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Il CIO verso la definizione dell'Agenda 2020

di Riccardo Schiroli

"E' stata una seduta dell'Esecutivo molto costruttiva e utile".
Il Presidente del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) Thomas Bach ha commentato così, in video conferenza con la stampa di tutto il mondo, l'esito della tre giorni (dal 22 al 24 ottobre) di lavori di Montreux (Svizzera) che ha partorito ben 40 raccomandazioni per il futuro del movimento olimpico.
"Sono uscite 40" (20+20, si legge nel comunicato stampa del CIO) "Raccomandazioni dettagliate. Si tratta di 40 pezzi di un puzzle che, una volta messi assieme, ci daranno un'immagine chiara del nostro futuro" ha concluso Bach.

Il momento di "metterle assieme" sarà il Congresso del CIO (il numero 127) dell'8 e 9 dicembre a Montecarlo.
I dettagli delle 40 proposte non sono ancora noti e non lo saranno attorno a metà novembre. Verrà infatti lasciato il tempo ai membri CIO di studiarle.
Per il baseball e il softball è promettente il fatto che tra le raccomandazioni ci sia quella di rendere più flessibile il programma dei Giochi, per quanto verranno mantenute le limitazioni sul numero di atleti, tecnici e altro personale delle delegazioni.

Alla definizione dell'Agenda 2020 hanno contribuito 14 Gruppi di Lavoro. I vari Presidenti hanno detto all'Esecutivo del CIO che hanno preso in cosiderazione ben 1200 idee arrivate da 270 proposte singole e che le Commissioni hanno valutato qualcosa come 40.000 segnalazioni arrivate direttamente dal pubblico.

Nella foto di copertina: il tedesco Thomas Bach, presidente del CIO