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Il 1958, un anno importante per il baseball. Ce lo racconta l’aggiornamento del museo virtuale.

di Roberto Buganè

Il 1958 fu un anno importante per le nostre discipline. Fu infatti rivoluzionato il massimo campionato.
La Federazione Italiana Palla Base (FIPAB), per ridare interesse al campionato, cercò un rimedio all’assoluto dominio della squadra di Nettuno che, con le sue vittorie, aveva finito per fare sentire le altre squadre, in particolare quelle del nord, escluse da ogni possibilità di successo. Fu così che la FIPAB. decise di organizzare il Torneo d’Oro, riservandolo alle squadre laziali: appunto il Nettuno, la Roma e la Lazio a aggiunse una formazione, l’Universitas, (creata proprio dalla FIPAB) allo scopo di dare una certa consistenza numerica alle partecipanti. Le altre squadre avrebbero disputato il Campionato Nazionale di Serie A.  
Fra gli aggiornamenti (nella seconda pagina della sezione Lo Sviluppo) si può leggere il regolamento di quei campionati. Un articolo analizza i problemi che sorsero e che furono la causa del mancato successo di quella formula, in particolare del Torneo d’oro.
Dei vari campionati italiani, Serie A, Serie B, Serie C e Torneo d’Oro, sono pubblicati i tabelloni riassuntivi dei risultati di tutte le partite disputate e le classifiche finali.
Nel ’58 venne anche disputato uno degli ultimi campionati di softball maschile, un prezioso cimelio ce lo ricorda.

 Ricordiamo che navigando nella sezione Albo d'Oro del sito è possibile visualizzare TUTTI I RISULTATI dei  massimi CAMPIONATI di BASEBALL

Nel ’58 venne disputato il Campionato Europeo di baseball ad Amsterdam in Olanda. L’Italia si comportò molto onorevolmente piazzandosi seconda. Fu in quella edizione che Italia e Olanda dettero inizio allo storico duello che ancora oggi continua.
Un curioso ricordo per gli azzurri all'Europeo 1958Gli azzurri giocarono 6 partite e l’ultima, quella che stabilì quale fosse la squadra campione, terminò con il punteggio di 5 a 2 per gli olandesi. Quella partita vide sugli spalti oltre 10.000 spettatori.
Per l’Italia sugli scudi le eccezionali prestazioni di Giulio Glorioso. Giocò nella posizione di lanciatore in 3 partite, giocate fra il 5 e l’11 luglio, totalizzando 15, 16 e 18 strike out! Nella partita finale il lanciatore fu Rimini.
Di quell' Europeo vengono pubblicate foto e i tabellini di tutte le partite dell’Italia.
La nazionale si era preparata all'Europeo in Germania presso la base militare americana di Bitburg. In quell’occasione si consolidarono i rapporti con i tecnici militari americani della base, tecnici che si prodigarono in ogni modo a favore dei nostri. Alcune foto documentano quegli allenamenti.

Nell'aggiornamento vengono ricordati i corsi tenuti in Sicilia per promuovere la nascita del baseball isolano. Alcuni tornei  animarono quei corsi tenuti dall’indimenticato Alfio D’Aprile e videro apparire sulla scena dirigenziale la figura di Vito Maggio.

Per chiudere due chicche: nella sezione Approfondimenti e Curiosità si trova il racconto Salamambecce di Giulio Glorioso, tratto dal n.2 del 1976 di Baseball e Softball, rivista che con quel nome vide l’uscita di soli 3 numeri. Invece nella sezione Le Prime Testimonianze è pubblicata una foto del 1943 scattata da Phil Stern, fotografo in Italia al seguito del 1st Ranger Battalion dell'Esercito Americano. L'immagine, che vedete riprodotta ridotta nelle proporzioni in copertina, ci dice come non appena I soldati americani misero piede sul suolo italiano iniziarono a invitarci alla pratica del loro national pastime.
Una mostra di Phil Stern ha portato questa e altre foto a Milano, Galleria del  Gruppo Credito Valtellinese, tra il 20 settembre e il 24 ottobre scorsi.

Infine, segnaliamo che chi volesse aggiornarsi su base quotidiana sul progetto Museo Virtuale può farlo tramite il sito L'Archivista