo lancio strike, secondo lancio valida di Kirvin Moesquit che scavalza Noguera e cade davanti a Celli; dalla terza segna Croes, dalla seconda corre anche Wharwood, ma l’assistenza di Federico Celli per Alberto Mineo è perfetta e l’Italia completa il terzo out della ripresa a casa base. Una giocata che evita il pareggio e salva la partita, perché Pizziconi esce bene anche da situazione di corridori agli angoli all’ottavo, ottenendo uno strike-out su Rafaela, fondamentale per dare alla squadra la coscienza che il traguardo ormai sia vicino e che, con un ultimo sforzo, ci si possa togliere una piccola ultima soddisfazione.

L’Italia vince 4-3 ed è settima, l’Olanda finisce nona, dietro anche al Venezuela, per aver perso lo scontro diretto.

IL TABELLINO

Mentre la storia di questo primo Mondiale Under 21 si completerà domenica 16 novembre, all’Intercontinental Stadium di Taichung dove il Giappone, giocando da squadra di casa per aver vinto lo scontro diretto 6-2, cercherà di strappare il trofeo agli organizzatori di Cina Taipei.

TUTTO I RISULTATI E LE CLASSIFICHE

Nella foto di copertina Alberto Mineo scavalca il cuscino di terza per segnare il punto dell'1-0 su triplo di Federico Celli che, in secondo piano, sta passando sul cuscino di seconda (MG/Oldmanagency)