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18U BWC: l'Italia concede alla Colombia la prima vittoria del torneo

da Taichung (Taiwan), Marco Landi

L’Italia cede 6-4 alla Colombia, fin qui senza vittorie, con il bullpen che non riesce a sostenere il ritorno dei Centroamericani e subisce un decisivo settimo attacco da 4 punti.

Lanciatore mancino tutto-effetti e catcher al quale piace (anche troppo) sfoggiare il braccio-cannone, la Colombia si rivela cliente scomodo per gli azzurri, che rispondono con un altro mancino sul monte, Samuel Silvestri.

Il partente azzurro Samuel Silvestri (ML Oldmanagency)L’Italia va per prima sul tabellone al terzo, quando, con 1 out, Gasparini e Lo Giudice bucano il diamante con 2 singoli consecutivi; Gasparini è fulminato in terza da Martinez, che però lascia quasi passeggiare Lo Giudice verso la seconda. Garbella batte secco verso il terza base Viloria, che affretta il tiro e spara per terra, consentendo il primo punto azzurro, quindi anche Garbella, che era arrivato in seconda, segna per il singolo di Celli.

Sembrava, a questo punto, che gli azzurri avessero trovato il modo di leggere Lopez, ma non è così, e i Centroamericani si fanno sotto: Vidal è colpito all’inizio del quarto attacco, Martinez batte valido verso sinistra ed Hernandez esegue un bunt sul quale Calasso pasticcia: tutti salvi e zero out. Viloria tocca debolmente verso Calasso, che assiste a casa a Deotto per la prima eliminazione, quindi Medina infila un singolo fra Garbella e Gasparini, mandando a referto il primo punto colombiano, con Martinez; Silvestri fa un gran lavoro lasciando al piatto Angulo sul conto pieno, poi è Garbella che esalta il dugout azzurro con una grandissima presa in tuffo sulla staffilata di Mejia, chiudendo poi in prima una ripresa pericolosissima.

Nel quinto arriva il pareggio colombiano, con 2 out, Vidal lima 4 palle, Martinez tocca un singolo al centro, poi, sulla battuta di Hernandez, Gasparini affretta il tiro e assiste malissimo a Calasso, consentendo a Vidal di segnare il 2-2, prima che Silvestri si occupi personalmente di raccogliere la battuta di Viloria, che è il terzo eliminato.

L’Italia replica immediatamente, nel sesto attacco, con Bocchi out, Fabbri cammina, Deotto è colpito e Calasso li fa avanzare entrambi con una smorzata di sacrificio; il singolo al centro di Gasparini vale il vantaggio 3-2 e la sostituzione di Lopez con Ruiz Torres, che chiude subito con il K ai danni di Lo Giudice.

Il sesto è anche  il momento dell’ingresso di Matteo Spada per Silvestri, che scende dal monte con 3 valide e 1 solo punto a suo carico, 3 basi e 3 strikeout. Il rilievo esordisce con 2 K e una facile volata a destra, ma nella ripresa successiva incontra enormi difficoltà a trovare la zona di strike, con la palla che rimane spesso pericolosamente alta: Villalba apre l’attacco con un singolo, Narvaez lo manda in seconda con un bunt di sacrificio, poi sia Vidal che Martinez ottengono la base per ball, riempiendo i cuscini per il triplo di Hernandez che scavalca Giordani e manda la Colombia avanti 5-3. Briggi entra per Spada ed è subito accolto dalla smorzata di VAzione di disturbo di Gasparini (ML Oldmanagency)iloria, che diventa un singolo e fa segnare anche Hernandez, prima che Viloria stesso, ingolosito, sia fulminato dall’assistenza di Fabbri a Gasparini mentre tenta di arrivare in seconda; lo strikeout di Medina porta il cambio campo e un po’ di respiro agli azzurri.

Ruiz lancia spesso attorno alle 90 miglia orarie, ma non è molto preciso: Fabbri è colpito, quindi, dopo il pop in diamante di Deotto e il K di Calasso,

Gasparini riceve la base e Valera, entrato al posto di Lo Giudice, tocca un singolo interno e riempie le basi, ma Garbella rimane al piatto, rimandando tutte le speranze azzurre all’ultimo attacco.

Il nono si apre con la base a Celli e la valida di Giordani che lo fa segnare: battuta che rimane un singolo a causa della caduta del corridore subito dopo aver girato la prima base, ma qui arriva anche il cambio sul monte colombiano, con Estremor al posto di Ruiz; il nuovo entrato elimina al piatto Bocchi e regala la base a Fabbri, prima di chiudere la gara con i 2 strikeout consecutivi di Deotto e Calasso.

L’Italia a questo punto è a 1 vittoria e 3 sconfitte, come la Colombia, con la sola possibilità di vincere mercoledì contro la Corea (12:30, le 6:30 in Italia) e sperare in risultati favorevoli per aggiudicarsi il terzo posto, utile per accedere alla fase ‘nobile’ del Mondiale.

 

IL TABELLINO    TUTTO SUL MONDIALE 18U