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Under 21, Guglielmo Trinci indica la strada

da Tirrenia, Michele Gallerani

Il cemento per le fondamenta è stato preparato, ora si tratta di farlo solidificare e costruire la squadra, il gruppo, che dal 7 al 16 novembre, a Taichung (Taiwan), prenderà parte alla prima edizione della 21U Baseball World Cup. Una manifestazione di altissimo livello tecnico, alla quale parteciperanno 11 nazionali, divise in due gironi (guarda la composizione dei raggruppamenti e il calendario in questo articolo), che l’Italia allenata da Guglielmo Trinci affronta con due obiettivi: ottenere un piazzamento di rilievo (passeranno alla seconda fase e si qualificheranno tra le prime sei del mondo le migliori tre di ognuno dei due gironi) e conquistare i punti per il ranking mondiale, necessari a rimanere nelle prime dodici Nazioni del mondo, per dare alla Nazionale Seniores di Marco Mazzieri la possibilità di partecipare alla prima edizione del Premier12, programmata nel 2015.

Il cammino degli azzurrini è iniziato da Tirrenia dove, all’interno del Centro di Preparazione Olimpica del CONI, sede dell’Accademia FIBS, Trinci ha radunato 25 giocatori (altri non hanno potuto rispondere alla chiamata perché ancora impegnati all’estero con le rispettive squadre), dai quali usciranno i 24 del roster mondiale. Due giorni di lavoro intenso, allenamenti, ma soprattutto partite a ranghi misti, per prendere confidenza l’uno con l’altro e cominciare a formare il gruppo, a creare l’amalgama, al termine dei quali Guglielmo Trinci si è detto soddisfatto: “Abbiamo cominciato a lavorare per arrivare il più lontano possibile, cercando di unire i migliori ragazzi della categoria, ma soprattutto di avere quelli di maggiore esperienza”.

Può essere un vantaggio avere una squadra in cui tanti ragazzi abbiano già firmato e avuto esperienze di allenamento e gioco negli Stati Uniti. “Ovviamente è così e infatti io e il mio staff (ndr composto da Rolando Cretis, Alberto D’Auria e Claudio Corradi) contiamo molto su di loro. Ma questo è comunque un gruppo già molto affiatato. Si conoscono da tantissimi anni, fin dalla categoria ragazzi: da avversari con le squadre di club, insieme in nazionale, hanno già costruito una grande unione e questa sarà la nostra forza”.

L’Italia è stata inserita in un girone complicato, insieme ai padroni di casa di Taiwan, Messico, Corea delUn rientro in prima base di Matteo Pizzolini con Gabriele Quattrini in difesa Under21 Raduno Tirrenia (Giovanni Padovani-Oldmanagency) Sud, Repubblica Ceca e Nuova Zelanda, che sarà il primo avversario, quali sono le sensazioni?
“Noi puntiamo a vincere il maggior numero di partite. Questo è il nostro principale obiettivo, per noi stessi e per tutto il movimento del baseball italiano. Siamo già focalizzati sul primo avversario, la Nuova Zelanda, che non conosciamo tantissimo, al contrario delle altre nazionali, ma sono convinto che sarà una partita tosta, come tutte le altre. Ma il nostro spirito è quello che ce la giocheremo con tutti. Non partiamo favoriti, ma nemmeno battuti, da nessuno. Sarà entusiasmante guidare la squadra in questa avventura. I ragazzi sono pronti: già dopo questi primi allenamenti hanno piena coscienza di ciò che li aspetta, ma sono fiducioso. Andremo a Taiwan per portare a casa quante più vittorie possibili”.

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Nella foto di copertina Guglielmo Trinci e alle sue spalle Alberto D'Auria indicano alla squadra la strada da percorrere verso il mondiale (Giovanni Padovani/Oldmanagency)