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21U Baseball World Cup: Cina Taipei, macchina perfetta. Nuova Zelanda a sorpresa sul Messico

da Taichung (Taiwan), Michele Gallerani

La squadra di casa, costruita per stupire il mondo e far cantare i tifosi di Taipei continua nel suo cammino immacolato. Dopo il Messico, cade anche la Repubblica Ceca. Una partita tutto sommato equilibrata fino al quarto inning, poi i taiwanesi hanno preso il sopravvento, non tanto a suon di valide, come fatto all’esordio, quanto piuttosto sfruttando le numerose (13) basi ball concesse dai lanciatori cechi. 9 valide, tutti singoli per Taiwan, che si limita a giocare in maniera disciplinata ed eseguendo i dettami dello staff tecnico. Finisce 16-1.

La vera sorpresa del girone A arriva dalla Nuova Zelanda. Quella vista contro l’Italia non sembrava una squadra in grado di combattere ad armi pari con le “super potenze” del baseball mondiale e, invece, la squadra allenata da Chris Woodward, coach dei Seattle Mariners, reagisce alla grande e mette sotto il Messico 9-5 in una partita condotta dall’inizio alla fine e dominata per sei riprese e un terzo dal partente Roland Shaw, che concede solo 3 valide e 2 punti. Il resto lo fanno i rilievi (una sola valida in tre) e ora anche la Nuova Zelanda può tornare a sperare per il passaggio del turno.

Inizia male, anzi malissimo, il cammino dell’Olanda, sconfitta 10-1 sul campo di Dou Liou dall’Australia. Gli aussie dimostrano così di essere un avversario temibile per l’Italia nella corsa alla conquista di un posto nel Premier12 del 2015.

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