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Colabello, esordio in Major League

di Michele Gallerani

In molti lo avevano pronosticato fin dallo spring-training; poi, dopo averlo visto in azione con la divisa della Nazionale Azzurra, al World Baseball Classic, il semplice pronostico era diventata una concreta speranza. Adesso è realtà: Chris Colabello è un giocatore di Major League. L'azzurro ha debuttato mercoledì 22 maggio 2013 nella partita tra Atlanta Braves e Minnesota Twins, ovviamente con la divisa dei Twins. Purtroppo non è andata benissimo, nè per la squadra, sconfitta 8-3, nè per Chris, che ha chiuso a 0 su 4 (con 2 K).

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Ma numeri, statistiche e risultato, in questo caso contano poco. Quello che che è veramente importante è che un'altro italiano, dopo Alex Liddi, ce l'abbia fatta; e sia riuscito a ottenere questo importante risultato. Lo ha wbc italia canada colabello (Ezio Ratti/FIBS)fatto con il lavoro; lavoro duro, un giorno alla volta. Sacrificio e tanta abnegazione: “un mio amico, un giorno” dice Chris Colabello “mi ha detto che il successo, arriva prima del sudore, solo su dizionario. Questa frase mi piace molto, e ho cercato di lavorare sempre più duro, di sudare sempre di più, perché arrivasse questo giorno. Finalmente è arrivato. È arrivata una opportunità e cercherò di sfruttarla al meglio”.

Colabello ha potuto sfruttare l'infortunio capitato al terza base, Trevor Plouffe e, pur non essendo un terza base, normalmente gioca in prima base o DH (anche se nelle ultime apparizioni in Triplo A, con la divisa dei Rochester Red Wings aveva avuto qualche opportunità in campo esterno per prepararsi al salto) è stato chiamato per il gran lavoro che sta facendo in battuta. A Rochester, in questo inizio di stagione, ha viaggiato a una media di .358, con 12 fuoricampo, 39 punti battuti a casa in 46 partite giocate. Numeri da brividi, numeri che non potevano essere ignorati.

“Ho vissuto in pochi minuti tantissime emozioni” continua Chris Colabello “prima uno shock, poi qualche lacrima, poi la gioia è diventata riso. Tutti intorno a me erano così entusiasti ed è stato bello condividere con questi ragazzi queste emozioni. Sul pullman della squadra, capire che tutti erano così felici per me è stato davvero speciale. Sono venuti tutti da me ad abbracciarmi e congratularsi, impressionante!”

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A 29 anni, il figlio di Silvana e Lou (ex lanciatore del Rimini e della Nazionale, con la quale ha vinto gli europeo colabello homer (Ezio Ratti/FIBS)Europei del 1979 e 1983 e partecipato alle Olimpiadi di Los Angeles), ha scalato gli indici di gradimento del baseball americano: prima degli scout dei Twins, che lo hanno portato a Minnesota, dopo sette anni di Can-Am League; poi della critica, che lo apprezzato al Classic, dove ha chiuso a .333 con 2 fuoricampo e 7 punti battuti battuti a casa (MVP della partita vinta contro il Canada) e infine in questa stagione di Minor, che gli ha regalato l'esordio. Senza dimenticare che con la Nazionale Italiana, di Marco Mazzieri, Colabello ha vinto, da protagonista, l'Europeo 2012 a Rotterdam.

L'esordio non è stato bagnato da una valida. A rendere ancora più complicata la situazione, probabilmente, sono state le poche ore di sonno: Chris ha dichiarato ai media americani di non essere riuscito ad addormentarsi prima dell'una di notte, e l'aereo per Atlanta partiva alle 6.25, con la partita a mezzogiorno, ma il futuro è suo e nelle sue mani.