Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
instagramyoutubecustom1

Il Presidente Fraccari analizza il 2013 e traccia gli obiettivi per il 2014

da Parma, Daniele Mattioli

Proprio in questo preciso istante si sta svolgendo nella splendida cornice dell’Auditorium Paganini di Parma il Galà dei Diamanti dove viene celebrato l’anno 2013 del baseball e softball. Dopo la splendida esibizione al piano di David Locatelli, celebre artista di fama internazionale e da sempre appassionato di baseball e della nostra nazionale, ha preso la parola il Presidente Federale Riccardo Fraccari che ha fatto un bilancio dell’anno appena terminato, caratterizzato dai successi internazionali delle nazionali maggiori e giovanili ma anche dell’abbassamento del livello dei campionati, scelta dettata per mantenere unito il tessuto societario. Il Presidente Federale ha anche parlato degli obiettivi della stagione futura, dove sarà importante consolidare i risultati raggiunti e alzare l’asticella dal punto di vista tecnico.

Qui di seguito, il discorso integrale del Presidente Federale Riccardo Fraccari:

E’ stupendo vederci sempre più numerosi a questo appuntamento. E’ stato un anno difficile, faticoso per le ovvie e note vicende che ci coinvolgono, visto la crisi economica che continua a mordere. Credo però che questo movimento abbia risposto in maniera egregia considerando che siamo abituati a stringere la cinghia. Abbiamo visto risultati delle nazionali che non avvengono per caso e sono il frutto della scelta e della progettualità federale iniziata anni fa e che ha visto nell’Accademia il fulcro del lavoro. Siamo riusciti nonostante tutto a mantenere alto l’interesse per il baseball giovanile e le grandi esperienze al Mondiale Under 12 e Under 15 sono l’esempio. E’ difficile trovare altre discipline che mandano nazionali di queste età a partecipare alle attività internazionale. L’attività giovanile ci permette non a caso di programmare il futuro. Il momento difficile non è finito e i segnali li vediamo nella partecipazione dei campionati maggiori. L’anno scorso abbiamo fatto di tutto nel mantenere unito il tessuto societario abbassando l’asticella di gioco. Era necessario farlo per evitare che il nostro mondo si dividesse. Qualcuno sta bene, ma la maggior parte affanna. La scelta della Federazione è stata quella di mantenere unito il tessuto societario. Non abbiamo avuto grandi defezioni. Ora penso si possa ricominciare e ripartire da una base consistente. Ora abbiamo davanti una grande sfida. Tra 3 giorni a Losanna il CIO ha davanti l’ammissione del baseball e softball al torneo olimpico di Tokyo del 2020. La decisione una volta presa verrà ratificata durante l’Olimpiade Invernale di Sochi. Questo fatto darebbe risorse e grande interesse a livello di Federazione e ovviamente all’intero movimento. Alle spalle abbiamo un anno faticoso e affrontiamo il futuro consapevoli delle nostre potenzialità. Il segreto è fare squadra e sistema come il nostro sport ci insegna. Abbiamo convinto alcuni partner a restare con noi come Mike Piazza e David Locatelli. Ci affacciamo nel nuovo anno consapevoli di dover consolidare i risultati raggiunti e di alzare l’asticella dal punto di vista di tecnico. In questa settimana abbiamo avuto due consigli federali e abbiamo visto che abbiamo alleggerito il peso economico delle società, con una risparmio di circa 220.000 euro dovuti anche ai successi delle nostre nazionali.

 

(Foto di copertina Fagnani/Oldman)