Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
instagramyoutubecustom1

Presentata la stagione 2014-2015 dell'Accademia Piemonte

Si è tenuta lunedì 20 ottobre, presso la sala stampa dello stadio del baseball “Paschetto” di via Passo Buole a Torino, la presentazione dei 18 atleti selezionati per il terzo anno di attività delll'Accademia Piemonte di baseball, struttura dedicata alla formazione di atleti di alto livello. Il progetto, rivolto a tutti i giocatori piemontesi nati fra il 1998 e il 2002, vivrà la prima seduta d'allenamento martedì 28 ottobre presso la struttura coperta dello stadio torinese.
Questi sono i 18 accademisti selezionati con 2 sudatissimi try-out che hanno interessato 30 atleti: Actis Alessandro, Brossa Alberto, Cirillo Riccardo, Festa Tommaso, Forte Lorenzo, Gambedotti Federico, Ghiglia Marco, Ghiglia Matteo, Giarola Tommaso, Girotto Gabriele, Maddaleno Roberto, Marziale Jacopo, Migliorini Andrea, Monzo Marco, Nisi Alberto, Oldano Matteo, Sandrone Jacopo e Tesio Mattia. Provengono da 6 società: Avigliana Bees, Fossano,Grizzlies Torino 48, Juve 98, Settimo Torinese, e Skatch Boves.
Gli atleti saranno suddivisi in 2 gruppi di lavoro: instructional, con 12 giocatori della fascia d'età 2000-2002, ripartito a sua volta in 2 sottogruppi da 6 elementi, inizierà la preparazione rispettivamente martedì 28 e mercoledì 29 ottobre; advanced, con 6 giocatori della fascia 1998-1999, inizierà la preparazione venerdì 31 ottobre.

La presentazione è stata aperta dal Presidente della  FIBS Piemonte Marco Mannucci: “E’ il primo annoMarco Mannucci che partiamo con l’esperienza di una stagione intera alle spalle; abbiamo analizzato problemi e punti di forza di quanto fatto sinora, e quest’anno proponiamo un modello più adatto alla realtà regionale, anche in relazione alla geografia di tutta la Regione”.
In riferimento alle sessioni decentrate: “Grazie al coordinamento di Paolo Castagnini siamo riusciti a combinare il mantenimento della cura del talento e l’estensione territoriale delle sessioni dell’Accademia”.
Mannucci ha poi inteso ringraziare il Presidente FIBS Fraccari: “Abbiamo esteso il progetto senza aumentare le spese, deliberate dal Consiglio Federale in questi giorni, e l’opera di taglia e cuci è stata sapientemente fatta da Frank Rosa Colombo, al quale l’Accademia deve molto sin dai primi giorni”.

I ringraziamenti sono andati anche a coach Francesco Ciccio Aluffi che, per motivi di lavoro, non potrà essere parte attiva e costante della squadra come lo era stato nella 2 precedenti stagioni. Sono stati ricordati i successi ottenuti in 2 anni di Accademia (3 giovani piemontesi ammessi all'Accademia nazionale di Tirrenia e varie convocazioni nelle nazionali giovanili) e ribadite le finalità di questo percorso, che si pone come un progetto di élite per tutto il territorio.

Frank e Alessandro Rosa ColomboA sovrintendere al progetto è stato confermato Frank Rosa Colombo, che ha ribadito che l'Accademia rappresenta: "Un'importante opportunità formativa di alto livello per gli atleti che praticano questo sport e il farne parte richiede grandi sacrifici, disciplina, e un'efficace organizzazione della propria vita".
Ha inoltre evidenziato le novità della stagione che gli accademisti dovranno affrontare, tra cui: "Un maggiore contributo di tecnici di caratura nazionale ed internazionale ad integrare la formazione degli accademisti, una collaborazione fattiva, con specifiche lezioni, con i rappresentanti della classe arbitrale, una sinergia con i tirocinanti del corso tecnico di base attivo in Piemonte, la disponibilità del parco atleti dell’Accademia a svolgere il ruolo di sparring partner con le rappresentative regionali o con realtà del territorio che ne abbiano in particolar modo bisogno, una maggiore attenzione all'aspetto psicologico dell'attività sportiva e, per ultimo ma non per questo meno importante, i meeting territoriali nelle zone sud ed est del Piemonte, con appuntamenti mensili presso le sedi delle società del territorio".
Sarà insomma l'Accademia a spostarsi sul territorio e a mettersi a disposizione dei tecnici e saranno i tecnici della zona che proporranno le tematiche su cui disutere e a decidere i temi di maggior interesse o sui quali hanno più esigenza di approfondimenti. Lo scopo è quello di coinvolgere il maggior numero di tecnici della zona e portarli ai meeting.
"E' un progetto al quale sia il Comitato Regionale Piemonte che l'Accademia danno molta importanza" ha concluso Frank Rosa Colombo.

La responsabiltà dell'attività tecnica è affidata a coach Alessandro Rosa Colombo, il quale lavorerà nel solco tecnico tracciato dall'Accademia nazionale di Tirrenia, avvalendosi dell'esperienza maturata sul campo come coach delle nazionali giovanili e di ausili tecnologici messi a disposizione dalla Federazione.
A completare l'organico tecnico sarà la trainer Monica Miroglio, ex giocatrice di softball (ha all'attivo 2 presenze nella nazionale maggiore), laureata in scienze motorie con due Master in psicologia dello sport e affermata personal trainer e preparatore atletico. Curerà l'aspetto motorio, atletico e motivazionale degli accademisti.