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Mondiale Under 21: mani tese per una coppa

da Taichung (Taiwan), Michele Gallerani

Il tempo per sognare è esaurito; ora è arrivato il tempo per giocare e provare a vincere.
La prima edizione della 21U Baseball World Cup sta per prendere il via e a Taichung, dove l’interesse della gente è alle stelle e dove si pagherà solo per poter assistere alle partite dei padroni di casa, ci si prepara per dare spettacolo.

La manifestazione, che manderà in campo 264 atleti da 11 Nazioni, è stata ufficialmente presentata alla stampa in una conferenza affollatissima (soprattutto da giornalisti di Taiwan, Corea e Giappone) nel corso della quale il Comitato Organizzatore Locale ha allestito un vero e proprio spettacolo, con l’esibizione di un gruppo di cheerleaders, la cerimonia per svelare il trofeo che andrà al vincitore e, perfino, una sorta di confronto in stile riunione pugilistica tra i manager e i lanciatori partenti dell’opening game: Taipei-Messico, venerdì 7 novembre alle 19.05 (12.05 in Italia) all’Intercontinental Stadium di Taichung, dopo che alle 18.00 sarà andata in scena la Cerimonia d’Apertura.

In realtà la prima vera partita del torneo si giocherà alle ore 9.05 (le 2.05 ora italiana) e sarà il caldissimoderby” sudamericano tra Venezuela e Nicaragua, sul campo dell’Università di Taichung, quello che negli ultimi giorni l’Italia ha saggiato in partite amichevoli.

Gli azzurri, invece, esordiranno a Dou Liou, una città di poco più di centomila abitanti, 60 chilometri a sud di Taichung (che di abitanti, invece, ne fa 2 milioni e mezzo), alle 5.35 (le 12.35 ora locale) contro la Nuova Zelanda. Il cammino dei ragazzi di Guglielmo Trinci, dopo i kiwi prevede Corea del Sud (sabato 8 alle 11.35, a Taichung), Messico (domenica 9 alle 11.35, a Taichung), Repubblica Ceca (lunedì 10, ore 6.05 a Dou Liou) e, infine, si apriranno anche per gli azzurri le porte dell’Intercontinental Stadium (martedì 11, ore 11.35) per affrontare i padroni di casa.
Taiwan è indubbiamente una delle grandi favorite del torneo, insieme al Giappone. Lo dicono soprattutto i giornalisti locali, che stanno mettendo molta pressione sul manager e sui suoi giocatori, ma Michael Schmidt, Executive Director IBAF e il Vice Sindaco di Taichung, TSAI posano con tutti i manager (MG-Oldmanagency)l’Italia ha un ottimo ricordo in quello stadio, che fu inaugurato il 9 novembre del 2006 con una vittoria, proprio contro Taiwan 13-3. Claudio Corradi, attuale coach della Under 21, c’era e racconta di una “serata incredibile, fu una vittoria bellissima per noi, una specie di tragedia per il pubblico di casa”.

L’Italia Under 21 di oggi ha già giocato, e perso, in amichevole contro Taiwan e ha visto una squadra “di un livello molto molto superiore”, dice il manager Trinci. “Ma non è certo su di loro che dobbiamo fare la corsa. Siamo veramente pronti. Sia a Tirrenia, prima di partire, sia qui, grazie alla disponibilità della IBAF e degli organizzatori locali, ci siamo potuti allenare alla grande. Abbiamo preparato il mondiale con grande dedizione e un lavoro intenso. Ora dovremo dare il massimo di ciò che abbiamo e sono sicuro che faremo bene. Anche perché questo è un gruppo veramente fantastico, unito e di grande qualità”

GUARDA L’INTERVISTA A GUGLIELMO TRINCI SUL FIBSCHANNEL, IL CANALE YOUTUBE DELLA FEDERAZIONE

L’obiettivo dell’Italia è indubitabilmente quello di cercare di arrivare tra le prime tre del girone per poter poi accedere, nel secondo round, al cosiddetto gruppo Super (le tre dal quarto al sesto posto, invece, nella seconda fase giocheranno nel gruppo di Consolazione). Non sarà facile, perché, a parte Taiwan che probabilmente farà gara a sé, seguita direttamente dalla Corea del Sud, il Messico è un’altra squadra decisamente ostica e, soprattutto, sulla quale c’è grande attesa. Lo dimostra il fatto che la tv messicana stia lavorando da giorni per poter trasmettere in diretta tutta la manifestazione. In realtà la trasmissione televisiva, via streaming, che è stata annunciata durante la conferenza stampa, non sarà possibile per le partite previste a Dou Liou, mentre sarà assicurata sugli altri due campi, quello Il confronto tra Manager di Cina Taipei e Messico prima della sfida in campo (MG/Oldmanagency)dell’Università e l’Intercontinental.

IL MONDIALE UNDER 21 IN STREAMING A PAGAMENTO

Venerdì 7 novembre, il cosiddetto “giorno X”, è dunque arrivato e mentre Cina Taipei e Messico, durante la conferenza stampa, hanno dovuto anche annunciare i propri lanciatori partenti, Trinci non ha ancora scelto e lascerà passare la notte prima di comunicare alla squadra le scelte che porteranno il primo line-up mondiale a scendere in campo.

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L’Italia è pronta a qualsiasi scelta ed è anche ben consapevole che questa manifestazione, per certi versi storica, essendo alla prima edizione, può essere un punto di partenza fondamentale per il movimento del baseball italiano. Dopo il grande exploit della squadra di Mazzieri al World Baseball Classic 2013 e la sconfitta solo in finale nell’Europeo 2014 (dopo i due titoli continentali consecutivi del 2010 e 2012), ora serve un passo in più per aggiudicarsi l’opportunità di giocare la prima edizione del Premier 12 nel 2015. Il world ranking al momento dice Italia  undicesimaMessico 13°Australia 15°; al 12° posto c’è Panama, che però non partecipa alla competizione. Sono solo 72 i punti che separano l’Italia dall’Australia e la classifica finale che mette in palio 100 punti per il Campione del Mondo Under 21 (80 punti per il 2°, 60 per il 3°, 30 per il 4°, 26 per il 5°, 22 per il 6°, 18 per il 7°, 14 per l’8°, 10 per il 9°, 6 per il 10° e 2 punti per l’11°).
Difficile che possa succedere che non si riesca a tenere il vantaggio su almeno una delle due, anche perché gli azzurri sono esperti, forti e competitivi, ma prima di fare i conti è necessario giocare e, chissà, stupire.

IL MEDIA GUIDE DELL’ITALIA

Nella foto di copertina gli undici manager della Nazionali che partecipano al Mondiale mentre allungano le mani sul trofeo (MG/OLdmanagency)