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Il CIO plaude alla risoluzione delle Nazioni Unite

Il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) plaude alla risoluzione delle Nazioni Unite sulla totale autonomia dello sport e del CIO stesso.

La risoluzione riconosce lo sport come un mezzo per promuovere l'istruzione, la salute, lo sviluppo e la pace e attribuisce al CIO e alle Olimpiadi un ruolo importante per il raggiungimento degli scopi.
La risoluzione afferma inoltre che i principali eventi sportivi dovrebbero essere organizzati in un clima di pace, comprensione reciproca, amicizia, tolleranza e negazione di ogni discriminazione.

Il Presidente del CIO Thomas Bach ha scritto a 205 Comitati Olimpici: "E' fondamentale che i Comitati Olimpici Nazionali lavorino nella direzione di questa risoluzione".

Da parte sua Mario Pescante, che rappresenta il CIO alla UNGA (United Nations General Assembly), ha dichiarato: "Lo sport può cambiare il mondo, ma non da solo".

"Le Olimpiadi possono mostrare al mondo e al paese ospitante che un mondo in cui regna la pace è possibile" ha detto attraverso una nota inviata alla stampa Thomas Bach "I Comitati Olimpici devono lavorare con i loro Governi perchè lo sport sia strumentale a ottenere gli obiettivi della risoluzione".

Alla prossima UNGA si parlerà dei risultati ottenuti con le iniziative che sono comprese sotto la definizione Sport for development and peace (ovvero "sport per lo sviluppo e la pace").