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18U BWC: l'Italia non passa contro Team USA

da Taichung (Taiwan), Marco Landi

Finalmente si gioca, su un campo, quello dello stadio di Dou Liou, che impressiona per come, in poche ore senza pioggia, abbia assorbito, con il lavoro di molti, tutta l’acqua caduta negli ultimi 3 giorni su Taichung.

Si gioca, e che non fosse questa gara d’esordio degli azzurrini nella XXVI Coppa del Mondo, contro i campioni in carica di Team USA, una di quelle su cui puntare tutto era chiaro fin dall’inizio, con Gianguido Poma che già aveva programmato un turnover sul monte per dare a buona parte del pitching staff un primo contatto con il torneo, dopo giorni di albergo e bullpen.

Alessandro Deotto, auroee di una delle 2 valide azzurre contro gli USA (ML-Oldmanagency)L’Italia però, ci crede e s’impegna, ci mancherebbe: i primi 3 inning, in cui la palla va in mano al capitano Lorenzo Gradali, sono inchiodati sullo 0-0, ed è proprio la nazionale italiana che, con la base a Fabbri e il singolo di Celli, si fa subito minacciosa, al primo, senza però trovare la battuta vincente contro Flaherty.

Primo uomo in base e prima valida a stelle e strisce per Alex Destino al secondo, ma per vedere punti nella partita occorre arrivare al quarto inning, quando Silvestri, subentrato a Gradali dopo poco più di venti lanci, durante il terzo, commette il balk che fa segnare dalla terza base Hasley, che aveva aperto con un doppio l’attacco americano, arrivando poi a 27 metri da casa con il bunt (valido) di Rivera. Spada sale sul monte a basi piene a ottiene la chiusura dell’inning, ma il break decisivo arriva subito dopo, al quinto: Tucker ottiene 4 ball a seguire e, dopo l’out al volo di Loher, stesso destino è riservato a Haseley e Rivera, così le basi sono piene e Destino (ancora lui! A volte, i nomi...) picchia il singolo a destra che vale 2 punti e il 3-0. Schwarz tocca lungo a sinistra, e si accredita di una volata di sacrificio che fa segnare Rivera, mentre Destino, dopo avere rubato, pesta il piatto grazie al singolo di Hurst, che conduce anche alla sostituzione di Spada con Briggi.

Dopo 6 ottimi inning scende anche Flaherty (2H, 3BB, 9SO) e sul sostituto Marshall, a freddo, l’Italia ci prova di nuovo: Giordani apre ottenendo la base, poi, dopo 2 out, anche Calasso riceve 4 palle, così come Deotto, dopo una palla mancata, ma Gasparini alza un pop che atterra comodamente nel guanto di Hurst.

Gli americani invece prendono il largo al nono contro Anselmi, che subisce il doppio e il sesto punto di Schwartz, e poi Bocchi, con un triplo di Tucker e un singolo di Loher, che fissano il punteggio definitivamente sull’8-0.

Gli azzurri possono facilmente consolarsi con la consapevolezza di una prestazione difensiva a tratti da applausi, in attesa di incrociare le mazze con Cuba, lunedì.

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