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21U Baseball World Cup: Giappone e Taiwan sempre più candidate alla finale

da Taichung (Taiwan), Michele Gallerani

Sarà forse il fatto che la finale annunciata tra Cina Taipei e Giappone si faccia sempre più concreta, sarà che per le partite dell’Intercontinental Stadium si debba pagare un biglietto tra i 200 e 300 dollari taiwanesi (al cambio 6/8 euro) a seconda dell’importanza della partita, gli spettatori a questa 21U Baseball World Cup sono in calo. Nelle prime partite della nazionale di Taiwan lo stadio brulicava di persone e il rumore prodotto da voci e curiosi coni di plastica, da sbattere uno contro l’altro, era assordante. Per la prima partita del Super Round Robin tra Giappone e Repubblica Ceca non è così e nemmeno in occasione del match serale tra Cina Taipei e Australia. Forse i taiwanesi stanno risparmiando per domenica, per assistere alla finale e, chissà, gioire per una vittoria  che sarebbe storica, nella prima edizione del Campionato Mondiale Under 21.

Intanto il Super Round Robin  è iniziato e il Giappone ha praticamente effettuato una sessione di liveBP contro la Repubblica Ceca, vincendo 15-0 con la partita sospesa per manifesta inferiorità al 5° inning. Un’ora e 44 minuti di buon allenamento per i giapponesi, che hanno risolto tutto tra terzo (7 punti) e quarto (6 punti) inning.

Qualche ora più tardi tocca alla Cina Taipei, contro l’Australia. Per la prima volta da quando è iniziato il torneo fa la sua comparsa anche la pioggia, nel corso della quarta ripresa. Intensa e violenta, ma questo non è il periodo delle piogge e, dopo un breve scroscio, tutto torna alla normalità. Nel frattempo  la Cina è passata in vantaggio: 5 valide (un doppio e quattro singoli) al secondo inning producono due punti, anche se i cinesi lasciano le basi piene. Altri due arrivano al terzo, anche grazie al secondo doppio della serata di Wang. L’Australia sembra alle corde, specie perché mette insieme un totale di 4 errori difensivi, ma trova una reazione nell’ottava ripresa: riempie le basi con due singoli e una base ball, ma poi incappa in un doppio gioco casa-prima; arrivano  comunque 3 punti che fanno sperare (singolo di Sheperd e doppio di Edmonds). Una speranza veramente rapidissima a spegnersi: Taiwan infila un’altra serie di valide (4) e porta a casa 4 punti che fissano il risultato finale sul 9-3.

Vittoria netta anche per la Corea del Sud e quindi pronostici rispettati in toto al termine della prima giornata. Gli asiatici hanno la meglio sul Nicaragua, che ha resistito solo fino a metà partita poi al sesto, sul 2-2, un singolo di KIM Dohyun e un triplo di KIM Johyun, con una volata di SEO portano i due punti che scavano il solco. Altri 3 punti arrivano al settimo: questa volta è una serie di singoli (4) a determinare oltre che le segnature anche la sostituzione del primo rilievo nicaragueño Leiva con Averruz. Due corse a casa anche nell’ultimo attacco per la Corea, mentre il Nicaragua non riesce a vedere i lanci del closer, Jang e finale 9-2.

TUTTI I RISULTATI DEL SUPER ROUND ROBIN

Nel Consolation Round, quello che interessa da vicino l’Italia, è arrivata la prima vittoria di tutto il torneo per l’Olanda. Gli orange hanno sconfitto 7-2 il Messico che, ormai, sembra scarico e senza più stimoli. I messicani sono squadra giovane, sia anagraficamente in senso stretto, sia per quel che concerne l’esperienza e lo avevano già dimostrato in più di una occasione: la più eclatante quella dei 7 punti subiti al nono inning contro la Repubblica Ceca. Contro l’Olanda accade più o meno la medesima cosa: per due terzi di gara rimangono con i piedi e la testa dentro il match, ma poi non riescono a reggere quando è il momento di chiudere e l’Olanda, con 4 punti nella parte bassa della settima ripresa, partendo addirittura da una situazione di due eliminati (due K sui primi due uomini nel box: Leonora e Moesquit) porta a casa la prima gioia.

Molto più combattuta, ma con un epilogo più o meno simile è la partita tra Venezuela (avversario dell’Italia nella giornata di venerdì 14 novembre) e Nuova Zelanda. Il Venezuela, che sulla carta è il vero avversario dell’Italia per la lotta che varrà il settimo posto, rimane a lungo in vantaggio, nonostante il partente neozelandese, Roland Shaw fornisca una prestazione eccellente (8 riprese sul monte con 6 valide e 4 punti subiti, il quinto del suo ruolino arriverà per aver messo in base il primo uomo della nona ripresa) e poi si trova sotto di 2 a fine settimo, di 4 a inizio ultimo attacco. In casa Nuova Zelanda si spegne la luce (quattro pitcher per fare due out) e per i sudamericani, che sono veramente un gruppo duro da abbattere, arriva un walk-off inning da cinque punti: 9-8.

TUTTI I RISULTATI DEL CONSOLATION ROUND

LE STATISTICHE DEL TORNEO

PLAY BY PLAY DI ITALIA-VENEZUELA