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Taschin: il Verde Azzurro è un'agenzia al servizio dei settori giovanili sul territorio

di Marco Landi

Con la riunione dello staff in programma il 10 marzo a Bologna presso la sede del Comitato Regionale FIBS Emilia Romagna/PalaFIBS prende ufficialmente il via la stagione 2014 del Progetto Verde Azzurro, anche se, in realtà, i tecnici che ne fanno parte non si sono mai fermati.

Il Coordinatore del programma Lucio Taschin, per esempio, ha incontrato a Milano il 19 febbraio scorso gli staff tecnici delle Selezioni Regionali lombarde baseball, in un clinic aperto a tutti i coach di club che ha contato una trentina di partecipanti (foto in primo piano FIBS Lombardia).

“Si tratta del primo appuntamento del genere” sottolinea Taschin “ma non sarà certo l’ultimo. Uno degli obiettivi del Verde Azzurro è proprio quello di condividere una metodologia di allenamento e istruzione, in modo che i ragazzi, partendo dalla Società, passando dalle Selezioni, via via fino alle squadre nazionali possano trovare un sistema di crescita e di supporto fluido, che parla la stessa lingua. È il percorso verso la Scuola italiana di baseball che ci siamo prefissi.”

Un bell’obbiettivo, che presuppone un’integrazione importante fra tante componenti tecniche. “Certo. Gli staff regionali sono presenti sul territorio, si relazionano con i club e si confrontano con il VA, che sarà sempre più on the road e lavora come un’agenzia al servizio dei settori giovanili che esprimono poi le Nazionali 12U e 15U, mentre nascono e si sviluppano le Accademie Regionali; queste riferiscono all’Accademia di Tirrenia, che a sua volta lavora in sinergia con la Nazionale Juniores, il tutto con il coordinamento di Marco Mazzieri e del suo staff e attraverso il supporto di un sistema di scouting univoco che viene via via diffuso sul territorio proprio attraverso questa interazione, che ha il suo momento collettivo durante il Mondial Hit, momento indispensabile per condividere un lessico comune fra tante esperienze diverse, ma vive ed è alimentata costantemente Un lancio di Italia Nord - USSSA durante il MondialHit 2013 (ML-Oldmanagency)durante tutto l’anno.”

Dal punto di vista più strettamente agonistico, come si articola il programma del Verde Azzurro 2014? “Noi lavoriamo per sviluppare il concetto della programmazione rispetto a quello del vincere ora cui molti tecnici sono abituati. Chiaramente si opera per preparare nel migliore dei modi le Nazionali che sono impegnate sul campo, come la 15U che parteciperà alla Coppa del Mondo IBAF in agosto, ma l’attenzione specifica del Progetto quest’anno sarà sui 12U del 2015 e sugli atleti che 15 anni li avranno nel 2016 – tanto che il Mondial Hit si svolge in contemporanea con il Mondiale 15U 2014, ndr –, insomma, lavoriamo su atleti più giovani rispetto alla categoria, anticipando i tempi rispetto alle manifestazioni internazionali cui saranno poi chiamati e l’obiettivo è quello di impegnarli al massimo livello tecnico possibile. In quest’ottica la collaborazione con la USSSA, che sarà presente a Nettuno con alcune squadre che ci consentono di giocare partite di qualità è particolarmente preziosa.”